Osteria Vecchio Botticino - Brescia
Osteria Vecchio Botticino - Brescia
ovvero un paio di consigli se fate un salto a Brescia.
Eravamo passati a Brescia, si diceva. Per una mostra e per vedere che aria tirava nel piazzale Bresciano by night. Il piazzale, mi pare d'aver capito, non é uno solo: noi abbiamo trascorso la serata in Piazzale Arnaldo (a due passi dal Santa Giulia), dove peraltro abbiamo parcheggiato a causa della già citata situazione bastardissima delle telecamere che regolano (vietano) l'accesso ad ogni buco di culo del centro. Poco dietro, direzione Santa Giulia che é a due passi, ve n'è già un altro, ma é l'anticamera del cimitero e dire che di sera vi si respira desolazione é poco. Guardare per credere:
ovvero un paio di consigli se fate un salto a Brescia.
Eravamo passati a Brescia, si diceva. Per una mostra e per vedere che aria tirava nel piazzale Bresciano by night. Il piazzale, mi pare d'aver capito, non é uno solo: noi abbiamo trascorso la serata in Piazzale Arnaldo (a due passi dal Santa Giulia), dove peraltro abbiamo parcheggiato a causa della già citata situazione bastardissima delle telecamere che regolano (vietano) l'accesso ad ogni buco di culo del centro. Poco dietro, direzione Santa Giulia che é a due passi, ve n'è già un altro, ma é l'anticamera del cimitero e dire che di sera vi si respira desolazione é poco. Guardare per credere:
Ad una prima impressione posso dire che il suddetto Piazzale Arnaldo di Brescia ricopre un'importanza topocentrica pari alla nostra Piazza Erbe a Verona. Ma se la nostra é una Piazza "bella bellissima" e a misura d'uomo dalla fruizione totale, il loro é una sorta di circonvallazione milanese-torinese presa d'assalto dai mezzi motorizzati, dì e notte, sicché ci si ferma volentieri nei locali posti lungo i marciapiedi, l'uno prossimo a quello successivo in piena tradizione da piazza appunto.
Prima di giungere al titolo del post, abbiamo fatto capatina qui:
-Bodeguita del Medio
Quando il nome é un programma: arredo esotico (?), colori accesi, sgargianti tali da richiamare una presunta atmosfera sud americana e più precisamente quella dello storico e omonimo locale all'Avana. Vabbè, nulla di nuovo fin qui. Alcuni ragazzi ci suggeriscono di farci un salto: é particolarmente consigliato per i cocktails. E il mojito è bbbuono. Alle 20.30 c'era un gran casino, gnocca included.
-El Sobrinho
Spazio ridotto per il solito locale visivamente elegante, arredamento chic e shock, sedie minimal e schermo al plasma inclusi. L'impressione é quella di un locale alla moda (sì, fashion...), giacché tra gli avventori si distinguono diversi cummenda parvenu col solito carico di pheega al seguito. Il titolare é lo stesso di un locale poco oltre, il Madera. L'americano é fatto gran bene, promosso. Sul bancone si sgranocchia un bel pò di roba. Il giovedì servono il pesce. Alleghiamo un paio di foto, anche se non rendono molto l'idea. Non ho ancora capito se le piante nell'angolo e sul bancone fossero finte o vere, boh. Un grazie al barista, gentilmente improvvisatosi fotografo:
Prima di giungere al titolo del post, abbiamo fatto capatina qui:
-Bodeguita del Medio
Quando il nome é un programma: arredo esotico (?), colori accesi, sgargianti tali da richiamare una presunta atmosfera sud americana e più precisamente quella dello storico e omonimo locale all'Avana. Vabbè, nulla di nuovo fin qui. Alcuni ragazzi ci suggeriscono di farci un salto: é particolarmente consigliato per i cocktails. E il mojito è bbbuono. Alle 20.30 c'era un gran casino, gnocca included.
-El Sobrinho
Spazio ridotto per il solito locale visivamente elegante, arredamento chic e shock, sedie minimal e schermo al plasma inclusi. L'impressione é quella di un locale alla moda (sì, fashion...), giacché tra gli avventori si distinguono diversi cummenda parvenu col solito carico di pheega al seguito. Il titolare é lo stesso di un locale poco oltre, il Madera. L'americano é fatto gran bene, promosso. Sul bancone si sgranocchia un bel pò di roba. Il giovedì servono il pesce. Alleghiamo un paio di foto, anche se non rendono molto l'idea. Non ho ancora capito se le piante nell'angolo e sul bancone fossero finte o vere, boh. Un grazie al barista, gentilmente improvvisatosi fotografo:
-Spazio Arnaldo
Semplicemente detto lo Spazio, pare si tratti DEL Locale bresciano del momento. Le attese kubrickiane (perché poi?) vengono presto disattese, ma le voci non mentivano: all'ora 21.30 c'é una bolgia assurda. L'angusto spazio bancone-corridoio-console dj é invivibile. La sala al termine ospita una serie di tavoli, medesimo tutto esaurito. Il locale non mi piace particolarmente, fatevi un'idea da queste:
ma ha alcuni punti di forza:
-il dj set, che non era male, buon compromesso tra la classico chill-out e la musichetta più pestata che all'aperitivo insomma non ci sta
-il buffet, anzi: l'abbuffet, un bengodi del carboidrato accoppiato a verdure, affettati, ecc.
-pheeghe
Si esce e si decide di fare un ultimo salto da qualche parte. Bene, i butei sono rinomati per la propria pigrizia: precisamente tra lo Spazio Arnalo e El Sobrinho scoviamo la
Osteria Vecchio Botticino
Anticipiamo il giudizio: ottimo, tappa obbligata.
Contenutisticamente il Vecchio Botticino si presenta come: cucina, enoteca, winebar, sala degustazioni. In soldoni: si beve vino a manetta, forte di un ottimo assortimento con buone eccellenze. A prima occhiata il locale, dislocato sue due livelli, soppalco incluso (vd. foto),
-il dj set, che non era male, buon compromesso tra la classico chill-out e la musichetta più pestata che all'aperitivo insomma non ci sta
-il buffet, anzi: l'abbuffet, un bengodi del carboidrato accoppiato a verdure, affettati, ecc.
-pheeghe
Si esce e si decide di fare un ultimo salto da qualche parte. Bene, i butei sono rinomati per la propria pigrizia: precisamente tra lo Spazio Arnalo e El Sobrinho scoviamo la
Osteria Vecchio Botticino
Anticipiamo il giudizio: ottimo, tappa obbligata.
Contenutisticamente il Vecchio Botticino si presenta come: cucina, enoteca, winebar, sala degustazioni. In soldoni: si beve vino a manetta, forte di un ottimo assortimento con buone eccellenze. A prima occhiata il locale, dislocato sue due livelli, soppalco incluso (vd. foto),
restituisce il classico impattico rustico (notare i cartelli scritti a mano). Si tratta in effetti della tradizionale enoteca-osteria a gestione familiare, che ci cucina tua mamma, tua zia, tua nonna, della cui atmosfera dire goliardica é poco: la coppia di padroni dietro il bancone (che immagino marito e moglie) é deliziosa, scherzano e sfottono, amanti del rock (mettono su spesso e volentieri il repertorio dei primi Stones, per esempio, nonché mitici pezzi di rock 60-70 in generale); il cameriere è un simpaticone, idem le colleghe. Che il Frut si farebbe senza ritegno. A loro dire i pezzi sono stati scelti in nostro onore, avevamo optato per un look con giacche e cravatte sixties.
A prima occhiata, dicevo. Perché se presti attimo attenzione non solo alla musica, l'aria sixties-seventies si respira anche sulle pareti, tra posters e quadri che richiamano l'epoca.
B1: "Chi é quello, il chitarrista dei Deep Purple?"
Proprietario: "No, sono io quando suonavo".
Un singolo sketch per spiegarvi che aria tirava: s'aggira per il locale un uomo ubriaco, molto ubriaco. Mi reco in bagno a regolare la quantità di liquidi contenuti nel mio corpo nella speranza di stabilire un livellamento accettabile del rapporto acqua/alcol. Insuccesso. Ad ogni modo, la faccio e nel mentre avverto un botto pazzesco, mi si ovattano le orecchie. Ottimo momento per spararsi un colpo in testa, non poteva aspettare che finissi? Vabbè, e continuo a espellere. Mi lavo le mani e, uscendo, incrocio il signore di cui sopra: "He he, h-ho m-mollato un... un p-petardo nei bagni, hai shsentito?". Benissimo. Un magnum. A due metri dal mio pisello. Assurdo. Abbandondo i bagni e scorgo un'atmosfera arrestata in generale preoccupazione. Tutti avevano udito il botto. La padrona mi chiede cosa fosse successo. La informo che un pazzo mi ha mollato un mega-magnum a due metri dal pisello. "Aaahhhh, beh, alora..." (che vuoi che sia? Ti tira ancora? E allora...) e si riprende con la "cagnara". Surreale.
Da tenere
-Consigliatissimi un paio di bicchieri di Alsaziano, quanto meno. Cucina tipica e verace.
-I proprietari, promossi, i camerieri, promossi.
-Il consiglio di Frut1: il quale, fra le varie, é un cazzutissimo intenditore di vini e, a suo dire, l'Alsaziano é di prima scelta.
-Il tempo sembrava non passare, ma tra un "taglietti" e l'altro sono passate quattro ore. Assurdo.
-Menzione alla tavolata di butei al nostro fianco, un gruppo simpatico verso il quale s'é consumato qualche sfottò reciproco. Ma simpatici. La pheegha col pantalone bianco (ouch!) era comunque una gran pheega, come i commenti più audaci del Fruttone hanno spesso sottolineato e ribadito.
La piccola critica di Butel1
Sì l'Alsaziano è buono, ma al sesto giro, ci stava un piccolo omaggio, eh!
In definitiva segnatevi quest'indirizzo e fateci un salto se passate dalle parti:
Osteria Vecchio Botticino
Piazzale Arnaldo, 6
Tel. 030 48103
Brescia
Da tenere
-Consigliatissimi un paio di bicchieri di Alsaziano, quanto meno. Cucina tipica e verace.
-I proprietari, promossi, i camerieri, promossi.
-Il consiglio di Frut1: il quale, fra le varie, é un cazzutissimo intenditore di vini e, a suo dire, l'Alsaziano é di prima scelta.
-Il tempo sembrava non passare, ma tra un "taglietti" e l'altro sono passate quattro ore. Assurdo.
-Menzione alla tavolata di butei al nostro fianco, un gruppo simpatico verso il quale s'é consumato qualche sfottò reciproco. Ma simpatici. La pheegha col pantalone bianco (ouch!) era comunque una gran pheega, come i commenti più audaci del Fruttone hanno spesso sottolineato e ribadito.
La piccola critica di Butel1
Sì l'Alsaziano è buono, ma al sesto giro, ci stava un piccolo omaggio, eh!
In definitiva segnatevi quest'indirizzo e fateci un salto se passate dalle parti:
Osteria Vecchio Botticino
Piazzale Arnaldo, 6
Tel. 030 48103
Brescia












