24 ottobre 2006

Ci viene domandato: "Cosa sono i butei?". Dì la tua, butel!

La domanda di Fenicio è geniale e ripercorre i fili dell'esistenza (Veronese) da monte a valle.
Io e Butel2 abbiamo cercato, nella nostra risposta al suo commento, di sintetizzare in alcune laconiche avvertenze il concetto dell'essere un butel.
Ma non si può liquidarla così, a mio avviso. Definire un butel è un guardarci allo specchio tutti insieme, definire la nostra identità nei riguardi di un'alterità che butel non è (mal gliene colse).

A questo punto, lo scopo è quello di indire una survey all'insegna del "Che cosa sono i butei per te?": chiedo interventi in commento da parte dei nostri lettori per definire insieme, tramite una serie di punti analitici cosa sono i butei e cosa non sono.

Nella speranza che, capito chi siamo, capiremo anche perchè minchia siamo sempre in Piazza con il bicchiere ch'ormai è protesi della mano.

Chissà, potremmo, sulla falsariga di WeLoveChuckNorris di Dietnam e socio, aprire un blog basato sulle dicerie e sulle mitizzazioni dell'esistenza dei butei. [Scherzo].

Grazie in anticipo a chiunque dovesse decidere di partecipare. Butei, avanti tutta!

18 commenti:

Frà ha detto...

Un butel è un ragazzo (di Verona) che, pur sapendo quando bisogna provarci con una tipa e quando no, ovver pur sapendo quando c'è trippa per gatti e quando non gliela darà mai, ci prova lo stesso. Appunto perchè è un butel e la ricerca di gnocca fa parte della sua nomenclatura.

Butel 2 ha detto...

grande frà hai capito subito!!allora aggiungo:
Un butel è un ragazzo(di verona)che agisce mosso solamente da una di queste 4 causali BEAR-MAGNAR-GUSSAR E DARSE.(bere mangiare fare sesso menarsi).

Giuly ha detto...

Vale anche il giudizio di una madama che vive a Verona per motivi di studio?
Per me i butei sono una massa di persone che si salutano con insistenti pacche sulle spalle, preferiscono parlare di gnocca (quale, visto che non trombate mai!), devono sempre fare una tra le seguenti cose appena possibile:
-aperitivo
-bere alcol (nessuna preferenza, forse per la birra)
-parlare in dialetto piuttosto che in italiano
-guardare le auto "fighe"
-parlare di calcio
-guardare tutti i culi femminili, belli e brutti
-scegliere abbinamenti del vestiario alquanto discutibili (no ragazzi ve lo devo proprio dire, sorry)

Saluti e bravi.

p.s. magari ci vediamo in piazza? ;-)

Domiziano Galia ha detto...

Un veronese polenton!

Giovanni R. ha detto...

E' butel colui che fa almeno tre delle seguenti cose:
-si laurea in 4+ anni (laddove riesca a laurearsi)
-lavora in fiera o al bar o fa il commesso
-sogna di prendersi una macchina per fare il figo
-sogna di avere una figa per fare il figo con la macchina (che non si chiamerà mai autovettura o auto)
-segue il calcio, pur non capendovi una mazza emerita
-è in grado di presentarsi ad un colloquio di lavoro parlando in dialetto
-segue le mode milanesi e ogni tanto intercala con "figa"
-lavora un mese per comprarsi un abito (parche un abito, te se, te serve sempre) non indossandolo mai
-se vede uno vestito da deficiente lo sfotte; se vede dieci persone vestite da deficienti, decide di essere l'undicesimo
-ecc...

Scusate la lunghezza, ma le cose da dire erano troppe. Ora che pensate di fare, un lemma da dizionario tipo?

Un consiglio. Io vi leggo da qualche giorno e prometto di passare al setaccio anche i post passati, ma alcuni sono decisamente più taglienti di altri (quelli sui locali, sul papa, sul menage veronese sono più divertenti di altri - ad esempio più divertenti delle vostre "vanesie" dissertazioni personali, senza offesa)

Ciao!
Giovanni

Luca N. ha detto...

I butei sono quelli che hanno inventato l'oktoberfest e lo celebarno annualmente come la pasqua o il natale.Con religiosità.

porfiria ha detto...

BUTEL?Irresistibile Eccedenza Umana.Liquidiamo così la questione aperta dall'ingenuo(t'invidio,non esserne fiero)Fenicio.Ho appena ACCIDENTALMENTE condiviso45min.della mia discutibilmente utile esistenza con un butel.Mi sono da poco lasciata alle spalle lui ed il portone di casa.Nei14gradini che separano il portone ed il butel dalle mie stanze ho ripercorso e rivalutato i più feroci metodi di CONTROLLO DELLE NASCITE.Urge Propaganda:IMPEDIRE unione di2gameti veronesi.IMPEDIRE trasporto piccolo embrione di butel nella tuba ed il suo annidamento in veronese cavità uterina.PROVOCARE distacco da cavità uterina di cui sopra di embrione di cui sopra.
Conludo,conludo..ZANOTTO..una saggia cosa nel tuo ultimo mandato DILLA:Più STERILIZZAZIONE PER TUTTI!

Anonimo ha detto...

uu

Alberto ha detto...

Oggi ero in biblioteca Frinzi e un tipo ha tirato per sbaglio la cordicella dell'allarme del bagno handicap. E uno vicino a me fa: "cazzo era successo anche a me"; segue l'altro: "anche a me". Ora, siccome era successo anche a me e un caro amico mio, azzardo che è butel colui che tirato almeno una volta la corda dell'allarme del cesso per disabili.

Butel1 ha detto...

Vorrei aggiungere che persino il dizionario di Wikipedia riporta la voce "Butel", anche se a mio avviso il sostantivo è povero di definizioni.
http://it.wiktionary.org/wiki/butel

Anonimo ha detto...

Butel a parere mio non ha niente a che vedere con ciò che ha elencato Giovanni R.
Il butel è una figura semplice e genuina e che conosce i valori importanti della vita. E' colui che non mette mai il naso nelle faccende altrtui, quello che se c'è da dare una mano non si tira indietro ma soprattutto quello del vivi e lascia vivere.
Quello che il sig. Giovanni ha elencato è più vicino alla descrizione della generazione di giovani commessi che ha invaso Piazza Erbe ma più in generale il centro di verona. Questi personaggi, per altro assidui frequentatori della piazza, sono soggetti che paragonati al butel valgono zero, gente che al massimo ha la terza media, che ha come obbiettivo primario il farsi vedere sopra una bella macchina(comprata in leasing con enormi sacrifici personali)e vestita firmata fin sopra i capelli. Questa è quella gente che si permette di fare apprezzamenti sul butel che parla in dialetto per rilassarsi(fa parte della nostra tradizione) e non riesce nemmeno a mettere in piedi una frase di senso compiuto poiche non conosce un quantitativo esauriente di vocaboli.
Sono questi l'esempio di quanto marcia sta diventando la nostra società. Se quest'ultima fosse fatta di soli butei(anche voi non siete veri butei), si starebbe molto meglio. P.S. se volete un consiglio pensate a divertirvi un po di piu invece di passare il vostro tempo a commentare quelli che in piazzasi divertono.

butel1 ha detto...

"(anche voi non siete veri butei)".
Il board si dovrà riunione per pubblicare subito una sagace smentita.

"Sono questi l'esempio di quanto marcia sta diventando la nostra società".
E' arrivata la sterzata populista d'ordinanza: ok, annulliamo pure la riunione.

"Se volete un consiglio pensate a divertirvi un po di piu invece di passare il vostro tempo a commentare quelli che in piazzasi divertono"
Daje e ridaje: i primi che "commentiamo" (in piazza o altrove, la Piazza è il centrum sociale per eccellenza in questo piano sincronico) SIAMO NOI, NOI E SEMPRE NOI, non a caso utilizziamo lo pseudonimo (in principio fu il nome proprio): a stressare il fatto che siamo il campione scemo e mediocre di butei, annoiati dallo loro stessa noia, stufi a causa della propria stasi sociale, ipercritici verso ogni altro butel (piazzaiolo o meno) almeno quanto questi è ipercritico verso di loro.

Sentenziare, qui equivale allo sport nazionale del quale noi cavalchiamo l'onda: lamentarsi semper et semper. Senza fornire proposte alternative (sottotitolo del blog: "Non aver nulla da dire ma sentenziare su ogni cosa").

In sostanza: siamo dei perdenti, mai affermato il contrario, nè lo affermeremmo oltre.

L'unico paio di pregi che si può riconoscere a questo blog, a mio avviso: non te le manda a dire, non conosce mezze misure poichè chi vi scrive dice ciò che pensa senza medium nè filtri. Non ti offriamo la verità mediocre, ti offriamo la nostra visione cercando di evitare l'ottimismo, il politically correct, il nazionalpopolare (consci, tuttavia, di cascarci pure noi qualche buona volta).
Prendere o lasciare.

Questo Any non mi giunge nuovo. Sarà mica quello del commento al post sul Lucille?

Butel 2 ha detto...

Il sig anonimo dice:"Il butel è una figura semplice e genuina e che conosce i valori importanti della vita. E' colui che non mette mai il naso nelle faccende altrtui, quello che se c'è da dare una mano non si tira indietro ma soprattutto quello del vivi e lascia vivere".

Dal sito del vaticano su Don Giovanni Galabria:"E qui il giovane si distinse soprattutto per la sua grande carità. Si mise infatti al servizio di tutti, prestandosi agli uffici più umilianti e rischiosi. Si conquistò l'animo dei suoi commilitoni e dei suoi superiori, portandone parecchi alla conversione e alla pratica della fede".

Quindi mi consenta l'analogia:don Calabria è un butel?

Ad ogni modo noi in piazza, se pur prigionieri, ci divertiamo pure. Chi ha mai parlato di annoiarsi.
Certo in alcune serate ci si annoia ma non ci si può sempre divertire in egual percentuale no?

Anonimo ha detto...

God save the Queen and the Butei !!!

Purlinetti ha detto...

Il vero Butel è quello che parecchi anni addietro uscì prima dal Martelli per venire sotto la curva Te a lanciare i sassi, per esempio. E' uno che non ha paura di niente, sbruffone ma comunque ironico, uno che della goliardia fa uno stile di vita.
Vi ammiro pur essendo mantovano, in sintesi.
saluti.

Anonimo ha detto...

Il Buteo è il prototipo di coglionazzo veronese alcolizzato a 15 anni, che tifa MerdasVerona e insulta tutti quello che sono al di sotto dell'Adda!

fjb ha detto...

Buteo = Picioto

Anonimo ha detto...

EL BUTEL LE QUEL CHE VE MANDA IN FIGA TUTTI INSEMENII