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27 marzo 2010

Club Rock Night - Circolo Enel - Verona

Nuova rubrica "Dagli archivi dell'Istituto Sentenziosi Luce: inutili recensioni al gusto di yogurt scaduto".

Metodo: copincollare appunti a caso, preferibilmente anacronistici, incompleti e indegni di essere pubblicati, riferiti ad evento risalente ad oltre 6 mesi fa che per qualche curiosa ragione sta per ripetersi nelle successive ore.

Obiettivo: Liberare spazio sull'hard disk. Sofisticato test socioantropologico teso a rilevare l'evoluzione in chiave diacronica di trend e fenomeni di costume del nostro territorio.

Iniziamo con la Club Rock Night, stasera, Circolo Enel, Via Basso Acquar, 30, sette campi da tennis due da bocce, attrezzature per barbecue, rudere abbandonato ottimo affare per organizzare gang bang e tombolate con gli anziani, chiamare ore pasti 34712345****.




Dietro alla Club Rock Night, il lesso e la peará del dancefloor veronese, Jennifer Manzo e John Marangoni con cricca annessa.

Io ero andato esattamente un anno fa. C'era Congorock come headliner.

Ecco cosa avevo scritto:

- Circolo Enel. Le nuove frontiere del capitalismo associazionismo culturale scaligero. Compili il modulino e sei "Socio per un giorno". Puoi comunque bearti con le pheeghe di aver trascorso una serata in un circolo culturale senza tutte quelle tessere volanti a incasinarti la vita nel portafoglio. Avanguardia pura.

- Dress Code. Curiose riletture alla "quel che passa il convento" degli outfit topshop, urban outifitter&compagnia bella. Il risultato a gran sorpresa é sempre lo stesso: un drappello indistinto di camicie a quadri e tshirt con grafiche lisergiche (cosa avró voluto dire?!NdUp). Drop the flanellone, inizia il contest di lancio dei tronchi.

- Ah Wildness. entro a concerto appena concluso. voto 8.

- Kingsizebed: si agitano come degli ossessi, dev'essere una sorta di segnale perché davanti al desk si condensa una cricca di invasati che si strappa i capelli ad ogni pezzo. il genere non mi fa impazzire ma ci mettono l'anema&core. Caparbi.

- I calipso boyz Manzo e Marangoni, l'iso 9001 delle serate wannabe alternativo-artistoidi scaligere. Non si addobbano con strani copricapi ma detengono l'oro nella disciplina "movimento sincrono del busto su base electro", due orologi svizzeri. le poche volte che ondeggiano spaiati é per colpa di una fastidiosa sciatica che affligge il povero JManzo (gli acciacchi dell'etá, ti siamo solidali). Vecchi tromboni.

- Congorock: idee confuse tra bassi putenti e cassa dura senza paura. Serviva altro?

Finita cosi. Un interrogativo talmente denso di significati sottesi, che mi ha costretto, impaurito, ad archiviare il file e a dimenticarmene fino a stamattina.

In ogni caso, non me ne voglia la Club Rock Night, l'evento del wend per me é solo questo:

11 febbraio 2010

Creative Revolution (Fuoribiennale)

Starete certamente seguendo anche voi uno per uno gli incontri di Creative Revolution4 (coff coff...), quelle rimpatriate autocelebrative sull'incontro tra sistema della moda e dell'arte.
L'amletico dilemma è: il Nord-Est è fashion

Creative Revolution

oppure

Creative Revolution

veeeshion? Agli sbronzi, l'ardua sentenza.

Il Nord-Est (uè figa cioè il nordest mica balenghi) ad ogni modo "è l'area a più alta concentrazione creativa del mondo", come chi frequenta le feste Just Married o l'Adunata del Contemporaneo ben sa...

Date queste premesse - ma soprattutto dato l'open bar - io e B2 abbiamo fatto un salto a questi eventi esclusivi. Roba grossa ragazzi. Solo su prenotazione. Shhh!
Mentre entriamo sistematicamente senza prenotazione, non posso far a meno di notare che siamo stati quasi pregati:

"Datemi i vostri cappotti"
"Ma noi veramente resteremmo solo un attim..."
"I cappotti, adesso"
"Tenga"
"Ora sedetevi lì"
"Subito signore"
"Sarò qui dietro, intesi?"

Si tratta di situazzzioni dove c'è un vip che fa ottimo cash con la moda, ad esempio Marras, ad Giovanna Furlanetto aka Furla, ma presentato come magnanimo mecenate - "Il premio Furla è un po' come il Turner in Inghilterra" (sì beh uguale proprio...) - che principalmente ripete senza sosta le parole "arte" "arte contemporanea" "moda" desain" "fescion" "meid in Itali" "desaain" (con due "a") "desaaiin" (con due "a" e due "i") quali intercalare, mentre i discorsi concreti suonano leggermente pomposi (siamo la Creative Revolution) tipo:

Furla - Giovanna Furlanetto

Quel what's next rimbomba ancora nella sala della galleria d'arte e personalmente non giro più l'angolo senza prima controllare che non stia passando in quel preciso istante per risucchiare il sottoscritto costipato nel proprio I am here and now, so what? (Vodka please).

Il meid in Italy funziona ovunque? Hai voglia: "l'alta qualità italiana vende sempre, abbiamo boutique ovunque, ne abbiamo aperte anche TRE in Vietnam!". Parla sicuramente degli spacci.

Ma...
a) Tanta. Figa. Trentenne. Tacchi. Vestiti.
b) Location ben selezionate.
c) Open bar.
Ottimi eventi. Bvavi Fuoribiennale.

Prossimo evento
Intervista a Giusy Ferrè (l'ananas ambulante) al Byblos Art Hotel.

21 gennaio 2010

Ultravox in concerto al Vox Club di Modena

E poi la tournee. Hai detto reunion? Gli Ultravox hanno in cantiere una tournee dopo circa 230-240 anni. Passano anche in Italia, unica data 14 aprile 2010, Vox Club di Modena.

Per chi vuole concedersi un po' di synth pop rock elettronico new wave inglese '70-'80 e trovare finalmente risposta all'impellente domanda: "Ma cos'era il synth pop rock elettronico new wave inglese '70-'80?". Per gli altri, i drink al Vox sono delle bombe. E c'è la crisi.



15 gennaio 2010

Carlo Pastore dj set - Berfi's Verona

Sulla scia del nulla, una flebile luce di falsa speranza, da sopprimere come il cibo vietnamita.

Sabato 16 gennaio 2010, "Carlo Pastore (and his indie rock clothes) dj set from MTV" al Berfi's.
Quello sì che spakka raga! Siete caaaaldi? Pronti ad agitare corpi e biberon?





Addio mondo crudele.

11 ottobre 2009

[AGENDA] The XX - Casa 139 Milano

Domenica 18 ottobre, The XX live alla Casa 139, Milano.



Vediamo se sono i nuovi Joy Division (coff coff...) oppure degli stronzetti inglesi pseudo-emo da protocollo. Questa Crystalized è buona:


29 luglio 2009

[Agenda] Festa I Love Silvio Berlusconi - Le Globo, Parigi

Sarà la grandeur de merde, ma qualcosa mi conferma che a Parigi - in un modo o nell'altro - sono sempre un passo avanti: questo venerdì 31 luglio a Le Globo organizzano un party a tema Silvio Berlusconi e le sue puttan(at)e.

Festa di Berlusconi e Patrizia D'Addario a Parigi, le Globo

Al party I Love Silvio la farà da padrona l'iconografia berlusconiana con tanto di (e mi sto scompisciando!) maschere di Berlusconi distribuite agli ospiti, decorazioni dal sapore italiano e personale in magliette rosso-nere. I francesi sono ben divertiti dalla figura del premier italiano, poteva manca come guest star della serata Patrizia D'Addario (per gli amici el troion)? No.

FANTASTICO! Spiegatemi perché noi non ci siamo ancora arrivati.
Sentenziosi sta ad ogni modo sta cercando di portare il proprio baraccone all'evento: è caccia in extremis ai pass per 2 persone.

15 luglio 2009

2Many djs - Milano Arena Civica (Cassius, Airys, freschezza...)

Mercoledì 15 luglio. Milano Arena Civica (ho detto Arena Civica, Milano).

2Many djs
feat. Zanzarah Tigreeh.
Ingresso + 1 autan: 15 €

2Many djs a Milano

A partire dalle 2, ai Magazzini Generali, ci sono anche i Cassius. Ad un certo punto c'è pure Airys. Che poi sarebbe Syria: Syria, ve la ricordate? Un anno fa all'Urban di Verona suonava della musica leggera e molto, come dire... indie? Sì, indie indie. Oggi è Airys, come ci spiega in un video choc (affermazioni forti tipo "da quando sono arrivati i Justice a Milano... da quel giorno lì era cambiato tutto...". Mh).

