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25 giugno 2009

La Carega di Verona

Importanti (coff coff...) considerazioni sul Carega Jazz Festival. Macchedico sulla Carega in generale 365 giorni all'anno, nei commenti:
"potrei scrivere per ore sull'etnia che popola quei festival, ostentantamente attaccata ad una certa moda più degli stessi freequentatori di Piazza Erbe"
Quanta verità.
Carega. L'antipiazza. L'antimoda (già la logica dovrebbe suggerire che antimoda si definisce nella moda). Che poi non si capisce perchè, visto che quelli che fanno serata in Carega chiudono dicendo: "Andiamo a fare un giro in Piazza?". Nello stesso istante, altrove, gli annoiati piazzaioli dicono: "Ultimo alla Carega?". E' incredibile con quale frequenza (sempre) e precisione si ripeta questa osmosi di intelligenze.

Ieri sera in Carega non c'era una pheega manco a pagare le spogliarelliste rumene del Diva's. In compenso c'erano quattro cesse. Ma cesse. Quattro cadenassi, al buio. Se ci convivi, ti aumenta la tassa sui rifiuti.

grandi pheeghe in Corte Carega, Verona
"Presto, il più lontano possibile!". Mi è venuta voglia di
tornare in 4° superiore a fare l'interrogazione di mate.


La birra era annacquata e i butei di 30 anni vestiti come quelli di 14 (anzi questi esibiscono decisamente più stile). C'era un cane di taglia forte, sporco. E un gruppo di irriducibli Careghisti ® (qui sotto) che narrava delle proprie recenti, picaresche, sfavillanti, rocambelesche avventure in quel crogiuolo culturale sconosciuto al mondo che è l'underground culturale londinese (con probabilità, il pub dietro Hamburger Union).

Careghisti, from Corte Carega in Verona
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Che quadro naïf.
Quest'estate, non vitelloneremo alla Carega.

22 giugno 2009

Carega Jazz Festival - Verona

Locandina del Carega Jazz Festival a VeronaIl festival
Dite quello che volete, ma il Carega Jazz Festival ha sempre il merito di:
a) far suonare band di un certo livello, ottima performance della Mamud Band domenica sera;
b) proporre un genere che spesso passa in sordina (salvo sporadiche serate "jazzino" in occasione di qualche dozzinale evento per richiamare il popolo aperitivesque);
c) congestionare l'intera corte;
d) proporre la stessa birra imbevibile che la Carega propone durante il resto dell'anno.
L'edizione di quest'anno è una conferma.

Il pubblico
Conferme anche sul fronte avventori:
a) dosi gratuite di terzomondismo, quanti bei foulard decorati d'ispirazione indiana (made in China), borse a penzoloni e pantaloni d'ispirazione arabesque (made in Turchia), deliziose ciabattine da spiaggiaiolo alternativo che pure in ferie si muove con la scassona, il suo inseparabile destriero velocipede (comodo per proteste con blocchi in strada);
b) Hippies never die! Perché diffondere la cultura dell'igiene è sbagliato amiko, solo l'untura del capello e l'olezzo ascellare ci possono affrankare fratello!
c) Pevle ai povci. Tvoppa, tvoppa plebe con un improvviso spiccato interesse (finto) per il jazz. Li becchi subito: "Ehi, ma hai sentito che questi improvvisano? Grande Jazz". Ah sì? E io che pensavo... Del resto, insomma, durante gli altri 360 giorni, a chi piace realmente il jazz, eh?
d) Le pheeghe sono sempre fidanzate e tali coppie si tengono per manina agitandola al ritmo di tamburelli.