The Boat Carnival Party Version 2.1
Ovvero come Frut1 ha vissuto (?) il boat party di cui al post precedente.Mi preme depositare la mia versione di quella follia, alla quale non ho partecipato. Yeah.
Appena arrivati al porto di Peschiera l'unico battello che faceva capolino tra i moli sotto i bastioni era la classica imbarcazione per il trasporto di automezzi e persone che ogni giorno traghetta qualche turista o qualche pigro automobilista che piuttosto di circumnavigare il lago decide che DEVE attraversarlo.
Anzitutto la visione di tale tourists boat mi ha messo qualche dubbio sulla location della festa, ma tra me e me penso: "No vecchio, stai tranquillo, vedrai che a breve dal buio del lago comparirà un'imbarcazione extraluxury per i butei" (notare quanto fichetto sia sto frut1 che vuole le cose luxury,neanche fosse un amico intimo di Briatore).
Dopo 20 minuti di attesa al parcheggio del porto, non si vede ancora anima viva e mascherata; presenti solo alcuni uomini delle caverne vestiti da sosia del mio amico Costa che parlano facendo appannaggio di strani idiomi. Munito di un traduttore simultaneo ho scoperto essere la loro una sorta di lingua locale di un paese nella bassa veronese chiamato Ronco.All’Adese.
Detto questo, che importa! I butei vanno ad una super festa-fashion-supercool-extraluxury che ha solo pochi intimi amici di amici di amici con raccomandazioni e super selecta a cui anche noi (grazie dio grazie) possiamo accedere. Testuali parole di Butel2 una settimana prima quando è venuto da me col fare del pr che la sa lunga e subito ti "rassicura": "Fidati, sono 20 euro, vecchio! Grazie e arivedoci". Grazie sta mischia penso, ma se la festa vale la pena, beh…
Invece:
1) il battello, non ci sono dubbi, era il crucchen-boat a tre piani chiamato Tonale!
2) questa provincia quante popolazioni barbare ha insediate nel proprio territorio? Linguaggi sempre più incomprensibili giugevano alle mie orecchie, forse erano discendenti degli Unni oppure dei Longobardi. Il traduttore simultaneo non era in grado di tradurre tutto: avevo dimenticato di fare l'aggionamento Web 2 punto ZioCan, provvederò. Intanto mimica e cinestesica mi danno una mano, ma è dura.
3) Butel2 tranquillizzava la truppa dicendo che ben altri terribili nemici i nostri pirati hanno dovuto affrontare: uomini squalo, la marina, uomini scimmia,ecc. Sì vecchio torna tra noi, ora non siamo in una puntata di One Peace e ti stai fottendo il cervello amico a forza di feste in maschera (dovete sapere che il ragazzo si cala talmente nella parte da perdere ogni cognizione di identità personale).
Si diceva: la situazione è quella che è, a quanto pare siamo prossimi alla debacle. Al porto. Manco l’Amm. Persano avrebbe saputo far di meglio. Al che i butei amareggiati decidono di riparare sull'alcol per alleviare le sofferenze con una memorabile ed alquanto molesta sbronza. Evitato il bar sul molo preso d'assalto da orde mascherate (sul calco degli orchetti di Saruman), i pirati si dirigono verso il probabile centro storico di Peschiera in cerca di un bar da saccheggiare.
"Bar Carducci!" urla d’improvviso Butel8 "all'attacco buteiiiii!" Oh, basta con sta recita: ma c’è uno di normale? Detto ciò, tiro fuori il mio fucile e seguo la sceneggiatura: "Fuori il bottinooo!" (cosa mi tocca fare…)
Qui s’inizia a bere caricandosi al contempo di false speranze aiutati anche da Butel1 in "modalità party".
Butel1: "Si butei, le bresciane, poi... cioè, insomma la pheega.Vedrete,vedrete..." nessuno pare credergli e si vede così costretto a concretizzare il giro di parole: "Cameriere altri due giri di Monte! Presto presto!"