Line up della serata (gentile copia-incolla del primo sito indierochesse scovato):
PULVINALE:
18.30 - 19.00 DISCO LIMONE
19.00 - 19.30 PINK IS PUNK
19.30 - 20.00 DISCO SAFARI

ARENA PALCO CENTRALE:
19.30 - 20.00 THE PHONOGRAPH
20.00 - 20.20 AIRYS
20.20 - 20.50 WEEKENDANCE
20.50 - 21.30 RITON PT. 1
21.30 - 23.15 2 MANY DJ’S

PULVINALE
23.15 - 00.00 CALCUTTA BUBBLES
00.00 - 01.00 RITON PT. 2

MAGAZZINI GENERALI
Apertura porte: H. 00.00

00.00-00.45 VICTEAM
00.45-1.30 LELE SACCHI
1.30 - 2.00 RESET!
02.00-04.00 CASSIUS

27 giugno 2009

[Agenda] Planet Funk e Dj Falcon a Verona

Aggiornamento
Causa organizzazione Just Married, Just Married è spiacente di annunciare l'annullamento della data di Dj Falcon.
Fine

I Planet FunkPlanet Funk
Venerdì 3 luglio, Vallo Città di Nimes.

Torna l'inusuale progetto di alcuni napoletani che ad un certo punto della carriera trovano al manicomio un inglese un pò rinculacchito (che faccia aveva?) che si credeva un cantante (in verità il suo mestiere era il Tuffatore Palchista), con un best of che ha un suo perché. Il cantante questa volta è un altro, un dj vocalist inglese.

Per nostalgici del recente italo sound proiettato nel nuovo millennio(?). O per fare quattro salti e basta. "Non è il solito gruppo dance" si diceva ("Non è il solito ciccione" dicevano di Tiziano Ferro del resto).
Dalle 22, ingresso 17.50 € con consumazione.


DJ Falcon live a VeronaDj Falcon - CONCERTO ANNULLATO - (che fetecchiata)
10 luglio, Vallo Città di Nimes (ndr. piacciono sempre più questi concerti nella melma).

Compare e "allievo" del Daft Punk magro, esponente di spicco del French Touch (=mettere la mano sul culo ad una pheegha dicendo "parrrdon!" con la r moscia), ecc. Ha all'attivo oltre 15 anni di robbetta ballabile: da produzione propria ai più celebri pezzi di house francese, con medley evergreen improvvisati qua e là (potrebbe comparire tra un pezzo elettronico e l'altro una Video killed the radio stars o una serie di pezzi degli Strokes ad esempio).
Per fan dei Daft Punk e non solo. Ok, dj navigatissimo ma nulla di nuovo. Però se sei sbronzo... Together è un bel pezzo.

Dalle 21, ingresso 10 euro con consumazione.
p.s. Certo che se inizia con questa...


Daft Punk o AC-DC?

15 giugno 2009

United Verona Artists - Teatro Romano Verona

Aggiornamento
Abbiamo fatto una cazzata: non ci siamo andati. Male. Qui una recensione degli United Verona Artists.
fine aggiornamento

A mali estremi, estremi rimedi:

L'evento veronese definitivo: United Verona Artists

Jerry Calà vive, è vegeto e s'aggira tra noi. E con lui un parterre de roi (e forse anche de roie, zioskan): Verona United Artists al Teatro Romano di Verona, martedì 16 giugno 2008.
Sentenziosi risponde, ed è già sbronza da una settimana.

Chi sono i Verona United Artists?
Il casting per il primo e ultimo reality scaligero prevede all'appello tra gli altri (citiamo da sito Eventi):
Cecilia Gasdia, Ivana Spagna, Gigliola Cinquetti, Veronica Marchi, Deborah Kooperman, Enrico Nascimbeni, Gilberto Lamacchi, Jerry Calà, Umberto Smaila, Ninì Salerno, Franco Oppini, Fabio Testi, Filippo Perbellini, reduce dall'ultimo Festival di Sanremo dove ha duettato con Riccardo Cocciante e i Tempi Duri, band nata a Verona, poi prodotta da Fabrizio De Andrè, l'ex Miss Italia Silvia Battisti, il tenore Aldo Bergamaschi accompagnato dalla moglie Veronica Maya, l'attrice Fatou Kine Boye (la Bakhita dello sceneggiato Rai) ed il protagonista maschile della fiction Fabio Sartor.

