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15 gennaio 2010

Carlo Pastore dj set - Berfi's Verona

Sulla scia del nulla, una flebile luce di falsa speranza, da sopprimere come il cibo vietnamita.

Sabato 16 gennaio 2010, "Carlo Pastore (and his indie rock clothes) dj set from MTV" al Berfi's.
Quello sì che spakka raga! Siete caaaaldi? Pronti ad agitare corpi e biberon?





Addio mondo crudele.

14 febbraio 2009

Questa sera. L'evento. I 2Night Awards al Berfi's di Verona

TEASER... Fummo al trionfo del trash, quella volta allo Square, io, Davide Bovo, Gian Michele Giara, Ruggero Acque e l'amico suo Eltone Giovanni.
FINE TEASER

Questa sera. Ladies and bastards. Per soli temerari, veri duri. L'EVENTO che celebra il peggio del pegg... ehm il meglio del meglio dei locali di Verona, Brescia, Mantova. Gli acclamati. Unici. Gli irripetibili (speriamo) 2Night Awards sono quiiii!
(dove per "qui" si intende "il Berfi's").

2Night Awards al Berfi's di Verona

Dall'alto di una mia passata partecipazione, della quale mi onoro (ce l'ho in curriculum, giuro: "Dunque vediamo... e così lei fa lo Strunzat Manager in Sentenziosi... ah bene, ha partecipato ai 2Night Awards qui vedo..." "Eh sì, sa, quando tocca..." "Il posto è suo" "Grazie, ma cosa dovrei fare di preciso?" "Cominci ad assumere bevande alcoliche mischiate, le mansioni le vediamo nel dettaglio successivamente" "Posso versarmi la vodka nelle orecchie?" "Certamente" "Dove devo firmare?"), non posso che fare endorsement e caldeggiare seriamente questo evento di devastante portata intellettuale.

Assistetti infatti - quasi involontariamente o comunque inerme e privo di reazioni - ad una cosa praticamente identica (diciamo: l'edizione scorsa?) al sempre caro mi fu Square. Potrei descrivervi il tutto in modi inconcludenti e futuristici: rat rat ratttatatatata, ma a quel punto sarei lo speaker analfabeta che premia i gestori dei locali. Te ghe da provarlo, vi direi. Ma a quel punto sarei un commesso di Makondo, nella vita penserei al prossimo step (riprendere l'università per la quinta volta e dare questo benedetto primo modulo del primo esame, economia) e non scriverei su un sito di cinque stronzi ormai nemmeno più livorosi e caustici come un tempo.
Insomma, oh, io continuavo a ridere. Di un riso isterico e pesante: avevo le lacrime. O forse era disperazione? Forse quella che ti coglie, metti, mentre partecipi ad un drug trial per curare quella rarissima malattia che ti affligge e scopri di essere, tra i tanti, l'unico coglione sotto placebo (ah, brutta situazione) a cui manco stanno dando il farmaco promesso?
Un bagno di esaltazione cafona senza stile, una baggianata placcata di non-sense ma bbbrutta a cominciare dal ridicolo mito delle Ragazze Immagine. Cioè fantastico. Naturalmente io non capivo una mazza: la verità è che fu semplicemente delizioso, addirittura poetico perchè più vago di Leopardi.
Dunque vi dico: go, se avete un cazzo da fare stasera (avviso che esclude le donne: se avete un cazzo da fare questa sera, fatevelo, sarò con voi - possibilmente).

In poche parole
Dicevo. Fummo al trionfo del trash, quella volta allo Square, io, Davide Bovo, Gian Michele Giara, Ruggero Acque e l'amico suo Eltone Giovanni.
Il comunicato di questa serata - a quest'ora già gangherata - promette scintille. Highlights:
- Un evento votato da tutti gli utenti di 2Night, tutti tutti proprio tutti tutti, ma da alcuni un pelino più degli altri: proprietari dei locali e relativo personale. L'esclusione tra le nomination della Pizzeria San Matteo Church, che avrebbe vinto a mani basse forte del suo carico di forza lavoro neo-comunitaria, è da imputarsi ai soliti bassi giochetti della politica del settore.
- "i locali che faranno moda anche nel 2009". In particolare - l'ho letto su Focus - ora vanno quelli viola, stanno bene con tutto guarda (sito gay?), addirittura con gli avventori dalle scarpe maron cacarella.
- "il miglior aperitivo, la migliore discoteca, il miglior fusion restaurant, il miglior cocktail bar e altri ancora". Il dubbio che la categoria del fusion restaurant sia stata creata apposta per l'unico fusion restaurant di Verona (la Scarpa e un Socolo giusto? Fusione perfetta tra carne, ascelle e caccole) serpeggia da subito.
- Il giochetto scemo per coinvolgere il pubblico: divisi in squadre e con un telefonino sponsorizzato da Nokia, i partecipanti dovranno indovinare le canzoni suonate. La difficoltà sta nel fatto che i partecipanti sono scimpanzè.
- sponsor a iosa e appiccicosi peggio che alle corse Nascar e relativi stand da sagra. Ne ho contati così tanti che non capisco come faccia il locale ad offrire tutti questi spazi "editoriali" senza la licenza da edicola.
- finte bbbone ovvero finte mignotazze cioè pheeghe smandrappate - leggi Ragazze Immagine - recuperate in giornata a prezzi very low cost da qualche agenzia di finte modelle (sulle schede profilo alla voce "provenienza" si spazia dal Veneto alla Terronia dalla Slavia alla Milanesia).
- Infine: un evento scriteriato e buffo. Rinnovo i dubbi sulla giuria e sui meriti. D'accordo Maria, ok, il pubblico è sovrano, hai ragione, ognuno può dire la sua che ha lo stesso valore della mia anche laddove io sia dieci volte meno scemo, giusto, ci sta. Però prendiamo caso, chessò, che si stia discutendo un'opera d'arte, un film d'autore magari. E chiediamo - come fa l'unto Marzullo - ai primi dieci spettatori usciti dalla sala un parere: se questi dieci sono degli imbecilli?

