13 febbraio 2007

Discoteca Le Disque - Verona

Sun Carnival a Le Disque

Un breve cappello introduttivo
La serata di cui andrete a leggere un resoconto è il Sun Carnival party alla discoteca Le Disque, questo weekend impegnato in uno duro tete-a-tete con l'Alter Ego per chi si accaparra la sponsorship più cazzuta di Verona, quella made in l'Impero del Coglione, già Impero dell'Ustione nonchè Impero del Sole (quando erano ancora orientati verso il lato buono della forza, per intenderci). Insomma, una di quelle italianate da "bbbella ggente, tutta abbbrronzata" e quindi "bella fuori e bella dentro", del resto "l'importante è essere se stessi" (Costantino) ha fatto scuola.
Autore della rece (mi prenda la licenza dai butei di Delikatessen) è il neo-assunto Butel Info, il cui nome già suggerisce recuperi in extremis dai grigiori della facoltà di Scienze (varie) dell'UniVr. Quindi cerchiamo di capire come il ragazzo, alla stregua di qualsiasi ingegnere, parta con alcuni iniziali deficit tipici da deformazione professionale del ramo. Aggiungeteci la non più rosea età (ad aprile son 56 anni) e capirete come il suo sia soltanto l'incipit di un percorso verso la via della sentenziosità gratuita. E infatti, cribbio, qua a momenti salta fuori che Le Disque è la discoteca numero uno di Verona (capirai che sfida...)! Quindi a mo di contraltare è giusto premettere un altro paio di cose.

I butei a Le Disque
In verità noi c'eravamo stati. A Le Disque. Una volta. In data 23 dicembre 2006. E mai più. Questa sarebbe dovuta essere la recensione di Butel2, io ho dato forfait perché ormai un vecchio stanco:

"Se all'una e mezza di sabato sera:
1-vi scappa da cagare
2-passate da Cadidavid
beh andate a Le Disque, i bagni sono pulitissimi"

Vabbè poi ce la siamo tenuta per noi, in attesa di dare loro una seconda chance. A grandi linee su quella serata posso dire quanto segue:
-eravamo scortati da gnocche (+1)
-eravamo sobri (-1, parità)
-abbiamo pagato 18 € perchè arrivati circa 2 minuti dopo la chiusura liste (-1), come ci ha spiegato il simpaticone del buttafuori con una faccia da sicuro beota;
-"ho visto cose..." nel senso del maranzume più variegato (-1), quasi sfiorante i fenomeni da circo del Berfi's a momenti!
-la musica era stucchevolmente sbobbosa (-1), soprattutto abbiamo odiato quel fastidiossimo sassofonista: stavo per andare a farmi il porto d'armi, qualcuno gli avrebbe pur dovuto sparare dannazione;
-età media interessante, direi 24-25 a prima occhiata, con eccellenze sui 35 (+1)
-quindi siamo pur in perdita (-2) MA, e andiamo quasi in parità, l'organizzazione degli spazi è decisamente più appetitibile delle altre discoteche veronesi, specie se avete una combricola e, possibilmente, il tavolo a bordo pista. A quel punto le cose cambiano, sbronza permettendo. Altrimenti, il locale resta modesto e non aggiunge nulla al nulla (dove il secondo nulla è sinonimo dell'attuale scena notturna delle disco più "blasonate").
Dubito fortemente che ci siano stati significativi avvicendamenti da allora. Da parte mia, au revoir. La parola a Butel Info.


"Le Disque: tutta la (mia) verità" (ndSentenziosi: il titolo è da libro denuncia).

Bene, da dove cominciamo? Come neoassunto giornalista freelance, speravo di esordire con un articolo pirotecnico e sconvolgente, qualcosa che minasse le solide basi del perbenismo veronese e del buteismo imperante. E invece, mi ritrovo ahimè a parlare della serata di ieri a Le Disque.
In realtà l'"ahimè" è più dovuto alla delusione per un mancato articolo bomba che ad una brutta serata in quel di Cadidavid (d'ora in poi Caidai). Si, perché Le Disque non mi ha deluso affatto.