In effetti neanche butel1 in modalità festa (chiedere Upstream c.o. VicoQuattro) ci credeva. Terrorizzati dal battelo? O dai gggiovani stranieri? Oppure i butei soffrono di mal di mare ma non vogliono passare come femminucce e per farsi forza e salire, si sbronzano ancora prima che la festa abbia inizio? L’exemplum è Butel8, il quale tirata fuori da non so quali tasche un bottiglia di chianti, se la tracanna senza il minimo cenno di fastidio. Per lui sarà subito sbronza e denti viola vecchio.
Frut1 nel frattempo è sempre più perplesso, non se la sente di vagare per il lago in compagnia di strane persone, per di più su un battello varato nei primi anni del 900 in un interminabile viaggio oltre 4 ore! 4 ore… ma dove andiamo? In America?!
Frut1: "Butel1, io non salgo, cioè, dico, hai visto?"
Butel1:" Sì mischia… quasi quasi non salgo neanch’io! Che facciamo?"
Frut1: "Senti questa: carnevale è già finito, eppure conciati così...Art Club a Desenzano vecchio"
Butel1:"J’arrive!"
Vana illusione anche quella profferta da Butel1 che preso da una strana forma di cameratismo subita serra i ranghi: "Sì ma non possiamo mollare i butei. Uno per tutti, tutti per uno" (Sì D’Artagnan di sto cazzo, sì…)
Insisto, decido di non mollare, sento che un varco per una prode ritirata si è aperto.Frut1: "Beh, certo che possiamo mollare i butei. Ad esempio io me ne vado, lei che fa? Rimane?"
Butel1: "In effetti beccati che gente. Però son sempre 20 euro nel cesso, zzarola"
Frut1:" Pecà, stasera non bevo (quando mai?)"Ormai era nelle mie mani, era fatta: preso lui, presi tutti. E sta stronzata di festa era ben che boicottata. E poi…
Butel1: "Andiamo dai butei, rapido briefing e decidiamo il da farsi"
Arriviamo dai butei. Qui scopro di aver perso la mia battaglia: oramai in piena balla iniziano a spingere per entrare sul battello dei divertimenti. In quel momento Butel1 raggiunto da una bottiglia di Montenegro (pure il Monte avevano, assurdi), e bevuta di questa una capiente sorsata, torna ad essere lucido nelle sua veste di party butel e improvvisamente si dimentica del nuovo ordine del giorno da discutere seduta stante.
Butel1: "Daiiiii Frut1, andiamoooooooo! Vecchio, pheegaaa, sbronza, yeaaahhh super party!"
Avevo perso anche lui. Se fino a 10 secondi fa era propenso ad andarsene ora è il primo della fila, pronto per salire.
Sbigottito, o meglio incredulo mi guardo intorno, mi giro verso l’interminabile brunire del lago e decido che:
Frut1: "butei! Vado!"
Butei, in risposta: "Ciaooooooo! Andiamoooo buteiiiii" e si confondono lesti tra la folla e "festa" e "ggggrande vecchio vieni qua che facciamo una foto!" e "vecchio super maschera quella!" e ancora "andiamooooooooooo!" ecc. ecc.
Abbondonati i butei non mi è restato che ritirarmi verso la city in cerca di un abito più consono da esibire in pubblico. Ciò che segue, ammetto, non ha altrettanto senso e nemmeno io so rispondere circa il perché e il per come. Mi sono ritrovato al Don't Worry a Vago! Sarà perchè non volevo divertirmi più dei butei, sarà perchè era destino partecipare ad un evento provinciale dai contenuti di basso profilo e poco elitari, sta di fatto che dopo due daiquiri e un havana cola mi sono ritrovato a ballare Surfing in the Usa dei Beach Boys tra le mammelle di una sciacquetta 16enne dal perizoma in bella mostra. Che dire era forse meglio salire su quella barca?
Forse anche no, ma sicuramente avrei potuto trovare miglior rifugio nella buona e vecchia Piazza evitando di partecipare ai balli tribali on the dancefloor del Don't Worry.
Che triste serata. Per tutti.
Frut1