Conclusione
Insomma: chi mi assicura che i votanti siano veri esperti di nightlife? Fruitori professionisti e onnipresenti di eventi serate situazzzzioni? Veri Strunzat Manager? No 2Night, mendace che non sei altro, tenti di regalarci un sogno ma noi no non ci cascheremo. Forse.

28 dicembre 2008

Fashion Night Carnaby Street 2009 - Presented in Berfi's Cinemascope, guest star Figa Da Coltelli Che Parla Come Una Scema


Starring, in useless order:
- le scarpe più brutte del mondo
- il deejay che mixa col software creato per dj che non sanno mixare
- la cubista riabilitata: ci era mancata ed è tornata (from Dehor?)
- pasticcini a gogo, ben fatto ragazzi
- alcuni butei che restano fuori dal locale, perchè so' bbbrutti
- altri butei che restano fuori dal locale anche alle 2.30, perchè so' ancora più bbbrutti
- una sin qui inedita verona nera (fasciz & niggaz) nello stesso luogo sotto la medesima musica (niggaz & tamarraz)
- la camiseta co el cravatin
- and special guest star un po' everywhere (ma in fondo sapete che è sempre stata tra noi):
FIGA-DA-COLTELLI-CHE-PARLA-COME-UNA-SCEMA

Sinossi e conclusione
1) B2: "Dopo questo, possiamo solo risalire"
Sì, ma dove? Dopo anni, continuano a palesarsi le stesse facce malvestite, le medesime situazioni giocate sul gardami-guardami-uh-guardami-non-ti-saluto-pappone-è-bello. Non si può cambiare la gggente.
2) Ma non era una serata fashion? Dove sarebbe la ricerca? Perchè a Verona fescion = el cravatin? Vabbè.
3) Almeno c'era figa. Di Carnaby Street puoi discutere l'abbigliamento (possiamo definirlo casual medio progressista?), ma la qualità di figa che importano durante quest'annuale fashion night è forse insuperata/insuperabile (a Verona, eh). Ah scusate, l'avevamo già detto due anni fa e ribadito l'anno scorso. In attesa di conferme nel 2009. In tal senso, la Carnaby Fashion Night resta un must innegabile e noi la sponsorizzeremo ancora e ancora. In vanitas veritas.
4) Madrina della serata è FIGA DA COLTELLI CHE PARLA COME UNA SCEMA, l'ennesimo tassello nel percorso spirituale verso la misoginia apatica: da queste pheeghe non ti aspetti niente. NIENTE.

FIGA DA COLTELLI CHE PARLA COME UNA SCEMA
Signore e Signori, sono qui presentarvi l'ultima versione del nostro miglior prodotto culturale: oggi migliorata, potenziata, più efficace, più duratura. Flessibile e multi-task (dove la metti, sta) è sicuramente quello che fa per voi signori.

Vediamo due pheeghe da coltelli ridere senza senso alle battute che in effetti non comprendono

Serata importante?
Figa da coltelli che parla come una scema.
Cena aziendale?
Figa da coltelli che parla come una scema.
Vuoi essere affrancato da ogni preoccupazione intellettuale?
Figa da coltelli che parla come una scema.
Vuoi essere guardato da tutti e avvicinato da nessuno?
Figa da coltelli che parla come una scema.
Suscitare l'invidia degli amici?
Figa da coltelli che parla come una scema.
Suscitare l'uccello degli amici?
Figa da coltelli che parla come una scema.
Zero preoccupazioni?
Figa da coltelli che parla come una scema.
Macchinone?
Figa da coltelli che parla come una scema.
Scemo?
Figa da coltelli che parla come una scema.
Afro-americano?
Figa da coltelli mica scema.

11 febbraio 2008

Butelfield - puntata 2

Butelfield - puntata 2 (qui la puntata uno)

SPOT

Diventa anche tu un cretino, da oggi è più facile! Nel numero di Time questo mese in edicola l'allegato Cretinol, la guida definitiva firmata Sentenziosi per specializzare le tue qualifiche verso l'opportuna direzione.

Cretinol by Sentenziosi
clicca per ingrandire


Ore 01.26
Mentre parlano con le loro vecchie care(?) conoscenze, i butei hanno uno dei succitati flash catatonici. E' come chiudere gli occhi e farsi un riposino, per poi svegliarsi più beoti di prima.

Ore 01.30
B2s conta le pecorelle con la bava alla bocca. B1 rinviene brevemente e ha come la sensazione di udire il rumore di un motore e di trovarsi nel retro di un qualche taxi che viaggia. Ma il flash seguente cancella ogni traccia e i butei tornano nel mondo dei sogni.

Ore 01.40
----wwwwooooopppp---- I butei rinvengono sul cubo del Berfi's. SI', SIAMO STATI RAPITI! Dai cretini di prima (a nostre spese). E portati al Berfi's, di sabato sera.
NUUUUOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Una musica da domenica pomeriggio al Queen ci dona la certezza che qualcosa non ha funzionato. I butei - che ad ogni modo restano sul cubo offrendo lampanti esempi di stile Rossella Brescia vs. Alessandra Celentano - hanno una pseudo-conversazione:
B2s: "Ma dove stracazzo siamo finiti?!"
B1: "IO N-O-N SONO PAZZOOO"
E' sotto choc. Presto, una carica da 400!

berfis verona

---boooom--- B1 rinviene

B2s: "Siamo al Berfi's?"
B1: "Sì. E NOOON ABBIAMO NEAAAANCHE I BRUUUFOLIII!" e, ormai assuefatto dal nuovo giocattolo, si concede un'altra carica da 400. Rinvenendo, si convincerà di essere Rita Levi Montalcini, prima donna sulla luna.
Ad ogni modo, a quanto pare siamo stati portat... pardon deportati al Berfi's. Considerazioni: da dove saltano fuori tutti 'sti ragazzetti senza peli sulle braccia? Cos'è, la puberta ora si vive intorno ai 25? Ciò in effetti spiegherebbe perchè la topa playboy anni '70 sia scomparsa definitivamente.

esempio di figa pelosa playboy

Evidentemente, nel senso che non dubitiamo, parte la fuga alla velocità della luce. Non senza passare dal via: al bancone quei due cuba libre incustoditi ci strizzano lungamente l'occhio. E vabbè, ci sono due che non riceveranno mai gli agognati cocktail, che sarà mai. E' la vita ragazzi: oggi a te, domani a te. Slurp, e taxiii!

01.55
Si diceva, taxi e via. Arriva un altro flash catatonico. Chiudiamo gli occhi e...

Ore 02.05
...siamo tornati al Klub59. Gli sguardi generali di accorata delusione, mentre si ode il rumore di pistole automatiche che vengono caricate, ci fanno capire che queste due pigne nel culo sono mancate a tutti. Ritroviamo la nostra bionda preferita che, assurdo ma vero, non s'era accorta della nostra dipartita e ci invita a smetterla di scherzare: tsè... andati al Berfi's, ma per favore! Ma noi al Berfi's ci siamo stati davvero.
O FORSE NO?!

Il momento di dubbio è confermato da uno sguardo serpentino tra i butei.

sentenziosi all'ennesima festa a Verona

Sogno o son desto, di sicuro c'è che inciampiamo per la seconda volta nell'open bar, a ridaje.

Ore 02.25
Fermi tutti, ci siamo dimenticati dell'Interzona! Taxxiiiiii!

Ore 02.26 Situazione taxi
Nel frattanto tra i tassisti di Verona si è sparsa la leggenda di due idioti ubriachi che prendono il taxi anche per andare a pisciare. Da questo momento in poi avremo un esercito di taxi ai nostri ordini, chiamiamo un taxi e ne arrivano almeno 4-5. E noi li prendiamo, firmando apposite cambiali col sangue che daranno al tassista il diritto sulla nostra casa, forse pure sul nostro culo (clausoline millimetriche del cazzo...), nonchè lo ius primae noctis su nostra sorella.
Reminescenze fantozziane. E' la puntata in cui il rag. vince una presunta lotteria e gira con una scorta di taxi a seguito.
Considerazione sui taxi veronesi, ex post: un taxi a Verona costa quanto tre taxi a Londra negli orari di massima tariffazione. C'è qualcosa che non va in questa cazzo di città.
Ad ogni modo a questo punto abbiamo capito come opera il meccanismo del flash catatonico: arriva il taxi, parte il solito flash, ci risvegliamo nella sala da ballo dell'Interzona.

Ore 02.30 Magggiccci butei
Riproviamo: ci concentriamo, chiudiamo gli occhi e... puuffff! siamo al Klub 59. Ancora, ancora: concentrazione, occhi chiusi e... puufff! siamo in Piazza. E' normale, è un potere nuovo, va imparato. Puuufff, ci riprendiamo all'Interzona.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità. E' per questo che i 90 minuti seguenti non fanno parte della nostra ricostruzione, non ne abbiamo traccia: OLFI. Di sicuro ribecchiamo la tedesca di prima e Dossobuono non è mai stata così vicina: puuuffff, B1 è a Dossobuono. Solo che B2s è finito nuovamente sul cubo del Berfi's. Mh.
Puuufff... di nuovo al bancone dell'Interzona. Beviamo l'ultimo. Della nostra vita forse: gli essere umani sono sacche d'acqua, i liquidi costituiscono oltre il 70% del nostro contenuto. Nel caso dei butei, 70% di alcol.

Ore 04.00
I 240 taxi veronesi ci riportano alla butcaverna. Non senza toglierci uno sfizio a testa: parte il primo, parte il secondo, parte il terzo, ci infialimo nel quarto:
B1: "Presto, insegua quell'auto!" sì, ha sognato tutta la vita di farlo
Anche B2s lo sognava tutta la vita: "E vada di corsa, MERDACCIA!"
Comunque è nel tragitto di ritorno che scatta l'ultima grande genialata. Perchè, dopo aver accompagnato a casa la bionda - che ovviamente non vede l'ora di uscire ancora coi nostri... - i butei non si fanno portare nelle rispettive dimore preferendo invece tornare alla batcaverna? A questa domanda risponderemo dopo.

Ore 04.05
Situazione butcaverna: un butel russa sul divano, inabitato, mentre sulla tv scorre un porno di metà nottata, sul fido Telenuovo; un altro butel, anch'egli molto elegante, dorme in cesso con la testa appoggiata sul water.

Ore 04.20
Si sveglia, va in salotto e tira un calcio al suo amico il quale felicemente si sveglia e realizza che deve portarlo a casa (come fare, non è dato sapere) mentre entrambi si interrogano sul perchè egli non sia tornato prima con il taxi. La risposta in effetti è molto semplice. Per vomitare nel suo water, no?

il vomito è servito
da una storia spesso vera

E' un duro mondo, Buteilandia.

27 ottobre 2007

Berfi's 2007 e 2Night.it

Aggiornamento
Un commento dettagliato sugli ultimi venerdì trascorsi al Berfi's, non è esattamente illuminante: nel senso che nessuno qui si è sorpreso.
(fine aggiornamento

Ah, se tutti fossero Sentenziosi anziché copywriters
Discutiamo flyers e promo delle discoteche, prendendo un caso di studio.

Premessa
Di qualche settimana fa (prima della morte di B2), secondo il famoso assunto scaligero "Verona: new season, same shit", la decisione di Sentenziosi di non tornare più sui vetusti luoghi del delitto (recensioni delle solite discoteche / bar a Verona), salvo nuove aperture o casi straordinari quali il recente Old and Veshio.
Pardon. Salvo nuove aperture, casi straordinari e 2Night.it, portale di riferimento del giornalismo della notte nostro idolo di casa che - siamo sicuri - anche per la stagione dei divertimenti (e che divertimenti...) 2007-2008 saprà spalleggiarci quale ghost suggester e proporci nuovo esilarante humus per eventuali considerazioni semiserie. E poi, non saprei dirvi perchè, c'è questa cosa che io mi sento dentro, che lo stesso staff di 2Night.it ogni tanto passa a darci una letta e si fa pure quattro risate. Magari seguite da altrettante imprecazioni, ma sono inezie.

Per dirla con Veltroni, "Noi quest'anno non parleremo del Berfi's di Verona, no, noo! Ma anche sì!". Se poi te le vengono anche a servire... questa la promo su 2Night.it per sabato sera

berfi's verona


Manage a trois. Bene.
Che dovrebbe essere la versione napoletana della celebre pratica del ménage à trois della quale i più esperti e fortunati sanno e godono. Al limite, avete presente Jules et Jim (Giull'e Gimme, nella loro versione)? Ammetto che in un primo momento la cosa aveva pure funzionato, pensavo ad una brillante operazione morfologica. Poi mi si sono aperte alcune strade che ovviamente non potevano(?) essere percorse:
- Maneggio a trois: tre equini cagano di gusto al Berfi's, sono evidentemente dei critici di livello
- Mannagg' a trois: tre napoletani incazzati si insultano per li porchi perchè non sono entrati al Berfi's
- Manate a trois: tre napoletani cretini se le suonano per li porchi perchè sono entrati al Berfi's, e non gli piace
- Mannagg' a Truà: la discoteca gioca al tiro al bersaglio con Truà, mascotte rumena dell'evento

Ora, o qualcuno a 2Night non sa fare il proprio lavoro (sicuramente non è così) o il Berfi's potrebbe considerare di farsi ridare i soldi della sponsorizzazione. E constatando che abbiamo appena preso le parti del Berfi's, questo post si autodistruggerà tra 5 secondi.

Professione copywriter
Ma è il minimo. Se è vero che tutti nella vita siamo quotidianamente operatori marketing (di noi stessi), dal momento della prima specchiata, della scelta dell'abito, sino alla chiavata serale cum pubbliche relazioni coi butei "Cioèèè mi sono fatto una guarda...", non è invece vero che tutti siamo copywriter, ok?
Quando il Berfi's di Verona incontra la costola veronese di 2Night, questa ovvia considerazione si perde nei meandri dello scarico dell'ospizio degli ottuagenari. Il Berfi's inaugurò negli anni '70. "Notti modaiale" "il pubblico più esigente" "in consolle solo il top" "special voice" "stupenda serata"... sono fossili delle promo di quegli anni, è evidente.

Il flyer ovvero la ridu della disco vecchio
Negli anni ho compreso che dietro alla genesi di 'sti cazzo di bigliettini si nascondono strani processi decisionali. Es. "Mettiamo il nome del dj o del dj set?", "Scriviamo super serata o one night fashion?"
Vogliamo capire o no che per comunicare con (e magari invogliare) la gente occorre magari fornire un approfondimento, ad esempio almeno il genere proposto? I flyers migliori girano a Parigi e Londra (non tutti, per carità), sono delle piccole guide alla serata e offrono quelle info che il non frequentatore apprezzerà e utilizzerà per compiere una scelta. Al Batofar - discoteca su di un battello ormeggiato sulla Senna - la sera X suonano hip-hop e altra negratia. Se non lo sai e ci finisci e sei Butel2, ti tagli le vene [e infatti è morto]. Ma ciò non può succedere [però è morto lo stesso, che vuoi], perchè il flyer e il sito aggiornatissimo, ti evitano spiacevoli disinformazioni.
Da noi si punta ancora troppo sul visual e poco sulle info, secondo me, fallendo in parte nella comunicazione (nel suo etimo classico). Per me questa promo è aria fritta, e non poche volte ho sospettato che i locali ci campassero sopra (noooo).

Chi nella vita (giustamente) dei dj proposti in una discoteca se ne frega di brutto brutto brutto eh e semmai sceglierà di orientarsi secondo il genere o il tipo di playlist proposto, leggere di: "Simone Ciuffo, Ricky Montanari, Criminals, Cincill, Ricky Sixchic, Paolo Bolognesi, Henry Pass" (quest'ultimi due sono anche nomi più o meno rinomati), Pinco Pallino e Joe Munnezza (questi ultimi due me li sono appena inventati, ma non è escluso possano esistere), può o non può strappare il volantino e, se magari gli girano pure le palle, augurare il mal di pancia a chi non l'ha avvertito del pericolo sbobba una volta entrato? La domanda è retorica ovviamente.

Uno dei pochi pregi della rivoluzione MySpace consiste appunto nell'etichettare gli artisti secondo genere e relative influenze. Agevola parecchio una prima scrematura, precedente l'ascolto, evita "fregature", ci guadagnano tutti. Come utente di discoteche in questi ultimi anni, ho sempre avuto l'impressione che in Italia a questa parte, alla centralità della musica e relativa promozione "corretta", sia riservato un ruolo secondario, anticipato anzitutto da flyers dall'impatto visivo accattivante ma privi di contenuto funzionale ad altro se non al "brand": ovvero a tutte quelle cose che nell'ambito della nightlife non esistono o non dovrebbero esistere.

Ad ogni modo, per non dimenticare, trovate tutte le recensione della Discoteca Berfi's qui

24 dicembre 2006

Cattivoni!

Siamo stati molto cattivi.
E qualcuno s'é incazzato.

In risposta al nostro precedente post sulla serata di sabato scorso alla Discoteca Berfi's, via Lussemburgo 1, Verona, parte dello staff della citata disco ha preferito replicare. Ben venga, logico sentire anche l'altra campana.

What's going on?
La diatriba si sviluppa su due canali.
1-Nei commenti al nostro post, dove vi invitiamo a proseguire. Alcuni pro e alcuni contro. Peraltro interviene la parte in causa per chiarire le sue rimostranze. Non è stato un problema concedere loro spazio e rettificare alcuni dettagli, circa nome del Dj e numero di ingressi (la questione, comprenderete, è capitale). Tra i commentatori si distingue il proprietario di un locale, che si augura una visita da parte di Sentenziosi per poi leggerne sul blog: bravo lui, tramite la giusta dose di autoironia ha compreso i toni d'insieme del nostro blog.
2-Su questo forum locale. Qui sono state generate quattro pagine di discussione ad opera dello staff Berfi's che ci ha tenuto a precisare e smentire; ed é giusto. Senza che peraltro intervenissimo. Personalmente ho gradito assai, specie per la pubblicità gratuita in entrata al nostro blog.

Breaking News
Per rendere manifesta l'opinione della controparte, nonché per impedire di montarci la testa, abbiamo invitato lo staff a scrivere la loro, saremmo felici di pubblicarli. Restiamo in attesa.

20 dicembre 2006

Berfi's atto terzo. J' accuse.

Io non volevo parlarne se n'era detto già abbastanza. Anzi abbastanza male. Poi la gggente pensa che siamo un blog di spocchiose teste di cazzo che non c'hanno un cazzo da fare. Ed è vero.

Poi succede che ricevo questa missiva esausta di Butel 1. Mai così a terra:

" Caro Butel 2,ti ricordi per caso di quella serata di ieri, li, alla discoteca Berfi's?No perché io ricordo bene e sto cercando di disintossicarmene. Meno so, meglio è.Ciò detto, per questa volta la recensione, se recensione dev'essere, scrivila tu: io andrò a coltivare il mio nulla, così, in pieno solipsismo.Che ora chiediamoci: perché siamo andati al Berfi's? Insomma a noi (oh, parlo per me vecchio) le ragazzine nemmeno piacciono, ecchecazz. Sì, io detesto tutte ste orde di teenies.Prende piede da qui, il mio giuramento al quale invito tutto ad aderire in modo accorato: mai più al Berfi's di sabato sera. Mai più. All together, per non dimenticare.Le volevo dire,inoltre, sabato prossimo c'è Satoshi Tomiie al Berfi's, che dici andiamo? (ndr. Tristezza)Un caro saluto a te e a questo blog di uomini buffi (ciao Frut1, ciao Butel3),tuo (metaforicamente) Butel1."

Poi succede che leggo per l'ennesima volta sul forum di veronavip la contrazione di due parole che fanno esplodere la mia ira funesta:" SUPERSERATA!" e da qualche parte ci sarà pur stato scritto vecio.

E allora divento sentenzioso supersayan e sparo lì (anzi qui) due o tre sentenze belle buone e gratuite. Come sempre.

Ore 23.28
Ultimi minuti buoni per entrare in lista veronavip che da diritto all'omaggio. I nostri ce la fanno pronunciano le parole magiche:" veronavip" ed entrano aggradas (ci mancava solo che pagavo per il festival mundiale della schifezza. Spaccavo tutto).

Ore 23.30
I nostri sono dentro. Attivata la modalità discoscan (che non è una bestemmia). Report: un numero non precisato tra le 40 e 50 persone col loro fluttino in mano si sollazzano ingozzando i resti del buffet. Che è stato della serata autocelebrativa di veronavip a partire dalle 22.30? Non c'è un cazzo di nessuno. Peggio che a un funerale di uno che stava sui coglioni a tutti.

Ore 24
Il berfi's prende forma. Arrivano in sequenza:gli scorreggioni,gli scaccoloni,i segaioli, i brufolosi, i sedicenni arrapati, le fighette a manina, le fighette non a manina, il club della prima volta, infine i matura. Età media totale 16.8 esclusi i butei e lo staff di veronavip. 19 con i butei. 31 con lo staff di veronavip.

Ore 24.10
Butel2 è ancora speranzoso si ripete, mentre continua a mirare la sua bellezza e i suoi nuovi bicipiti comprati in offerta all'auchan, "E' gratis la ggente arriverà!"

Ore 24.15
Sopraggiunte anche le fighe di gomma e persa ogni speranza si organizza la ritirata. Si salvi chi può.

Ore 24.45
Usciamo in pompa magna Butel 1 urla il suo disprezzo al mondo. Butel 2 è già attaccato alla bottiglia (da dov'è saltato fuori poi sto alccol da asporto non l'ho ben capito).

Considerazioni:

1) Veronavip, uno tra i principali portali dell'intrattenimento veronese con 1600 utenti registrati di cui almeno 160 circa si collegano quotidianamente, ha una risonanza e un potenziale di aggregazione pari a 40 persone. Non male (so che arriveranno smentite ma io non ho visto più di 50 persone alle 23.30).

2) Il sabato del Berfi's non è brutto. Se hai 16 anni e non te ne frega un cazzo che Fregonese metta su la stessa musica di merda da 4 anni. Speriamo in una botta di Vita da Satoshi.

3) Look awards. Un grazie particolare a V***a bello il to cravatton d'antan! E un grazie sincero anche a chi,il boss, ha scelto in una serata speciale ( mi immagino la scena, un uomo davanti allo specchio l'età avanza, l'animo è giovane, giovanissimo.. e allora sgargiamo sgargiamo con queste tinte da sempreggiovane) di mettere un bel maglione tinta puffo. Bello bello bello madonna che bello.

4) Mai più.

14 dicembre 2006

Berfi's Verona - Sentenziosi on demand

Sentenziosi ogni tanto funge da ripetitore delle eco della città. Annusa, riceve, capta i segnali delle tendenze di questa città assolutamente autoreferenziale.
Questa volta riceviamo un'abile scritto della crew delle butele circa una possibilissima serata tipo in una celebre discoteca di Verona, il berfis risto club.
A voi la parola.

Riguardo la cronaca che stiamo per proporvi sottolineiamo che il riferimento a fatti e persone realmente esistenti è puramente…casuale!!

L’argomento che tratteremo oggi ha a che fare con una location molto nota ai veronesi del saturday night…il mitico ed inimitabile Berfi’s!
La popolarità di questo luogo è evidente, for example, dall’afflusso di decine e decine di gggiovani (e non solo...purtroppo!!) che decidono di spostarsi dai loro villaggi (vedi zone lago e bassa) pur di prendere parte ai mitici eventi che ogni fine settimana animano questa sorta di “paradiso terrestre del divertimento”.YEAH…
Così, spinte dalla curiosità e dalla nostalgia dei tempi passati (sottolineiamo che la troupe non è affatto vecchia ma, purtroppo, la sua precedente esperienza in questo luogo di puro sollazzo è riconducibile ad almeno un paio d’anni addietro), abbiamo deciso di intrufolarvici nuovamente per capire da vicino quali sono le tendenze attuali di questo posto, ovvero se la fama del Berfi’s è rimasta sempre quella.
Dunque, l’adrenalina delle nostre fanciulle inizia a farsi sentire già prima di entrare, sottoforma di giramento convulsivo delle siffatte ciufole, ovvero incazzatura vera e propria.
L’accoglienza infatti lascia alquanto a desiderare. Arrivate sul campo rigorosamente prima di mezzanotte (per poter usufruire dell’ingresso gratuito riservato alle donzelle), un noto PR, del quale per motivi di privacy non sveleremo l’identità…noooooo…: barba piuttosto incolta, perennemente in Frinzi (forse sua seconda casa), sciarpa sempre intorno al collo anche con 80° al sole, capelli diradati sebbene di giovane età, sta sempre a pavoneggiarsi nonostante non possieda i numeri per farlo…, blocca la nostra entrata abbaiando: “ Ragazze…ma non vedete quell’orologio?!? E’ già mezzanotte da 3 minuti, dovete fare la coda alla fila Liste e pagare normalmente”. Al che, la nostra portavoce controbatte: “E’ stata la tua amica pr (una nostra conoscente che per comodità chiameremo Y), a dirci di venire qui comunque! E tra l’altro il nostro orologio segna mezzanotte meno 5!” Il pavone, non appena percepito il nome di Y, fa una faccia tra lo schifato, lo strafottente e l’incazzoso come a dire: “Y chi???…Chi si crede di essere quella…spacciarsi per mia amica poi…è solo un’infima dipendente..la sistemo io dopo…” e ringhia: “Ragazze non so che farci, io mi baso sul mio orologio”. [“Stì cazzi brutto stronzo” è il pensiero comune di tutte noi reporterssssss].
Nonostante l’alto grado di ira in corpo, decidiamo comunque di portare a termine la nostra missione, accostandola perfidamente ad un nuovo compito ancor più soddisfacente: LO SPUTTANAMENTO!!!
Ci avviamo così verso la fila liste con un beffardo sorriso, dovuto alla divertente immagine che ci passava per la testa del simpatico pr durante la notte di capodanno già intento a fare trenini mentre tutti attendono ancora 5 minuti alla mezzanotte.
Mentre la troupe sta attendendo in fila, una delle nostre girls nota una presenza alquanto “familiare” (nel vero senso della parola): riconosce infatti il proprio padre in ordinaria divisa da soccorritore che sta assistendo un malcapitato buttafuori preso a botte… (n.d.r: per fortuna l’incontro-incrocio dura pochi istanti, altrimenti la povera reporter avrebbe iniziato a scavare una buca dove sotterrarsi).
Appena entrate in discoteca comunque, ritroviamo Y, che, venuta a conoscenza del nostro piccolo intoppo iniziale, ci informa che il casanova in questione (nel senso di mago!) ha giocato lo sporco tiro anche ad altri poveri sventurati e non solo, le ha pure svelato il “trucco”: è bastato spostare avanti di 5 minuti l’orologio e…. Abracadabra… (mai termine più azzeccato poteva esserci di questo!) ecco giungere più $ possibili nelle tasche degli addetti ai lavori del mitico club di Berfi’s, il quale, sempre a detta sua, non registrava molte entrate ultimamente.
Sbollita a poco a poco la rabbia, iniziamo ad adattarci all’effervescenza generale. E’ d’obbligo un primo giretto panoramico per vedere, innanzitutto, se ci sono delle nostre vecchie e indesiderate conoscenze e al limite evitarle, per svolgere il nostro lavoro al meglio.
Bene: non avvistiamo nessuno di compromettente…
La musica intanto inizia a farsi sentire…il volume è ormai alle stelle…i gggiovani (Età media quella sera: piuttosto bassa, proprio “tera-tera”!!; nostra reazione: wow, che cul!Siamo sempre fortunate…no comment!) corrono in pista mentre noi, titubanti, decidiamo di aspettare un po’ (decisione presa in seguito alla visione di una moltitudine di sardine appiccicate che ricoprivano la pista). Ma, poco dopo, sentiamo il magico richiamo della musica...”sexy back” è pur sempre sexy back!!
Così, ci uniamo alle sardine e ci scateniamo! Ed ecco che il trinomio caldo-sudore-secchezza delle fauci inizia a farsi sentire...sembra di stare in una sauna. Cavoli, al posto dei cocktail noi proporremmo di servire chessò, degli integratori di sali minerali, o simili!
Ma, con grande spirito e forza d’animo, si continua a “saunare” perché, infondo, siamo gggggiovani! Che importa!!!!!
Dopo un’oretta si corre al “pit stop alcool”. Ed è lì che percepiamo che l’età media si è alzata:15+40=55/2=Circa 27!! Si, l’età media era 27! Ma di ventisettenni nemmeno l’ombra…ad alzare il tasso infimo d’età infatti sono… TADAAAAN…uno scanzonato gruppo di maturissimi 40 barra 50enni con cotanto di tavolo vicino alla console così ci uniamo alle sardine e inizaimo o della musica...a, la gente corre in pista e noi, inizialmente titubanti per la moltit. Essendo “ggiovani dentro” iniziano ad animarsi con fare provocatorio, sulle note di “Don’t cha”, con tanto di “shake your bom bom” alla Ricky Martin ed inviti espliciti verso noi povere butele…
Piuttosto spaventate/schifate, decidiamo che è meglio cambiare postazione e ci dirigiamo verso il bancone con i nostri super alcolici, per cercare di dimenticare la precedente visione! Ma la fauna è molto varia e, purtroppo, ci imbattiamo in una specie che non si estinguerà mai: lo “Scorregibus” (tantum chissenefregam non mi sentibus nessunum c’è la musica a pallam), che si dimena a “tempo” di musica per fare il pavone in mezzo alle galline…Pirla! Forse non si sente il suono, ma a livello olfattivo ci hai decisamente stese! Grazie, sarai sempre nei nostri pensieri!
E’ arrivato il momento dell’ultimo ballo on the dancefloor: ci tuffiamo in pista e, dopo neanche due/tre pezzi di musica house, decidiamo che ne abbiamo avute abbastanza per quella sera (con tutto il rispetto per i seguaci di questo genere…ma dopo un po’ l’è sempre la stessa solfa!) e a mo’ di partita di rugby (con tanto di sgomitate) riusciamo ad uscire, più o meno indenni, dalla folla in delirio e ci accingiamo verso l’uscita.
Recuperati i nostri averi……via verso la libertà!!

Conclusione: fuggire dalla piazza è impossibile...bene o male te la trovi sempre dietro!
Le butele

08 dicembre 2006

Discoteca Berfi's Verona - Fashion Night

ovvero la surrealtà dei butei
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clicca qui per la recensione della recente fashion night Carnaby Street al Klub 59 di Verona

Premessa: il post sembra lungo, invece è breve e scorrevolissimo.
Premessa: tra le tante fashion night che stanno nascendo a Verona nell'arco degli ultimi anni, l'unica che forse (e sottolineiamo forse) può vantare l'onore di questo appellativo è la serata celebrativa del negozio d'abbigliamento Carnaby Street in centro.

Ovviamente noi non sapevamo nulla.

Telecronaca dettagliata dell'evento.

Ore 22.00
Butel1: "Che si fa stasera? Insomma, domani tutti a casa"
Butel2: "Piazza Erbe"
Butel1: "Mh, dove l'ho già sentita questa?".
Ore 22.30, parcheggiata la butmobile nei pressi della foce dell'Adige, i Butei eseguono una fallimentare sortita in quel di Piazza Erbe, particolarmente deserta (si riconosce un enorme albero di Natale. Spoglio).
Ore 22.35, ed è subito Square. Il prelievo è d'uopo. Orde di giovani imbellettati all'assalto del bancone stanno scaldando per prepararsi alla battaglia dello students all'Alter Ego. Di fianco a noi, butel classe '88 si abbandona ad una serie di riflessioni con butel classe '89.

Inseriamo una spaccato del dialogo a mo di contestualizzazione
Butel'88: "No no no no... vecchio... questa vecchio te la devo raccontare... vecchio..."
Butel'89: "No vecchio... cos'è successo vecchio... ?"
Butel'88: "No no vecchio... cioè hai presente la ButelaZ vecchio?... cioè ci mandavamo dei mess... così... cioèèè...."
Butel'89: "Ma tipo.. vecchio?"
Butel'88: "Ma cioè vecchio niente cioè... cioè lei mi fa: "Oh"... e allora no? cioè io le faccio "Ma oh oppure Ohhohoo?" cioè vecchio allora lei mi fa: "Oh mi fa piacere se vieni"... e allora cioè, vecchio, io mi dimentico di questo mess, no?, e cioè vecchio il giorno dopo mi sveglio presto, vado a scuola no? e butelaX (ndr. la sua donna) mi fa subito vecchio: "Dammi il cellulare subito" e allora io vecchio: "Un attimo devo chiamare mia mamma" (ndr. le scuse sono sempre di gran qualità) e lei di nuovo vecchio: "No no adesso me lo dai subito" e allora cioè io glielo do, mi giro verso i butei no? ma dopo un secondo lei mi fa: "Cioè e questo cos'è sto messaggio della tipa?" e io vecchio cosa potevo dire vecchio?"
Butel'89: "E, cosa c'hai detto vecchio?"
Butel'88: "Ma dai è butelaZ... cioè dai due anni che ci scriviamo... cioè ma mai fatto niente di male cioè... no ma e lei che..."
Butel'89: "E lei cosa t'ha detto vecchio?"
Butel'88: "Abbiamo cioccato vecchio. Tutto a posto."
Butel'89: "Grrrrande vecchio"
La chiusa è standard e le pacche sono offerte da Sentenziosi.

Ore 23.15: si torna un attimo in Piazza, che nel frattempo accoglie nuovi avventori, tra i quali Butel8, nostra vecchia conoscenza. Sarà la svolta per la nostra serata.
Butel8: "Grrrandi butei (ndr. mh...)"
Butel1: "Ciao vecchio"
Butel2: "Ottima vecchio. Sa bevem?"
Scorrono fiumi di Americano + Negroni (per non dimenticare) per circa 2 ore.
Ore 00.20: i butei accusano i primi colpi della balla silente (= sale e non la senti) ed iniziano ad atteggiarsi. Ad esempio: butel2 e butel8 sono seduti su rispettivi sgabelli, ormai sono delle pertinenze del locale e si guardano compiaciuti, non parlano nemmeno più, s'intendono a gesti, le lingue sono felpate; butel1 da la schiena al bancone, braccia allargate, doppietta di drinks, impettito, vede entrare butelXX incravattato e griffato (ndr. scopriremo poi perchè), che sgomita per prendere posto al bancone; butel1 s'irrigidisce e a rivendicare un presunto primato esclama: "Hey, non vedi che ci sono già abbastanza poseurs in questo locale? Cerchiamo di farci da parte allora", quindi rivolge lo sguardo verso i butei e non senza una certa dose di arroganza conferma: "Non hai visto? Siamo i butei: belli. E possibilissimi". Baristi e camerieri cercano soluzioni garbate per levarsi dai maroni queste pedanti presenze (ndr. sì, noi).
Ore 01.15: salta fuori che Butel8 è tra i fortunati possessori dell'Invito. La serata è di fronte ad una svolta: con quell'Invito, abbiamo diritto a... INGRESSO OMAGGIO AL BERFIS (discoteca di Verona, in via Lussemburgo) per la serata moda&chic&fashion dell'anno (ndr. ???): la rispettata Fashion Night organizzanda Carnaby Street, Verona. Qui si decide chi è in, chi è out. Ad esempio: alle 01.14 butel9 (amico di butel8) abbandona il gruppo: lui è out. Alle 01.15 abbiamo l'ingresso: siamo in. Del resto butel9 è sempre out, dieci minuti prima la sparata milanese dell'anno: "Sai, domani devo andare a Cortina, con gli amici di Milano, e li.. cioè fai di quelle serate che non devi guardare il portafoglio per almeno due settimane." Butel2: "Eh, ti capisco eh. Sa bevem?" "Butel9: "Mah non so, guardo un attimo quante monetine mi sono rimaste... gheto mia du euro?" Butel1 a Butel2: "Ma questo non era quello ricco dei due?".
Ore 01.30: siamo al Berfi's. Breve album di impressioni:
-Discoteca Berfi's: non è la prima volta che ci andiamo. E ogni volta, non ci piace;
-pienone;
-Fashion Night: presente al gran completo l'elite dei commessi e rispettivi clienti (nonchè amici/conoscenti dei primi e dei secondi) con i loro abiti sbarlucicosi e nuovissimi. Ecco, c'era l'entourage della Verona chic;
-huntz-huntz, queste le uniche note che abbiamo distinto;

Ore 02.30: butel1 fa un bagno di folla on the dancefloor e riapparirà solo il giorno seguente.
Ore 02.30: nessuno sta cercando butel1, per il semplice fatto che butel2 e butel8 cercano soluzioni alternative: l'amico barista coi suoi drinks aggratis (ndr. vedi oltre, quanto gratis), sempre presente in questi casi, + sano birdwatching ovvero Butel8: "Hai visto quelle tre li?" (ndr. riferendosi a tre ragazze non proprio in formissima) Butel2: "Sì sì ma ie anca quatro".
Ore 04.00: la festa è finita, butel8 scoprirà all'uscita che l'amico barista non era poi così amico (e son 26 euro, grazie). La fame chimica si fa avanti e c'è il tempo per un panino con la salamazza e tant'altro. Ordinazione di Butel8: "Me fa un panino con Dio dentro?" (costernazione).
Ore 04.15: rombo di motori, tutti a casa.
Ore 04.16: qualcuno recuperi butel1 per Diana!

L'indomani. Post partita.
Ore 14.00: dai bagni di casa di butel1 e butel2, si levano gli odori delle cagate delle rispettive sbronze, quindi pronti per l'analisi dopo gara. Messaggio di butel1: "Sì ma, dottò, quante zoccole c'erano?". Risposta di butel2: "Mah, tutte quelle che saltano fuori quando siamo sbronzi: tantissime". Butel1: "Sì forse, ma hai visto quella che m'ha tirato un chiodo di almeno dieci minuti e che, chiaramente, aveva scritto in faccia -Butel1 ti voglio buttare giù- ?". Butel2: "Io no. Forse nemmeno tu; e sicuramente neanche lei". Butel1: "Dev'essere andata così".

Conclusione
Partendo dalla buona e vecchia Piazza, non sai mai dove potrai arrivare.
Di sicuro, sai che ci devi tornare.

Post a quattro mani by Butel1 e Butel2

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