14 febbraio 2009

Questa sera. L'evento. I 2Night Awards al Berfi's di Verona

TEASER... Fummo al trionfo del trash, quella volta allo Square, io, Davide Bovo, Gian Michele Giara, Ruggero Acque e l'amico suo Eltone Giovanni.
FINE TEASER

Questa sera. Ladies and bastards. Per soli temerari, veri duri. L'EVENTO che celebra il peggio del pegg... ehm il meglio del meglio dei locali di Verona, Brescia, Mantova. Gli acclamati. Unici. Gli irripetibili (speriamo) 2Night Awards sono quiiii!
(dove per "qui" si intende "il Berfi's").

2Night Awards al Berfi's di Verona

Dall'alto di una mia passata partecipazione, della quale mi onoro (ce l'ho in curriculum, giuro: "Dunque vediamo... e così lei fa lo Strunzat Manager in Sentenziosi... ah bene, ha partecipato ai 2Night Awards qui vedo..." "Eh sì, sa, quando tocca..." "Il posto è suo" "Grazie, ma cosa dovrei fare di preciso?" "Cominci ad assumere bevande alcoliche mischiate, le mansioni le vediamo nel dettaglio successivamente" "Posso versarmi la vodka nelle orecchie?" "Certamente" "Dove devo firmare?"), non posso che fare endorsement e caldeggiare seriamente questo evento di devastante portata intellettuale.

Assistetti infatti - quasi involontariamente o comunque inerme e privo di reazioni - ad una cosa praticamente identica (diciamo: l'edizione scorsa?) al sempre caro mi fu Square. Potrei descrivervi il tutto in modi inconcludenti e futuristici: rat rat ratttatatatata, ma a quel punto sarei lo speaker analfabeta che premia i gestori dei locali. Te ghe da provarlo, vi direi. Ma a quel punto sarei un commesso di Makondo, nella vita penserei al prossimo step (riprendere l'università per la quinta volta e dare questo benedetto primo modulo del primo esame, economia) e non scriverei su un sito di cinque stronzi ormai nemmeno più livorosi e caustici come un tempo.
Insomma, oh, io continuavo a ridere. Di un riso isterico e pesante: avevo le lacrime. O forse era disperazione? Forse quella che ti coglie, metti, mentre partecipi ad un drug trial per curare quella rarissima malattia che ti affligge e scopri di essere, tra i tanti, l'unico coglione sotto placebo (ah, brutta situazione) a cui manco stanno dando il farmaco promesso?
Un bagno di esaltazione cafona senza stile, una baggianata placcata di non-sense ma bbbrutta a cominciare dal ridicolo mito delle Ragazze Immagine. Cioè fantastico. Naturalmente io non capivo una mazza: la verità è che fu semplicemente delizioso, addirittura poetico perchè più vago di Leopardi.
Dunque vi dico: go, se avete un cazzo da fare stasera (avviso che esclude le donne: se avete un cazzo da fare questa sera, fatevelo, sarò con voi - possibilmente).

In poche parole
Dicevo. Fummo al trionfo del trash, quella volta allo Square, io, Davide Bovo, Gian Michele Giara, Ruggero Acque e l'amico suo Eltone Giovanni.
Il comunicato di questa serata - a quest'ora già gangherata - promette scintille. Highlights:
- Un evento votato da tutti gli utenti di 2Night, tutti tutti proprio tutti tutti, ma da alcuni un pelino più degli altri: proprietari dei locali e relativo personale. L'esclusione tra le nomination della Pizzeria San Matteo Church, che avrebbe vinto a mani basse forte del suo carico di forza lavoro neo-comunitaria, è da imputarsi ai soliti bassi giochetti della politica del settore.
- "i locali che faranno moda anche nel 2009". In particolare - l'ho letto su Focus - ora vanno quelli viola, stanno bene con tutto guarda (sito gay?), addirittura con gli avventori dalle scarpe maron cacarella.
- "il miglior aperitivo, la migliore discoteca, il miglior fusion restaurant, il miglior cocktail bar e altri ancora". Il dubbio che la categoria del fusion restaurant sia stata creata apposta per l'unico fusion restaurant di Verona (la Scarpa e un Socolo giusto? Fusione perfetta tra carne, ascelle e caccole) serpeggia da subito.
- Il giochetto scemo per coinvolgere il pubblico: divisi in squadre e con un telefonino sponsorizzato da Nokia, i partecipanti dovranno indovinare le canzoni suonate. La difficoltà sta nel fatto che i partecipanti sono scimpanzè.
- sponsor a iosa e appiccicosi peggio che alle corse Nascar e relativi stand da sagra. Ne ho contati così tanti che non capisco come faccia il locale ad offrire tutti questi spazi "editoriali" senza la licenza da edicola.
- finte bbbone ovvero finte mignotazze cioè pheeghe smandrappate - leggi Ragazze Immagine - recuperate in giornata a prezzi very low cost da qualche agenzia di finte modelle (sulle schede profilo alla voce "provenienza" si spazia dal Veneto alla Terronia dalla Slavia alla Milanesia).
- Infine: un evento scriteriato e buffo. Rinnovo i dubbi sulla giuria e sui meriti. D'accordo Maria, ok, il pubblico è sovrano, hai ragione, ognuno può dire la sua che ha lo stesso valore della mia anche laddove io sia dieci volte meno scemo, giusto, ci sta. Però prendiamo caso, chessò, che si stia discutendo un'opera d'arte, un film d'autore magari. E chiediamo - come fa l'unto Marzullo - ai primi dieci spettatori usciti dalla sala un parere: se questi dieci sono degli imbecilli?

Conclusione
Insomma: chi mi assicura che i votanti siano veri esperti di nightlife? Fruitori professionisti e onnipresenti di eventi serate situazzzzioni? Veri Strunzat Manager? No 2Night, mendace che non sei altro, tenti di regalarci un sogno ma noi no non ci cascheremo. Forse.

10 febbraio 2009

Come diventare Butel - Quarta parte (Omosessualità)

continua dalla terza parte

Moderno come solo lui sa essere, il Butel rinnega l'Omosessualità come categoriaI GRANDI TEMI: OMOSESSUALITÀ

L'omosessualità è vissuta dal Butel® come la più grande esemplificazione del diverso generalizzato. Per tanto essere omosessuale non è attinente semplicemente ai gusti sessuali di una persona ma essere omossessuale significa differire in qualche campo dalla forma mentis (per lo più abbastanza limitata) del Butel®.

La parola omosessualità, troppo lunga per il Butel®, viene riassunta in un polifunzionale: “Sito gay?”.

Alcuni esempi
ButelX: "Me son comprà un maionsin a rombi!"
ButelY: "Quest' anno ghe tutto viola!"
ButelX: "Sito gay?"

Cane che abbaia in modo strano
ButelX: "Sito Gay?"

Pheega smarsa: "Cioèèè… sono stufa di Verona!"
ButelX: "Sito gay?"

Nessuno è salvo: anche il proprio cane può essere sospettato di essere gay

continua...

08 febbraio 2009

Scopare a Verona, sinossi: la Teoria del Gettone Chiavata

La teoria del gettone chiavata ci porta un passo oltre nella discussione sul "cosa fare" e "dove/come chiavare" a Verona se sei un newbie, che entra nei termini pratici. Abbiamo una segnalazione basata su un caso di apparentemente reali penetrazioni meccaniche ripetute procacciate al Piper; il locale non è mai stato granché, ma la versione può filare, qualche pheega stand alone che si concede una uh uh super cenetta di classe con la Patty la si trova sempre.

La Sentenziosi Consulting, già editrice di numerosi saggi e fiction sull'argomento tra cui ricordiamo il volume Pheeghe: che fare? - attualmente alla sesta ristampa - mette a disposizione l'esperienza tecnico-scientifica del Dott. (dal buso del cul) Upstream, nostalgicamente informato sul percome di simili accadimenti.

"Martedi sera ho ottenuto sesso occasionale non mercenario a verona. Sapete, sono quello nuovo, quello che qualche settimana fa chiedeva consigli su dove e come. Dirò di piu. giovedi l'altro ero a cena al Piper con un amico toscano di passaggio in Veneto. Abbiamo fraternizzato con due dirimpettaie di tavolo. Ecco, anche lui ha ottenuto sesso occasionale non mercenario. Però si è lamentato della qualità.
Qualora ne ravvisiate gli elementi, seguirà dibatitto e analisi della case history"


Caro lettore anonimo,
vorrei tranquillizzare Lei e gli asessuati lettori (es. Butel Info) all'ascolto. Non c'e nessun bug nel Sistema.
Ad ogni nuovo membro della Confraternita Butei Veronesi® vengono di regola assegnati 2/3 Gettoni Chiavate. I suddetti rappresentano un palliativo da utilizzarsi nei primi periodi, per non patire esageratamente il transito verso il primo step di quarantena sessuale (aka Mani Callose Step).
L'uso del Gettone Chiavata si rivela provvidenziale non appena il suo status di forestiero non avrá piú alcun tipo di appeal versus le Pheeghe di Legno locali (ovverosia quando Lei e i suoi amichetti non riusciranno piú a mendicare Chiavate Random facendo leva sull'extraterritorialita).
Ad ogni modo, in questa fase, Le consiglio anche la frequenza di un gruppo d'ascolto bisettimanale tenuto da butel1 dal titolo "Osteria numero venti: affrontiamola insieme". Sede: Garage di casa sua (dove tiene i porni tedeschi anni 70).

Ritorni tra qualche mese per una visita di controllo.

Cordialmente,
Dott.(dal buso del cul) Upstream


p.s. nei tag di questo post il tipo di nuova utenza che stiamo cercando

06 febbraio 2009

Mostra Capolavori del Louvre a Verona - affrettati, questa pseudo-mostra è agli sgoccioli!

Ultimi giorni per ammirare i Capolavori del Louvre alla Gran Guardia, una mostra fantasma targata 2Night in chiusura il 15 febbraio. Affrettatevi, mi raccomando, potreste rischiare di non vederla.

Mostra del Louvre a Verona

La qualità del servizio offerta da 2Night ad utenti come il sottoscritto mi rammarica e scrivo a malincuore, critico come criticherei la mia migliore amica bisessuale per essere definitivametne passata all'altra sponda e avermi negato i piaceri dell'amore tous-ensemble: sì, è da settembre 2008 che la lista degli eventi su 2Night è quotidianamente e fastidiosamente popolata da questo comunicato scritto da un pirla il quale - che te lo dico a fà - non si è mai degnato di visitare davvero la mostra, nè informarsi se esista una tale mostra (perchè mai? Piuttosto sai che faccio? Nel dubbio quasi quasi la segnalo e faccio finta di recensirla un po'!). E chi siete, i Butei?

Li capisco, ai tempi non ne ha parlato nessuno... ed è in questi momenti che chi basa il proprio successo su di una community solida, indefessa fa la differenza. Ci mette infatti una pezza la community di 2Night, nota per brio ("aug! Io utente") e partecipazione ("Ge figa?"), che ha subito segnalato la cosa e dopo soli 6 mesi stann... ah scusate, mi informano dalla regia che il fatto non sussiste. Falso allarme.

La mostra - reclamata a gran voce dai turisti italiani classe '27 che non hanno mai potuto visitare Parigi causa seconda guerra mondiale, boicottatori della crisi della sedia vuota, eredi di Leonardo, ex-amanti della Prèmiere Dame - pare peraltro fresca di conferma intorno a novembre 2009.

L'entusiasta content manager di 2Night ha dichiarato ai microfoni di Sentenziosi: "Uè, figata, basta che ci clicco "prolunga" e poi ci sono a posto, che storia veeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeecio".

05 febbraio 2009

Come diventare Butel - terza parte (Useful expressions e Bestemmie)

prosegue dalla seconda parte


USEFUL EXPRESSIONS


Il Butel: cattolico e ovviamente bestemmiatore1. La Bestemmia: intercalare per eccellenza, va declinata con tutte le forme animali conosciute. Evergreen: cane, porco, boia.

Esempio n°1, al Bar, vita mondana.
ButelX: “Birretta? “
A questo punto l'Intelligente potrebbe rispondere sì, no, ma sì, perché no, ecc. e verrebbe immediatamente ostraccizzato o quanto meno creerebbe perplessità tra l'attenta audience dei Butei. Vediamo ora come rispondere correttamente:
ButelX: “Birretta?"
Apprendista Butel. “Dio C*n! “
Seguono pacche sulle spalle e sorrisi beoti. Nel dubbio, non dimenticate che nelle situazioni di impasse la bestemmia vi toglie da fastidiosi imbarazzi.

Esempio N°2, vita quotidiana/professionale.
Apprendista Butel: "L' altro giorno mentre ero su internet si è oscurato lo schermo e da allora non funziona più! “ SBAGLIATISSIMO!
Evidenziamo gli errori:
a) Assenza totale di bestemmie;
b) frase composta da più di 10 parole;
c) lessico troppo forbito.
Vediamo ora come strutturare la medesima frase alla maniera del Butel®.

ButelX: “Righe!"
ButelY: “Dimmi vecchio"
ButelX: “Ieri ero su internet no?"
ButelY: “Eh..."
ButelX: “In pratica no..."
ButelY: “Eh..."
ButelX: “Eeee sa spaccado el Porco d*o!"
ButelY: “Dio c*n vecio!"

Notare il sapiente utilizzo della bestemmia pronominale sostantivata (“porco d*o” diventa “il monitor”) e della bestemmia esclamativa (D*o Can! = stupore) impreziosita dal rafforzativo "Vecio".

La bestemmia, inoltre, risulta un intercalare vincente in ogni occasione e contesto.
Es. n°3.
Si dice il Butel® abbia commentato così la recente vittoria elettorale di Obama: “Yes, dio c*n!”.

2. Diminutivi, accrescitivi, vezzeggiativi: un po’ per scelta un po’ per necessità, il vocabolario del Butel® presenta una povertà lessicale paurosa, di conseguenza arricchisce il suo limitato ma colorito gergo impreziosendo il tutto con inutili diminutivi, accrescitivi o vezzeggiativi.
Caliamoci nella prassi. Si sappia, in generale, che ogniqualvolta il Butel® si trovi a dover affrontare difficoltà esplicative ricorrerà a queste forme attributive.

Esempi:
Autovettura dai costi elevati e design d' avanguardia: MACCHINON.
Pullover di gusto ricercato con fantasie che fuoriescono dallo schema-butel (righe/rombi): MAIONSIN.
Eleganza: CRAVATTIN.
Individuo femminile di bellezza (quantomeno dalle apparenze) non volgare: FIGHETTA/FIGHIN.
Una bevanda refrigerante e poco costosa: BIRRETTA.

continua...

03 febbraio 2009

Martedì sera. Verona. Grandi serate.

Sempre più interessante il martedì sera a Verona. Veramente.

Feste eventi party il martedì sera a Verona? Scordatelo!

Passeggiavo il centro e guardavo circospetto: per strada eravamo io, il vento e le puttane (o erano pheeghe smarse altrettanto cesse?).
Ampia scelta tra il fare:
a) niente
b) brindare alla fine del mondo, o a... mercoledì. A proposito, è quasi mezzanotte!*





* non è uno scherzo: non restano altre alternative al vuoto pneumatico, come surrealmente facevano in quella certa trasmissione