Sapete, a volte si parte prevenuti ed è difficile convincersi della realtà delle cose, soprattutto se si hanno così tanti motivi perdare per scontato che la serata in questione sarà un flop. Per prima cosa, i nostri Butei hanno sentenziato che a Le Disque ci si diverte solo se portatori sani di tavolo. E qui, partivo già svantaggiato, avendo superato di gran lunga la maggiore età e non avendo a disposizione, contrariamente alle mie aspettative, alcun tavolo. Oltretutto, las bronza me la potevo sognare, visto stamane mi sarei dovuto svegliare alle 7.30 per una micidiale marchettona musicale. A questo punto come potevo varcare la soglia del locale con anche un briciolo di ottimismo?
Ma andiamo ai fatti, con un resoconto più o meno dettagliato della mia serata a Le Disque.

Ore 23.00. Ritrovo al "Bar Roby" di Cadidavid con i Butei de Caidai, una decina di "trentennifuoriluogo" che come me non si aspettavano poi sto granchè di serata. Proprio per questo motivo, i butei (e un po' anch'io) si sono ben carburati nell'economico ed ameno baretto. Chiamiamola un'alcolica "dose di divertimento aggiuntivo di prevenzione noia".

Ore 24.30. Carovana di Butei da Caidai + Butel Info in direzione via Belobono, preparati con artiglieria leggera da usare in caso di scarso parcheggio+parcheggiatori esosi+file chilometriche. E invece... il vuoto. Lo so, era solo mezzanotte e mezza, ma una volta entrati, la situazione è migliorata di poco nelle ore a venire, e non mi è mai capitato di essere spintonato o "calpestato" da nessuno. Insomma, Le Disque non era muratttoooooo (come scriverebbe qualche pr su VeronaVip). Quindi: affluenza media.
Comunque, all'ingresso troviamo il nostro compare, che ci accoglie con un sorriso d'intesa, come a voler significare: "O butei, bechive queste 35 ragazze immagine 35! Mia mal ah?". E sì cari Butei, perchè le tanto pubblicizzate ragazze immagine erano 35 e non 25, ma a dire il vero, nemmeno ce ne siamo accorti. Le aspiranti sosia di Paris Hilton & co. in questione erano ragazzette di 16/18 anni, vestite tutte uguali, con una canottierina dell'Impero del Mal... del Sole (ndSentenziosi: del Coglioni, confermato Impero del Coglione) e mini skirts in jeans. Erano carine ma nulla più, non fosse per la luce "sincera e innocente" che si intravedeva nei loro occhi, che sembrava voler dire: "Ce la sto facendo, sono entrata nel jet set internazionale, e forse l'anno prossimo sarò pronta per Hollywood o addirittura per il Grande Fratello 8!".

Ore 01.30. Arriva la parte enigmatica della serata. Dopo un breve peregrinare per il locale, e constatato che la pista superiore è semideserta e quella inferiore deserta, ci soggiunge, ovviamente a musica OFF, un annuncioche fa più o meno: "Prima di iniziare la nottata Le Disque, siamo lieti di presentarvi una sfilata di moda delle nostre splendide ragazze,offerta dall'Impero del Sole e dall'atelier XXX (non ho colto il nome, sorry) di Verona". E fin qui, vabbè. "Butei, becchiamoci un po' di sculettamento, mejo de gnente", ma poi rimaniamo un po' costernati quando: la musica riprende a volume moderato, e cinque (delle 35 ragazze immagine 35, forse erano le piùbelle o che?) iniziano a "sfilare" in cerchio a centro pista, attorniate ma non troppo da un gruppetto di butei incuriositi e nemmeno troppo arrapati (ndSentenziosi: la faccenda ci puzza, o erano pagati o erano ricchionauz). Il problema dove sta? Che erano tutte vestite uguali, con ste cazzo di magliette bianche Impero del Sole e le minigonna jeans. "Ma, a me pareva che dovessero presentare la collezione del tal negozio, o no?", esclama perplesso un Butel da Caidai. Lesta la mia risposta in qualità di neo-leader: "Sa me ne frega, intanto me guardo un po' de ciape. Ma anche no, a dire il vero". Beh, questa incredibile "sfilata" dura non più di 5 minuti, e poi la serata inizia. Tecnicamente e commercialmente, una cagata pazzesca.
Il locale prende ad affollarsi ma non troppo, ed ho finalmente modo di apprezzare la fauna presente. Per quanto riguarda l'età media, sono concorde coi Butei (ndSentenziosi: che poi saremmo noi) nell'affermare che è giusta, ovvero attorno ai 25 anni. Il look è in genere non fastidioso anche se piuttosto omologato, ma mai tamarro: basti pensare che, grazie a Dio, non si è vista nemmeno una felpa "Baci e Abbracci", e oggigiorno è tanto gente! Ma ciò che mi ha piacevolmente sorpreso, è che la percentuale di pheega era ben sopra ogni più rosea aspettativa, e le ragazze presenti si sono rivelate simpatiche, carine e molto socievoli. E a questo punto il mio pollice, dopo unlungo traballare, si è fieramente posizionato verso l'altro.
Ok, ok, non si parla di divertimento astronomico, ma avevo le mie buone ragioni che esulavano dall'ambiente in se, ed in definitiva la serata mi è piaciuta.

Ore 3.30. Dopo un mesto ma rilassato ballare nella sala inferiore "maranza 70/80/90" (ndSentenziosi: notare l'operazione di nobile sintesi di ben tre generazioni di maranzume), mi decido ad andarmene, fermamente convinto a tornare più ben disposto e conscio delle 3 ore di sonno che mi aspettavano. I Butei da Caidai sarebbero rimasti fino alla chiusura del locale, ovvero alle 5.

Ore 14.30. Bene, ho finito sto resoconto, ma adesso devo assolutamente sfondare il letto e recuperare un po' di ore di sonno. Ho 30 anni, mica posso più permettermi ste levatacce io!

Butel Info

22 commenti:

Butel Info ha detto...

Vabbè, forse mi sono lasciato trascinare dall'entusiasmo, ma più che "Le Disque è la discoteca dell'anno" ho semplicemente detto che in fondo la mia impressione generale non era così negativa come pensavo..comunque si, è vero, sono un Butel Info, e questo in effetti non aiuta a dare giudizi oggettivi ;)

act ha detto...

che dire... fiiiuuuuu l'ha m'è andà ricca :)))

Butel1 ha detto...

Butel Info: non ti preoccupare amico, non ti preoccupare, arriverai al grado di "Sputtanatore Gratuito" anche tu.
Grazie per la rece, vecchio.

Act: sì e non sai che fastidio. Ragion per cui, in fondo, saremmo dovuti venire sabato scorso all'eccellente festa VeronaVip per rifarci un pò.
Comunque, il tuo è lo spirito che ci vuole. "Mica come quej'altri che..." (C.Amendola)

Butel 2 ha detto...

ehi amisci non festeggiate troppo in fretta verrà un giorno che il fetentissimo Butel2 poserà le sue chiappe dorate su un divanetto del le disque e, con sgurado inquisitorio e minaccioso, scruterà tutto e tutti per poi criticare. Anche fosse stata la serata più bella della sua vita eh eh...

act ha detto...

ihihihih butel 2, se vuoi posare le tue chiappe su un divanetto devoi però prendere un tavolo, ti consiglio uno di quelli a fianco della console, per dominare al meglio sulla pista e sulla discoteca; a tal proposito ti informo che (inizio messaggio pubblicitario) se vuoi per questo sabato dovrebbe essercene ancora qulcuno non prenotato, e rischi pure di vincere un bel viaggio per due persone di una settimana in pensione completa a Natal in Brasile (fine messaggio pubblicitario) :))

Butel 2 ha detto...

Ma cos'è questo? Un temutissimo messaggio pubblicitario agggratis?
Massimo tu che sai.. illumina la via.. devo censurarlo immediatamente vero?

Butel Saval ha detto...

Act:Spompinamenti di fantomatici Pr anche qua?nooooooooooooooooooooooo
Lasciate puro questo blog o voi ch'entrate

MASSIMO VRVIP ha detto...

Act ti spiezzo le braccine, niente pubblicità, niente pubblicità, cazzo ma dico non l'hai letto il regolamento?
Ah bon, nemmeno mi comunque

act ha detto...

orcocan, anche qui la censura

frugulla ha detto...

Butel 1, sei una pazza senza cuore, lo scoprirà presto il tuo nuovo amore, quel freelance là, butel info
Ti ricordo CHI ti suggerì l'incredibile casualità(?) di alter ego-deja vu con sciampiste + impero dell'ustione venerdi e sabato le 25 ragazze immagine 25 con spaghetti a mezzanotte più succitato impero del cog..ione alle disque
Notoriamente serata ex gestione alterego, quella del sabato
Mi devi due bicchieri di assenzio, sappilo
Ingrata

Butel1 ha detto...

Su non fa la stupidina isterica, cara.
Diciamo che ti ho gentilmente fatto le scarpe, e stop.

Ad ogni modo io sono un vecchio amico dell'assenzio, in tutte le formule e d'ogni paese, ergo avrò modo di soddisfarti, sciocchina!

Frut di Udin ha detto...

Butel1 non scherziamo con il fuoco.
Per qualche tempo,dottò,si limiti nel bere alcolici.

Butel1 ha detto...

Shhihilenssio... n-non mi iiiiimpedirai di bere... alcl.... siigh...

Frut di Udin ha detto...

hiiiii hiiiii ah ah hiiiiii (+bava alla bocca).
The End has no end, vero butel1?

Butel di passaggio ha detto...

Non ho letto i commenti, e mi sono fermato quando ho letto che costa 18 euro.
Se vi va bene!
Occhio perche' hanno il vizietto di farti elegamentemente pagare il guardaroba anche se non l'hai usato, e quindi il totale diventa 20.5.
non e' stato un caso, eravamo in 5 e a 4 e' andata cosi', ma eravamo troppo in culo per accorgercene in tempo.

Un butel di passaggio

Butel1 ha detto...

Butel di passaggio: ti ringraziamo per il tuo puntuale e accorato intervento.

Ahi ahi, questa degli extra che si materializzano dal nulla è capitato anche a me al berfi's e pure all'alter ego (mai capito perchè spesi più del dovuto, comunque non si trattava di consumazione). E con la tua son già tre. Evidentemente è un vizietto della lobby dell'extra.

Siano maledetti.

uno_che_ne_sa ha detto...

ho potuto anche io librarmi all'interno del territorio le disque.

1)Io preferisco locali dove ci sia una impronta musicale,e non tipo minestrone della valle degli orti come ho potuto notare quella sera.

2)prezzo con due consumazione direi buono

3)Numero illimitato di sempre verdi 40enni che della ragazzina di 20anni hanno solo la borsetta presa in prestito direi bene

4)Casi patologici che nemmeno robin norwood o stiven pinker saprebbero spiegare direi altrettanto buoni.


5)Per il resto cosa dire una serata si...carina????e diciamo carina...ho speso meglio i miei soldi a verona?direi anche questo si....ma nessuna critica questo è un mercato fatto di miraggi..e noi puntualmente ci caschiamo.

io punto fiducioso sull'apertura di un locale sentenzioso...

Butel1 ha detto...

Uno_che_ne_sa: encomiabile l'osservazione di cui al punto 4.

"io punto fiducioso sull'apertura di un locale sentenzioso..."
A mio avviso anche quest'(ipotetica)esperienza rientrerebbe nel mercato del miraggio, no? E puntualmente ci cascherai. Ha!

uno_che_ne_sa ha detto...

No ma farei qualcosa di bello tipo,aprite un bel locale...solo vino a bicchiere e salumi...tutti seduti in tavoli stile francia che cade in mano a vichi...(se si scrive così) ritagli di giornale e via si sentenzia su tutto e tutti

Butel1 ha detto...

Momento nostalgico o propositivo?

Chissà, uno_che_ne_sa (haha "geniale" gioco di parole), magari anche questa un giorno.

E poi sputtaniamo il nostro locale sul nostro blog: ci deve stare.

Anonimo ha detto...

Ma no Le Disque (già Dorian Gray Disco) è una pippa, ci sono stata due volte e tutte e due le volte mi sono annoiata a morte.

Una totale ciofeca. (E tra l'altro è pure un buco di locale).

Anonimo ha detto...

io ho lavorato al le disque e vi garantisco che un locale piu maranza con gente cosi presuntuosa e una scelta musicale cosi ignobile che non uguali ... locali cosi dovrebbero chiudere!! Per sempre .. e chi organizza ste serate ... andare a lavorare sul serio!!!!