Non si sa cosa facciano, cosa propongano, perché.

La domanda che evidentemente tutti si fanno in questo momento è una sola: dov'è Eva Grimaldi?

19 maggio 2009

Mostra di Marc Quinn a Verona

New entry della conversazione da bar veronese è il sillogismo:
"Verona no opere choc" --> "Se arriva Marc Quinn, mandare a cagare"
Le nostre orecchie riportano il tutto fresco (2 ore fa) ovviamente dal Caffè Cortez vecio, dove l'appiccicoso Butel Wolverine non si staccava più dalla discussione Sul Bello Nel 2009. Sarà il clericalismo, ma scopriamo che questo mese va di moda inveire contro costui, che peraltro nessuno conosce e che teoricamente nemmeno ha ancora iniziato ad esporre: perchè mai soffermarsi su chi sia Marc Quinn, quale il suo percorso artistico e soprattutto perchè sia il sosia di Claudio Bisio?

Marc Quinn, mostra a Verona
(sempre che sia il Quinn questo e non
un trafficante di cocaina albanese)


Verrà un tempo in cui Quinn sarà accolto all'urlo di "Più tette e culi turgidi per tutti (la Carlotta non mi va in palestra da un mese zioskan)!", ma non è questa l'ora.
Il che è curiosamente stupido ma coerente: del resto nessuno sta affermando che avere un presidente settantenne che magari si tromba il mignottone diciotenne sia una cosa da vero rude boy (respect).
Anche in questo caso, tutti gridano allo Scandalo Sessuale per l'importazione delle opere del Quinn a Verona. La ggente è stufa, ma trova quest'espressione mai desueta, quasi ognuno sognasse segretamente di essere protagonista di un importante scandalo sessuale. Dico, teniamo queste nobili esperienze per casi più seri. Come quella volta che Frut1 andò con una paperella spastica e pregiudicata.

scultura di donna nuda, Marc Quinn

Le frasi che girano più frequentemente sono "E' una volgarità", "E' una porcheria" (cosa, due tette? Un culo? Conosci la programmazione notturna delle emittenti locali?) e l'ormai nel giro di dieci minuti classicissima "Eh no no, adesso cosa c'entra Marc Quinn con Verona?" (sicuramente più di quanto c'entri il tuo cervello con la postmodernità, mi verrebbe da dire senza voglia di ricredermi) e a nessuno ha sfiorato l'idea che per scredire l'esponente della young british art, basterebbe dare uno sguardo anche superficiale alle sue opere. Provocotarie quanto un'ape nell'alveare.
Uh, una donna nuda. Uh, Kate Moss! Uh, due tette. Vi prego non guardatemi, non sopporterei il vostro sguardo.

Marc Quinn sarà in mostra a Verona alla casa di giulietta

Ai tempi del liceo, io, come voi, disegnavo pheeghe sborrate decisamente più provocatorie. Vediamo se vi recupero uno schizzo (ho-ho-ho, le risate)...
Trovavo questi young british artist poco interessanti già ai tempi delle creature in formalina/formaldeide di Damien Hirst. Semmai, ecco i miei due centesimi, ho trovato più interessante la biografia di Hirst, sorta di hooligan fumato, che di sé scrive cose divertenti e aneddotti immaginari, tipo (vado a memoria):
"Io immagino il figlio di David Bowie che torna a casa la sera e suo padre che gli fa: HAI IDEA DI CON CHI CAZZO STAI PARLANDO?"
La mostra di Marc Quinn
Curata da Danilo Echer (capo o ex capo del Macro), Il Mito_Marc Quinn porta a Verona una selezione di opere del "maestro" dal 23 maggio al 27 settembre 2009, in vari siti della città (installaziona a Piazza Bra, Castelvecchio, Porta Borsasi...) infine nella Casa di Giulietta, sede dell'esposizione vera e propria, dove piazzano la scandalosa (non vi sentite già un po' macchiati di colpa?) Siren.

Siren - Marc Quinn

Interessante il coinvolgimento tra opere di Quinn e monumenti cittadini, ovviamente il casus belli di tutto il dissapore scaligero. Mi sento anch'io in odore di santità, come il papa che fece evirare le statue di palazzo. Sì gente, fermiamo l'arte, yes we can!
"Niente di nuovo all'orizzonte" --> "molto di nuovo a Verona"
Info su www.palazzoforti.it

09 maggio 2009

Concerto dei Kraftwerk - Livorno, Italia Wave Love Festival

AGGIORNAMENTO
Recensione dei Kraftwerk a Livorno.

Segnare e non perdere: 18 luglio 2009, unica data italiana, Kraftwerk in concerto all'Italia Wave Love Festival di Livorno.

Che dire dei düsseldorfesi e risultare originale? Niente. Secondo i molti, cronologicamente, ad un certo punto, i Kraftwerk diventano il gruppo più influente del pianeta. Benchè la musica elettronica, la breakbeat, ecc. fossero cose già inventate.
Che dire dell'Italia Wave Love Festival? Niente. Noto agli antenati come Arezzo Wave, poi Italia Wave in quel di Firenze, ora a Livorno, è storicamente famoso per le location ad alto contenuto vampiresco: zanzare giganti in precedenza avvistate solo dalle parti di Ferrara, di dimensioni pari al tricipite di Hulk Hogan. Nulla è lasciato al caso: col favore del periodo, si tenterà in via del tutto sperimentale di condire il metallico sound teutonico con le pale degli elicotteri, per rendere in maniera finalmente originale il caratteristico "zzzz--nn--zzzz--nn" che ritma canzoni come Showroom Dummies (vd. video).



Un po' Kraftwerk, un po' butei

Capisco, questi recenti show dei Kraftwerk non saranno più gli show degli anni '70-'80 ma il palco è sostanzialmente invariato rispetto a quelle lontante sperimentazioni. Vabbè, guardate i primi istanti di questo video: dopo oltre vent'anni non si fanno progressi nell'allestimento? Tende smandrappate? E' una recita nell'aula magna della scuola media?


"Su, su, ora con quelle tende, ora!"

Ad ogni modo voi serviteci pezzi come Showroom Dummies (ted. Shaufensterpuppen), The Robots (ted. Die Roboter), Europe Endless (Europa Endlos), The Model (Das Model), Trans-Europe Express, Computer love (Computerliebe), Electric Cafè, Man Machine, Autobahn, Neon Light (Neon Lichte), magari il remix di Pop Corn, ecc. ecc. e saremo tutti contenti. Anche con 69 becconi a testa.

La sera stessa si esibirà anche Aphex Twin, per chi frequenta sound meno breakbeat.

Sito dell'Italia Wave Festival
Biglietti del concerto dei Kraftwerk su Greenticket.it

01 maggio 2009

[Agenda] Yeah Yeah Yeahs - Magazzini Generali Milano

Milano chiama Brooklyn, Milano chiama Brooklyn. Un segaiolo ebete, una cessa morticiana e un terzo incomodo rispondono. Punto di contatto stabilito: lunedì 4 maggio ai Magazzini Generali.

Yeah Yeah Yeahs

Vi direi che vedere gli Yeah Yeah Yeahs non sarebbe una cattiva idea.
Fatto sta che il concerto è tutto esaurito gente,

Magazzini Generali Milano - Yeah yeah yeahs


per cui o avete i biglietti (e questo articolo non vi servirà) o state freschi (e questo articolo non vi servirà).

p.s. è possibile sapere se Upstream si libera magari per, o se sarà a prescindere bloccato in borsa a terminare la speculazione a più non posso sulle azioni delle mutande Intimissimi?

[Agenda] Steve Aoki - Vox Club Modena

Dopo esattamente un anno, torna il ciccione con gli occhi a mandorla preferito di Butel-M: Steve Aoki live al Vox Club di Modena sabato 9 maggio.

Lui è una combustione di musica elettronica che - probabilmente - manco è in grado di mixare. E il pubblico impazza. Il Vox è un buon club e propone diverse scene musicali, dall'in al meno in (tra i trascorsi di musica per segaioli ricordiamo i Crystal Castles).

14 aprile 2009

Far East Film Festival 2009 - Udine

Vi piace la pheega orientale? Il cinema? E l'alcol? Bene. E tutto insieme? Ecco a cosa serve l'undicesima edizione del Far East a Udine, dal 24 aprile al 2 maggio 2009. Sapete che non abbiamo mai nascosto il nostro più sincero outing per questo peculiare festival di arte cinematografica orientale, assolutamente da scoprire.
Perchè? Ragazzi. Parliamoci chiaro. Verresti a dirmi che siete disposti a perdervi capolavori tipo Yattaman? Non scherziamo.



Pellicola di Miike Takashi, butel e indimenticato autore di Crows Zero, presentata in anteprima galattica.

Programma come sempre in chiaro-scuro, serio e demenziale quanto basta. Organizzato come bisognerebbe organizzare una kermesse del genere, il Far East Film Festival offre proiezioni di vario genere (dal comico, al thriller, dallo splatter alla mega cazzata orientale) fino a tardi, quindi si parte con parties, happenings, drinksss.

"Ah, si beve pure?"
Ti ringrazio per la domanda là in fondo e ti rispondo tosto: SI'. E mi preme precisare che il bar è disponibile anche durante le proiezioni. Il che spiega la ormai in tutto il Friuli famosa vomitata di Butel2 nella magica edizione 2007 (sniff sniff, lacrime). Pheega friulana, italiota, 'ntennaziunale-orientale.

Non come quegli annoiati mortaccioni di Schermi d'Amore. A proposito, quest'anno erano riusciti a farlo saltare ma no, no, il solito comitato disperato che riesce a rilanciare tutto in extremis: il canto del cigno? Conservo solo i convegni Femme Fatale.

Ad ogni modo, il Far East è Sentenziosi Approved. Andate con dio. Se peraltro vi capitasse di pensare "Ma quanti cartoni vado a dare ora a quei fastidiosi pirla che ridono nelle primissime file di ogni proiezione presente, passata, futura?", abbiate pietà di loro. Noi non li conosciamo, cioè.

07 aprile 2009

[Agenda] Kledi Kadiu, il libro Meglio di una Favola - Incontri alla Fnac di Verona

Qualche tempo fa, Kledi Kadiu subì un'aggressione, dichiarò di aver subito percosse all'urlo di "Torna in Albania!". Picchiato perchè albanese. Non si fa, siamo d'accordo.
Kledi Kadiu, il libro Meglio di una favola
Bene. Nella fattispecie, l'accaduto fu di una gravità talmente inaudita, talmente a rischio le condizioni dell'ex gomm(on)ista più famoso d'Italia, che la sera stessa tutto imbellettato sotto i riflettori del Costanzo Show, raccontava con dovizia di particolari della sua terribile disavventura, sperando forse di raccogliere quel briciolo di visibilità che - chissà... - gli sarebbe potuto valere il ritorno nel pantheon delle ospitate domenicali qua e là.

Fossi stato tra il pubblico, gli avrei urlato anch'io "Torna in Albania".

Bene, chi desidera può rifarsi giovedì 23 aprile alla Fnac di Verona, quando Klediu Kadiu incontra il pubblico (non vedete l'ora, eh?) per presentare il suo libro Meglio di una favola. La mia vita, già recensito così dal Times: "L'ho letto. Che c'è scritto?".

06 aprile 2009

[Agenda] L'amore ai tempi di Facebook - Incontri alla Fnac di Verona.

Non vi è bastato il party Facebook a Verona? Da questo mese...
L'amore ai tempi di Facebook, il libro
"Tutti Pazzi Per Facebook
Ormai il tema è di massa: dalle chiacchiere da bar alle cene con gli amici, tutti parlano di Facebook"


Con una presentazione del genere, nulla potrà esimere l'analista più accorto (L'Intelligente, lo stesso infiltrato tra i Butei®) dal tirare un casco di banane ai due autori del libro choc (deformazione professionale) L'amore ai tempi di Facebook, Giuseppe Civati e Mattia Carzaniga. Con premessa di Walter Veltroni. Il quale dopo la pubblicazione ha preferito rassegnare le dimissioni.



Pronti al lancio martedì 21 aprile ore 18.00, alla Fnac di Verona.


p.s.
Certo, non ai livelli di quella cosa scritta da Marco Liorni, una sorta di copia-incolla di alcune conversazioni su Facebook da parti di veri utenti Facebook: l'ho rinvenuto in libreria una settimana fa, sotto al cartello "Chiediamo scusa ai clienti".

04 aprile 2009

B Nights - Le notti dei Butei

Il Butei Day (B-Day) è un rito profondamente sentito nella maison, a cadenza circa trimestrale. E' la giornata che celebra la grande apologia del buteismo ovvero fare un cazzo socialmente utile ma farlo fondamentale bene e all'insegna della cura e del rinvigorimento del proprio essere-butel: taxi, colazione in pasticceria, palestra, saune, bagno turco, taxi, sontuosi pranzi, taxi, relax, shopping, taxi, piscina, solarium, relax, aperitivi, cene proteiniche, aperitivi, sbronze, pheeghe, sketttchesss vari, ecc. Il tutto finisce con alcuni butei con le pezze al culo, ma bellissimi. Una scena da "scalata sociale" in un film anni '80 qualsiasi può rendere l'idea.

Poi c'è la Butei Night, già diventata B-Nights ovvero lo spin-off veronese di un famoso spin-off di Malibu (sinossi: Mitch di Baywatch indossa un cappotto, si arma di pistola giocattolo e fa delle indagini con due negri e due roie).
Storicamente c'è chi tenta di chiamare la B-Night con il facile appellattvo zenetta pericolosissima vecio. Non scherziamo, siamo sue due pianeti differenti.

E' stata organizzata una B-Night proprio stasera, sabato 4 aprile 2009, peraltro la nostra personale alternativa alla festa ai circoli da tennis in Basso Acquar (sinossi: Jennifer Manzo e John Marangoni scaldano la pista ad una serie di deejay persino peggiori di loro, mentre alcuni culi ventenni oversized - quest'anno, va di moda il culo scolpito nel budino - cercano di dimagrire. Fallendo, si accontenteranno di farsi palpare da Upstream o chi per esso --> Frut1).

B-Nights Attack
Volete anche voi organizzarne una? Fffatto, seguite questi pochi consigli e guardate questo prossimo (già in corso) caso di studio.
Il programma di una B-Night è di assoluto prestigio(?), frutto di una selezione di misurata qualità con tappe "fare stronzata X" cadenzate con microscopica precisione e ovviamente mai rispettate. Sorprese, impreviste e figure di merda costituiscono il corollario perfetto di una serata votata all'alcol e al non-sense-plus-ultra. Ogni B-Night ha un momento clou, una mission che non si può saltare (unica regola). Questa sera sarà...

Programma Sabato 4 aprile 2009
Sentenziosi Entertainment presenta: Bday By Night cioè B-Nights, lo spin off di un format di successo. A partire dalle 19.30 Bday By Night (BDBN). Su Butei Channel.

Ore 18
Pre BDBN. Comprare stronsade per fare stronsade. Ed è subito alcol e cibo.
Ore 19
Macchinata dei butei. Direzione ButTaverna (posticino molto intimo ad Avesa, solo 5 coperti- fatalità- prezzo forfettario ovvero Butel1 fa la spesa al Galassia ecco).
Ore 19.15
Sciampein
Ore 19.20
Sciampein
Ore 19.30
Magnà. E sciampein. Peffozz.
Ore 20
Avanzi la bottiglia n°5, sempre la piu buona.
Ore 20.30
Brindisi di capodanno
Ore 21
Biliardo
Ore 22
Shottini
Ore 22.00.01
Drago Butel2 ha già rifatto il bagno.
Ore 22.05
Tutto ok si riparte dagli amari.

Lasergame al Benacus di VeronaOre 22.10
Si organizza la trasferta al Benacus (Bardolino?), Laser game per i butei olfi.
Ore 22.30
Stiamo ancora organizzando.
Ore 23
Forse al Benacus, ma anche in piazza. Ma anche al Silver Star in parcheggio Arena. 5 rum legendario de puta madre.
Ore 23-bis
Se al Benacus, zittire Butel3 che tenterà di farci passare la sua arma per scarica e non vale.
Ore 23.15
Troppe variabili da considerare. Ad esempio dove sarà mai Butel1? (ovviamente nascosto in casetta a tirare i dati portati da casa: qualcuno gli spieghi a cosa stiamo giocando, perdiana).
Ore 24
Il gruppo si è diviso. Chi al night di Saval (Diva's) a riempire profumate mutandine di anonime zoccole, chi al Kappa Caffè.
Ore 1.30
Ci si ricompatta all'arrivo. Tutti a tirare sassi di buon auspicio nell'Adige. E' il capodanno cinese dei butei.
Ore 2
Secondo giro di vomitate e saluti finali. Pacche.
Il presente programma potrebbe essere soggetto a cambiamenti in corso.

23 gennaio 2009

[Agenda] Joakim - Interzona, Verona

Aggiornamento: qui la recensione di Joakim and The Disco a Interzona

Venerdì 30 gennaio 2009 all'
Interzona di Verona.

Joakim, buon dj e produttore francese di musica elettronica leggermentente più sofisticata e ricercata delle solite menate indie-minchia (ha mixato un'edizione di Colette, non per niente: questo non lo sapevate a Interzona eh, eh? Affaffini!), giunge con una formazione musicale che la musica "la suona", non "la mette".
Nel mix per Colette vol.8 mostra una sensibilità generale più eighties, suo peraltro la leggiadra (e a sentirla quattro-cinque volte noiosa) Lonely Hearts:



Interzona lo descrive:
"sospeso tra electropop e songwriting, propone una convincente rilettura dei filoni più oscuri degli anni '80, dalle cupe atmosfere di John Carpenter, alle ombre goth dei Bauhaus, insieme a particolari digressioni nei territori electro punk-funk di scuola DFA, italo disco, e new wave"
Keywords che ti ci fanno fare un pensierino dovrebbero essere italo disco e new wave. Facciamo che sì.

Lui produce. Chi poi siano Joakim and The Disco, che cazz ne so, chiedetelo a loro:

"Escuse moi, noio volevan savuar..."
"Italiens merde!"
"Grazie"

Intanto hanno un basso, una chitarra, una batteria, alla voce e agli aggeggini (teghe elettroniche) Joakim.

Ingresso 10 euro. Mi piacciono, peraltro, i termini di neutralizzazione del conflitto capitalismo-comunismo: "Contributo serata". Se ora qualcuno aggiungesse il contributo pheega, magari...

26 novembre 2008

La magggica voglia di anni '80: Donatella Rettore e italodisco - New Age Club Treviso

Lotta dura venerdì sera: dopo l'outing di qualità a favore del concerto dei Tv on the radio di venerdì a Milano, c'è dell'impasse di quantità per questo live di Donatella Rettore al New Age di Treviso.

Donatella Rettore: concerto al New Age Club di Treviso

E vabbè, uno giustamente se ne potrebbe fregare, anche perchè a seguire eccoti ovviamente "quella magica voglia di anni '80" (e vabbè) con Lele Fear (e vabbè) & Boogaloo Robert (e vabbè), solo che i ritmi non sono proprio la solita marcia voglia di anni '80: synth-electroclash-newromantic-italodisco, ecc.

Sì, ho detto italodisco. Italodisco, butei butei, butei. Italodisco, anni prima delle ossessive ripetizioni house, quando eravamo spensierati e melodici, magari con le pezze al culo. Italodisco, quando la canzone italiana scopre che per far ballare questa pazza pazza gioventù di inizio '80, può dare di più, ma veramente di più... con un semplice sintetizzatore, clap-boom, l'accento maccheronico inglese e la ricchezza semantico-sintattica di un calabrese in terza elementare. Va bene dire Den Harrow, ma ricordate che Den Harrow in verità manco esisteva!


p.s. oh, ditemi quello che volete, tuttavia l'emulazione teutonica dei Modern Talking (ed estera in genere) resta si apprezzabile, ma teutonica (o estera). Punto. E poi noi prima dell'italodisco - anche durante, ma durante c'è pure Mauro Farina - avevamo Giorgio Moroder, che nel '78 se ne usciva con composizioni del genere e che vinceva gli Oscar, qualche volta. Punto.


23 novembre 2008

Tv On The Radio in concerto a Milano

Tip della settimana: concerto dei Tv On The Radio.
Venerdì 28, Magazzini Generali Milano.


Da New York, questi negracci sperimentatori del rock sono autori di quella sull'uomo lupo, Wolf Like Me, che Butel1 e Frut1 ebbero a definire "forse il miglior pezzo rock del 2007, dal vivo deve avere un tiro pazzesco" (juvenile jargon sponsored by SNTNZS, le rece dei ggiovani).
Non è per vantarcene, ma siamo stati gli unici a dirlo. Anche perchè, il pezzo è del 2006...

Ingresso intorno ai 18-19 euro.

Qui il video:



Qui il live: