15 novembre 2009

Il Butel ® e la patente a punti

Sale il conteggio delle patenti ritirate: Verona, capitale. Sono sconvolto, quasi non riesco a crederci...

Patente a punti e alcol

Tempi duri per il Butel al volante*, cose di cui andare fieri ragazzi (sic!).

La giusta (The Justice, una nuova band di busoni veronesi vestiti da poliziotti che gira con curiose autovetture dotate di lampeggianti e palette) è più attiva che mai: un tubicino infilato in bocca e passato sotto le ascelle del butel precedente, non si nega a nessuno.

Direttamente da una recente serata in piazza, l'animata discussione "Alcol e patente a punti" ci ha permesso di isolare la definitiva posizione del Butel®:

Quando guido non bevo. Ma non viceversa.





* definizione di "Butel al volante": ha o aspira ad avere una Audi A3 Sportback, ziokan!

14 novembre 2009

Inaugurazione del Gossip a Verona. Tutti al Gossip. Gossip il nuovo locale. Apre il Gossip. Oh, stasera al Gossip dai. Hai detto Gossip?

Avete rotto le palle con questo nuovo locale.

Butel piazzaiolo: "Oh ma sei già stato al Gossip?"
B1: "No"
Butel piazzaiolo: "E' bello è bello, Hanno fatto una superinaugurazione eh!"
B1: "Sei certamente uomo del quale potermi fidare ciecamente"

Mi informo.
Trovato.
Il Gossip è la Scala (e c'era Verona Mania).
Ma andate a cagare!



Discoteca Gossip Excalibur Verona
Che fantasia questi logotipi... E mettiamoci un finto simbolo di marchio registrato,
che magari qualcuno ci casca: quanto siamo giusti noi? Gossip Style ragazzi
...

13 novembre 2009

La posta dei lettori

Natalia B2 Aspesi questa settimana risponde ai lettori che accusano sentenziosi di essersi indebolita come una ballerina liberal giolittiana.

ragazzi..
parliamoci chiaro è evidente che state battendo la fiacca, non so lo dico per voi, cominciavano a valere qualche cosa i vostri commenti sulle night veronesi.

cioè in soldoni, tante persone che conosco e che organizzano eventi musicali e cose simili il giorno dopo, correvano sui sentenziosi punto iti per vedere cosa avevate scritto su di loro!

che sta succedendo siete già vecchi? a vedervi non sembrerebbe..

per chiudere vi scrivo due righe di ringraziamento per questa perla di commento e di saggezza che avete scritto sul caffe blanco,
potrei arrivare a definirla "old school" ovvero ottimo lavoro come ai vecchi tempi..

il messaggio mi sembra chiaro, tornate a scrivere sui vizi di questa verona da bere, e..
fateci sognare.

con amore
butel de la provincia


Caro Anonimo,

il lassismo dei butei è cosa nota. Tuttavia riconosco l'impasse creativa da te additata ma non credo ci rialzeremo molto presto.
In questo momento siamo molto annoiati (e sbronzi) e persino sentenziare su tutto, originariamente il nostro antidoto a questa Verona molle e ignorante, ci ha stufato.
Sentenziare doveva creare delle reazioni, che puntualmente, in questa città di bigotti, non sono mancate, noi tuttavia non cercavamo reazioni fine a se stesse bensi reazioni funzionali a un qualsivoglia rinnovamento/innovazione nel modo di vivere e progettare la vita notturna.
Ma nella città delle pecore tutto ciò non si è avverato. Per quanto mi riguarda l'entertainment notturno a Verona città (ft. Wario) non ha subito alcuna evoluzione degna di nota. Tutto è fermo, tutto è immobile. Stasi perenne.

Per ciò che concerne il nostro ruolo, riconosco altresì - una sorta di istituzionalizzazione del "Fenomeno Sentenziosi". Sentenziosi nasce come un anomalia, "una spina nel culo dell' establishment della nightlife veronese" (cfr F. Ferrarotti) ma col passare del tempo, e attraverso un processo indiretto, siamo stati inglobati all' interno di quello stesso "sistema locali intrattenimento notturno" su cui sentenziavamo e, se dapprima una nostra sentenza gratuita suscitava quantomeno un dibattito (vd. Muori stronzo") ora questo effetto è svanito rendendo inutile ogni nostra nuova sentenza.
Che fare dunque? Potremo prendere Staniz, processarlo e farne il nuovo Aldo Moro della movida, ma a che pro? Dopo la scossa iniziale tutto tornerebbe inesorabilmente alla stasi.

Ci siamo rifiutati di credere alla piazza come unica alternativa possibile infine ci siamo arresi alla sua inesorabile maestosità. Non c'è nessuna via d'uscita diceva il poeta (Mondo Marcio). E noi forse, ci siamo stancati di sentenziare per i nostri 25 lettori.
Molto meglio essere ebbri fino al midollo e ricordarsi che in ogni caso anche la migliore delle NON-Verona finirebbe, presto o tardi per essere come Verona.

Nel frattempo, per non stare con le mani in mano, beviamo.


Sentenziosi brinda


P.s. Anonimo se mi è premesso, vorrei dichiarare questa fase di sentenziosi come il nostro periodo decadente e lasciarti con questa perla "A volte anche dalla merda nasce un fiore"

Tuo, But Tzu.

25 ottobre 2009

[Recensione] The XX - Casa 139 Milano

Scopo di questo post è anche infierire su Upstream, rimbalzato da un Circolo Arci (sic!): ha raggiunto il Nirvana del looser? Upstream, (definitely) behind the scene.

Cosa accadde? Tre cose
a) i The XX, nuovo gruppo londinese finto-ciovane per finti-ciovani, già nuovi Joy Division nuovi questi nuovi quelli, tengono un concerto a Milano alla Casa 139 (come detto)

The XX Casa 139 Milano

b) si attiva il circuito degli alternativi italiani (quelli che in sostanza si vestono tutti uguali con i loro occhiali da sedicenti pubblicitari barra architetti barra designer ovvero pubblicisti non pagati in qualche giornale gratuito o comunque non oltre il ruolo del sempre "apprezzato" copywriter) e la data va in sold out
c) il mezzo sentenzioso si era premunito di due biglietti, B1 e Fruttone, ma aveva comunque ben pensato di coinvolgere l'ormai disperso Upstream, broker meneghino con il vizio della cocaina servita in ufficio con simpatici ancheggiamenti da una troia random su piatti d'argento quando il Senior Manager sloggia. A biglietto sprovvisto, segue la rimbalzata alle 23 di sera, in una zona milanese dove o torni a casa in auto o rinunci a parte dei tuoi organi (amico, non ti va di dare una mano al prossimo?).

Il concerto
Performance semilagnosa, musica da oratorio a go go con l'aggiunta delle tastiere e di un cantante che tra una canzone e l'altra ringrazia con la voce suadente di Alessio Bertallot.
Prima canzone: aprono subito con questa Crystallized (pezzo ok).



Cosa ci aspetterà, dopo? Un gruppo che si chiama XX la ripetizione ce l'ha evidentemente nel DNA: seguono pezzi identici, declinati seconda una certa costanza, la cristallizzazione è definitiva. Cioè due palle di concerto guarda...

Il pubblico
Il mondo è fatto per essere sbagliato, ma riserva di stupire ogni tanto: gli emo sono rimasti fuori, come si conviene ad una società democraticamente stronza. Purtroppo a questo breve sollazzo segue immediata la constatazione che il pubblico è si maturo ma sono tutti iscritti al Partito Alternativo,

Concerto live The XX Milano

che da decenni si propone come società ombra atta a sviluppare un programma culturale b-side e finisce per proporre codici e modelli come quelli descritti sopra (perché decidono sincronicamente di indossare per la stagione TUTTI gli stessi dannati occhiali? Perché nessuno lavora o per lavoro intende "cioè domani devo consegnare una bozza del pezzo..." = articolo? Musica? Tesi di sociologia conto terzi? Ctroga?). Band ovviamente apprezzatissima, i nuovi questi i nuovi quelli (sì sì vabbè). Stiamo sbagliando tutto.
Chiedeva un disorientato Frut1: "Ma noi, cosa stiamo cercando?".
B1: "Fortunatamente rappresentiamo il superfluo, niente".

Conclusione
Che fine faranno questi The XX e quanti se ne ricorderanno tra qualche anno non sapremmo dire. Certo è che quella domenica 18 hanno dato Batman Begins su Italia1 e sono molto pentito di essermi perso la scena di Bruce Wayne che entra con due pheeghe imperiali nel ristorante di un hotel, le manda a fare un bagno nell'acquario e alle rimostranze dapprima risponde "Sono europee...", quindi si compra l'hotel. Meglio un po' di sana finzione snob.

Ad ogni modo non abbiamo notizie di Upstream da allora.

17 ottobre 2009

Inaugurazione Café Blanco - Verona

Cafè Blanco VeronaNella Notte dei Locali a Verona, ennesimo tentativo di rilanciare pardon lanciare un locale in vicolo del Guasto. Ex Boomerang, ex questo ex quello, mai ci riuscirono. E' la volta del Cafè Blanco e questa volta... eh, niente. A mio modesto ma illuminato modo di vedere, lo scenario si è distinto per alcuni tratti angoscianti:

- il giro delle pr aveva calato gli assi nella manica: le pheeghe de la città. Ovviamente a questo punto per tenere botta servono i butei che pagano i drink alle pheeghe perchè se le pheeghe non si sbronzano come spesso sta succedendo (che città decadente!), evidentemente tutto è vano. E chi altrimenti se le sorbisce 'ste rompipalle in tiro per l'inaugura cioè?

- Eh sì bei butei proprio... Donne, sono con voi (e mi chiamo Luana, uhuhu), compatiamoci: strap-on dildo per tutte, offre la Maison Sentenziosi.

- Chiuso il capitolo pheeghe, ma chiuso proprio, nel senso che il locale non credo le rivedrà tanto presto, è chiuso tutto il resto: che senso abbia bere al Cafè Blanco anziché al Mazzanti, è questione da Mistiche Scienze della Migrazione Inconscia (ciao Alberto Fezzi, posso essere il tuo Teaching Assistant?). Che poi, ribadisco, ci sono o no pheeghe nuove in questa benedetta città? Francamente, freschezza adolescenziale a parte, sono stufo di vedere e quasi-farmi le solite 25-35enni. Ormai me le sono quasi-fatte tutte. Andatevene. Fate avanzare le sorelle se potete, grazie.

- Avete presente il locale? Non parlo degli arredi: c'è un vicolo in centro storico, un ingresso sulla vetrata e sei dentro al locale. Questi avevano messo in piedi uno scenetta patetica con un pr analfabeta che distribuiva le drink card veecio e un buttafuori che gestiva il flusso clienti in ingresso-uscita. Mi sono vergognato di entrare all'ordine di "Entra" e mi sono sotterrato quando mi hanno chiesto il pass per l'uscita. Ehi qui i conti si pagano, non si scherza (no no infatti mica...), è un do ut des ok amico? Cioè io, no?, ti do questa situazzzzione esclusiva con bella gente e tu, no?, almeno porta rispetto ti comporti bene e paghi capito?
Bravi ottima gestione della clientela, mi è piaciuta. Mi vedrai la sera dopo e quella dopo ancora, tranquillo.

In conclusione
Poca curiosità, poco interesse. Cosa resterà, di questi anni '80?

11 ottobre 2009

[AGENDA] The XX - Casa 139 Milano

Domenica 18 ottobre, The XX live alla Casa 139, Milano.



Vediamo se sono i nuovi Joy Division (coff coff...) oppure degli stronzetti inglesi pseudo-emo da protocollo. Questa Crystalized è buona: