21 novembre 2009

Butei Awards


E questa settimana il Butei award và a......

JOHNNY DEPP

Applausi.

La motivazione che ha spinto la butei academy a conferirgli l'ambito premio è stata questa sua pregevole e meritevole dichiarazione:

"Una sera a Parigi con Keith Richards ci siamo bevuti 20.000 dollari di Chateau Petrus"



Johnny Depp is Butel Of The Week

Butel Of The Week is sponsor by:

SENTENZIOSI
SPRITZ
LA PIAZZA
LAMANU&LAELE
I GGIOVANI BLUE EXPRESS dress code
ANSELMI
ALBERTOFEZZI®
D*OCANRIGHE EVENTS
SBOCCARE HEALTHCARE
SLACCIAMOCILAPATTA® upstrem design
LEPHEEGESMARSE



15 novembre 2009

Il Butel ® e la patente a punti

Sale il conteggio delle patenti ritirate: Verona, capitale. Sono sconvolto, quasi non riesco a crederci...

Patente a punti e alcol

Tempi duri per il Butel al volante*, cose di cui andare fieri ragazzi (sic!).

La giusta (The Justice, una nuova band di busoni veronesi vestiti da poliziotti che gira con curiose autovetture dotate di lampeggianti e palette) è più attiva che mai: un tubicino infilato in bocca e passato sotto le ascelle del butel precedente, non si nega a nessuno.

Direttamente da una recente serata in piazza, l'animata discussione "Alcol e patente a punti" ci ha permesso di isolare la definitiva posizione del Butel®:

Quando guido non bevo. Ma non viceversa.





* definizione di "Butel al volante": ha o aspira ad avere una Audi A3 Sportback, ziokan!

14 novembre 2009

Inaugurazione del Gossip a Verona. Tutti al Gossip. Gossip il nuovo locale. Apre il Gossip. Oh, stasera al Gossip dai. Hai detto Gossip?

Avete rotto le palle con questo nuovo locale.

Butel piazzaiolo: "Oh ma sei già stato al Gossip?"
B1: "No"
Butel piazzaiolo: "E' bello è bello, Hanno fatto una superinaugurazione eh!"
B1: "Sei certamente uomo del quale potermi fidare ciecamente"

Mi informo.
Trovato.
Il Gossip è la Scala (e c'era Verona Mania).
Ma andate a cagare!



Discoteca Gossip Excalibur Verona
Che fantasia questi logotipi... E mettiamoci un finto simbolo di marchio registrato,
che magari qualcuno ci casca: quanto siamo giusti noi? Gossip Style ragazzi
...

13 novembre 2009

La posta dei lettori

Natalia B2 Aspesi questa settimana risponde ai lettori che accusano sentenziosi di essersi indebolita come una ballerina liberal giolittiana.

ragazzi..
parliamoci chiaro è evidente che state battendo la fiacca, non so lo dico per voi, cominciavano a valere qualche cosa i vostri commenti sulle night veronesi.

cioè in soldoni, tante persone che conosco e che organizzano eventi musicali e cose simili il giorno dopo, correvano sui sentenziosi punto iti per vedere cosa avevate scritto su di loro!

che sta succedendo siete già vecchi? a vedervi non sembrerebbe..

per chiudere vi scrivo due righe di ringraziamento per questa perla di commento e di saggezza che avete scritto sul caffe blanco,
potrei arrivare a definirla "old school" ovvero ottimo lavoro come ai vecchi tempi..

il messaggio mi sembra chiaro, tornate a scrivere sui vizi di questa verona da bere, e..
fateci sognare.

con amore
butel de la provincia


Caro Anonimo,

il lassismo dei butei è cosa nota. Tuttavia riconosco l'impasse creativa da te additata ma non credo ci rialzeremo molto presto.
In questo momento siamo molto annoiati (e sbronzi) e persino sentenziare su tutto, originariamente il nostro antidoto a questa Verona molle e ignorante, ci ha stufato.
Sentenziare doveva creare delle reazioni, che puntualmente, in questa città di bigotti, non sono mancate, noi tuttavia non cercavamo reazioni fine a se stesse bensi reazioni funzionali a un qualsivoglia rinnovamento/innovazione nel modo di vivere e progettare la vita notturna.
Ma nella città delle pecore tutto ciò non si è avverato. Per quanto mi riguarda l'entertainment notturno a Verona città (ft. Wario) non ha subito alcuna evoluzione degna di nota. Tutto è fermo, tutto è immobile. Stasi perenne.

Per ciò che concerne il nostro ruolo, riconosco altresì - una sorta di istituzionalizzazione del "Fenomeno Sentenziosi". Sentenziosi nasce come un anomalia, "una spina nel culo dell' establishment della nightlife veronese" (cfr F. Ferrarotti) ma col passare del tempo, e attraverso un processo indiretto, siamo stati inglobati all' interno di quello stesso "sistema locali intrattenimento notturno" su cui sentenziavamo e, se dapprima una nostra sentenza gratuita suscitava quantomeno un dibattito (vd. Muori stronzo") ora questo effetto è svanito rendendo inutile ogni nostra nuova sentenza.
Che fare dunque? Potremo prendere Staniz, processarlo e farne il nuovo Aldo Moro della movida, ma a che pro? Dopo la scossa iniziale tutto tornerebbe inesorabilmente alla stasi.

Ci siamo rifiutati di credere alla piazza come unica alternativa possibile infine ci siamo arresi alla sua inesorabile maestosità. Non c'è nessuna via d'uscita diceva il poeta (Mondo Marcio). E noi forse, ci siamo stancati di sentenziare per i nostri 25 lettori.
Molto meglio essere ebbri fino al midollo e ricordarsi che in ogni caso anche la migliore delle NON-Verona finirebbe, presto o tardi per essere come Verona.

Nel frattempo, per non stare con le mani in mano, beviamo.


Sentenziosi brinda


P.s. Anonimo se mi è premesso, vorrei dichiarare questa fase di sentenziosi come il nostro periodo decadente e lasciarti con questa perla "A volte anche dalla merda nasce un fiore"

Tuo, But Tzu.

25 ottobre 2009

[Recensione] The XX - Casa 139 Milano

Scopo di questo post è anche infierire su Upstream, rimbalzato da un Circolo Arci (sic!): ha raggiunto il Nirvana del looser? Upstream, (definitely) behind the scene.

Cosa accadde? Tre cose
a) i The XX, nuovo gruppo londinese finto-ciovane per finti-ciovani, già nuovi Joy Division nuovi questi nuovi quelli, tengono un concerto a Milano alla Casa 139 (come detto)

The XX Casa 139 Milano

b) si attiva il circuito degli alternativi italiani (quelli che in sostanza si vestono tutti uguali con i loro occhiali da sedicenti pubblicitari barra architetti barra designer ovvero pubblicisti non pagati in qualche giornale gratuito o comunque non oltre il ruolo del sempre "apprezzato" copywriter) e la data va in sold out
c) il mezzo sentenzioso si era premunito di due biglietti, B1 e Fruttone, ma aveva comunque ben pensato di coinvolgere l'ormai disperso Upstream, broker meneghino con il vizio della cocaina servita in ufficio con simpatici ancheggiamenti da una troia random su piatti d'argento quando il Senior Manager sloggia. A biglietto sprovvisto, segue la rimbalzata alle 23 di sera, in una zona milanese dove o torni a casa in auto o rinunci a parte dei tuoi organi (amico, non ti va di dare una mano al prossimo?).

Il concerto
Performance semilagnosa, musica da oratorio a go go con l'aggiunta delle tastiere e di un cantante che tra una canzone e l'altra ringrazia con la voce suadente di Alessio Bertallot.
Prima canzone: aprono subito con questa Crystallized (pezzo ok).



Cosa ci aspetterà, dopo? Un gruppo che si chiama XX la ripetizione ce l'ha evidentemente nel DNA: seguono pezzi identici, declinati seconda una certa costanza, la cristallizzazione è definitiva. Cioè due palle di concerto guarda...

Il pubblico
Il mondo è fatto per essere sbagliato, ma riserva di stupire ogni tanto: gli emo sono rimasti fuori, come si conviene ad una società democraticamente stronza. Purtroppo a questo breve sollazzo segue immediata la constatazione che il pubblico è si maturo ma sono tutti iscritti al Partito Alternativo,

Concerto live The XX Milano

che da decenni si propone come società ombra atta a sviluppare un programma culturale b-side e finisce per proporre codici e modelli come quelli descritti sopra (perché decidono sincronicamente di indossare per la stagione TUTTI gli stessi dannati occhiali? Perché nessuno lavora o per lavoro intende "cioè domani devo consegnare una bozza del pezzo..." = articolo? Musica? Tesi di sociologia conto terzi? Ctroga?). Band ovviamente apprezzatissima, i nuovi questi i nuovi quelli (sì sì vabbè). Stiamo sbagliando tutto.
Chiedeva un disorientato Frut1: "Ma noi, cosa stiamo cercando?".
B1: "Fortunatamente rappresentiamo il superfluo, niente".

Conclusione
Che fine faranno questi The XX e quanti se ne ricorderanno tra qualche anno non sapremmo dire. Certo è che quella domenica 18 hanno dato Batman Begins su Italia1 e sono molto pentito di essermi perso la scena di Bruce Wayne che entra con due pheeghe imperiali nel ristorante di un hotel, le manda a fare un bagno nell'acquario e alle rimostranze dapprima risponde "Sono europee...", quindi si compra l'hotel. Meglio un po' di sana finzione snob.

Ad ogni modo non abbiamo notizie di Upstream da allora.

17 ottobre 2009

Inaugurazione Café Blanco - Verona

Cafè Blanco VeronaNella Notte dei Locali a Verona, ennesimo tentativo di rilanciare pardon lanciare un locale in vicolo del Guasto. Ex Boomerang, ex questo ex quello, mai ci riuscirono. E' la volta del Cafè Blanco e questa volta... eh, niente. A mio modesto ma illuminato modo di vedere, lo scenario si è distinto per alcuni tratti angoscianti:

- il giro delle pr aveva calato gli assi nella manica: le pheeghe de la città. Ovviamente a questo punto per tenere botta servono i butei che pagano i drink alle pheeghe perchè se le pheeghe non si sbronzano come spesso sta succedendo (che città decadente!), evidentemente tutto è vano. E chi altrimenti se le sorbisce 'ste rompipalle in tiro per l'inaugura cioè?

- Eh sì bei butei proprio... Donne, sono con voi (e mi chiamo Luana, uhuhu), compatiamoci: strap-on dildo per tutte, offre la Maison Sentenziosi.

- Chiuso il capitolo pheeghe, ma chiuso proprio, nel senso che il locale non credo le rivedrà tanto presto, è chiuso tutto il resto: che senso abbia bere al Cafè Blanco anziché al Mazzanti, è questione da Mistiche Scienze della Migrazione Inconscia (ciao Alberto Fezzi, posso essere il tuo Teaching Assistant?). Che poi, ribadisco, ci sono o no pheeghe nuove in questa benedetta città? Francamente, freschezza adolescenziale a parte, sono stufo di vedere e quasi-farmi le solite 25-35enni. Ormai me le sono quasi-fatte tutte. Andatevene. Fate avanzare le sorelle se potete, grazie.

- Avete presente il locale? Non parlo degli arredi: c'è un vicolo in centro storico, un ingresso sulla vetrata e sei dentro al locale. Questi avevano messo in piedi uno scenetta patetica con un pr analfabeta che distribuiva le drink card veecio e un buttafuori che gestiva il flusso clienti in ingresso-uscita. Mi sono vergognato di entrare all'ordine di "Entra" e mi sono sotterrato quando mi hanno chiesto il pass per l'uscita. Ehi qui i conti si pagano, non si scherza (no no infatti mica...), è un do ut des ok amico? Cioè io, no?, ti do questa situazzzzione esclusiva con bella gente e tu, no?, almeno porta rispetto ti comporti bene e paghi capito?
Bravi ottima gestione della clientela, mi è piaciuta. Mi vedrai la sera dopo e quella dopo ancora, tranquillo.

In conclusione
Poca curiosità, poco interesse. Cosa resterà, di questi anni '80?

11 ottobre 2009

[AGENDA] The XX - Casa 139 Milano

Domenica 18 ottobre, The XX live alla Casa 139, Milano.



Vediamo se sono i nuovi Joy Division (coff coff...) oppure degli stronzetti inglesi pseudo-emo da protocollo. Questa Crystalized è buona:


06 ottobre 2009

Il Butel® e il Giubbo in pelle

Osservatorio Piazza Erbe, 1 ottobre 2009.



Importanti novità.

22 settembre 2009

Il Butel® e il Cinema - 66 Mostra del cinema di Venezia - Recensione Survival of the Dead

Mentre la pheegga del Lido s’invola sul far della sera,











altri sono i problemi: come dimostrano eccellentemente Butel1 e Butel2 dal venerdì alla domenica al quinto giro di alcol etilico versato nelle orecchie, o anche la diapositiva di queste due pheeghette veronesi qui sotto,

gli zombie sono sempre tra noi!

Film ignoranti
Basta con i film da intellettuale decadente ed il cinema scadente italiano, sia l’anno della svolta neopop-trash definitiva e del giro in moto con Cloney e Canalis: è cioè il momento di andare a vedere film per butei doc. Film ignoranti.

Venezia 2009
Ecco che la caleidoscopia filmica proposta alla 66 Mostra del cinema di Venezia sa accontentare un po’ tutti, inclusi gli amanti del cinema “popcorn e cocazza”, incluso il butel e la sua comoda seduta nelle ultime file del multisala di fiducia con film naif e scontati, roba che scivoli via veloce ed indolore, tra una bella scorreggia, un rutto silente e tante ascelle estive commosse.

Cade a fagiuolo la sala grande del festival di Venezia che ha proposto in concorso e anteprima mondiale un film da veri intenditori del genere Horror-Zombie-Splatter d’autore: Survival of the dead. Ghiottissima occasione per collezionare un ennesimo zombie movie e bearsi della presenza in sala del regista nonchè maestro del genere: George A. Romero.






ecco un primo piano di Romero: come gli sarà venuta mai venuta questa passione per gli zombie?


Frut1 c’era, lì, a pochi metri da George, gaudente ad ogni esplosine di cervella umana. Splat! Sprut! Splash!

Survival of the dead: l’ineffabile trama


Premessi i capisaldi del genere, ovvero:

1- Sopravvivere e non farsi mangiare
2- Non farsi trasformare in un morto vivente
3- C’è il solito gruppo di quelli che pensano di farcela e rifiugarsi ad vitam dagli zombie

tutti si fanno mangiare o mordere (c’è il sospetto sia un’esperienza gradevole) mentre il solito gruppo di stronzi americani e soldati disertori inizia la ricerca di un luogo sicuro dove difendersi e vivere senza la presenza di zombi, cioè un’isoletta piccola ma ricca dove poter ricominciare una nuova vita, magari con le ciabattine rosa di Briatore e qualche bella slo-vakka d'importazione.

E... cosa capiterà mai? Fallimentare scelta. Gli zombie movie non potranno mai trovare una risoluzione positiva con la definitiva scomparsa o sterminio dei morti viventi perché contestualmente si risoleverbbe la critica ad un mondo malato senza cura.

Breve recensione
Il grande Romero cade molto in basso. Il film si fa vedere e per un amante del genere il canovaccio è seguito a regola d’arte: sangue, effetti sonori, adrenalina e tanti zombie da maciullare, ma sono venuti a mancare la paura e i personaggi con spiccata personalità, mentre i contenuti sono semplicemente mutuati da pellicole precedenti. Il film si discosta molto dall’originalità che il maestro ha saputo dare nei suoi film precedenti, trascurando temi politici ed inserendo un finale spaghetti-western.

Voto
Al butel ex intellettuale come frut1 non è piaciuto, anzi ha deluso (voto 4), mentre per il rivisitato Popfrut1 il film è stato una figata da paura, vecchio (voto 7,5). A voi il giudizio finale.

04 settembre 2009

Cafe Pedrera Affi - Verona

Anni di trend mercolediano "Andiamo al Peddddddrrrrrrera", convincono anche i più scettici (e stronzi) a fare un salto al Pedddddrrrrera. Tutti lo pronunciano così, non fate domande: se cerchi "la pedrera" su Google, il motore ti suggerisce "Stavi forse cercando la peddddrrrrera?".

L'uomo evolve. C'è questa storia dei geni: ogni tanto salta fuori uno - poeta, musicista, artista, scienziato... - che fa fare passi in avanti a tutti noi.
Poi c'è gente che va al Pedrera di Affi, e torniamo tutti indietro. Luogo che raduna l'Ammasso Inutile, gli avventori più noiosi, meno poseur e peggio vestiti del globo. Hai davvero mai visto scarpe più brutte di quelle al Pedrera? Improbabile, ne ha di meno l'accoppiata Pittarello-Outlet in fianco a Dolce e Gabbana (solo perché ogni tanto s'accapparrano delle Santoni fatte a mano).

Butel2: "Sapete cosa mi piace della Pedrera?"
B1-B4: "Cosa?"
Butel2: "La rotonda. Bella".

Pedrera Affi - La rotatoria
"Amore dove mi porti questa sera?"
"A vedere 'na bela rotatoria, zioskan"


Butel1: "E sapete a me cosa piace della Pedrera?"
B2-B2: "Cosa?"
Butel1: "Quel cazzo di pallone di Radio Viva FM. Bello"

Pedrera Affi Verona
Per il tuo Giro di Affi in 80 giorni

Butel4: "A me invece ispira..."
B1-B2: "...ispiraaa...?"
Butel4: "La sede di Confcommercio al piano interrato, wow l'insegna luminosa. Bello"

Cafè Pedrera Affi Verona
Dettaglio in evidenza per i lettori più scettici

Contorno misto
Ci sarebbe poi tutta una serie di dettagli. Il "discoaperitivo" ad esempio, o le serate con DJ Andrea. Anche il mio fruttivendolo si chiama Andrea; e fa il dj. Indovinate come si fa chiamare? Ma sono solo villane congetture.

Precisione
Che poi non è la Pedrera ma è la La Pedrera. Anzi è il Cafè La Pedrera. Ad essere onesti è proprio il Cafè La Pedrera 7.2 e cioè La Pedddrrrera Settepuntoddue. Esso. Qui un dettaglio della Pedrera versione 2.4, ai tempi.

La Pedrera

13 agosto 2009

Il Butel® e l'alcol. In rehab: Sentenziosi Summer Edition

Aggiornamenti a ritmi rarefatti. E' estate anche per noi. E siamo in rehab. Rehab da Butei ®

Sentenziosi in rehab nella clinica dello champagne

Entrare è dura, il test psicoattitudinale d'ingresso fa subito pulizia di mezze calzette e pervertiti che non hanno veramente bisogno di aiuto durante i mesi estivi:

Dott.: "... e ci dica" avvicinandosi morbosamente al candidato "lei, ha mai avuto problemi con l'alcol?"
Butel1, con fare saccente: "Sì. Una volta ho trovato il bar chiuso"
Dott.: "Presi tutti".

08 agosto 2009

Concerto Bugo Homepage Art Festival Udine

Per sfuggire al vortice della estate piu ignorante dei butei capita di ritrovarsi Udine, filiale completamente improduttiva della Sentens S.p.a.

B2:" Concerto di Bugo a Udine?"
B4:" Si."

Bugo, artista eclettico. Rispetto. Soprattutto quando all'ultimo brano sentenzia:" DAI RAGAZZI QUESTA E' L'ULTIMA CANZONE POI VE NE ANDATE AFFANCULO!"


Fantastico.
Memo: aprire un account su sentenziosi a Butel Bugo.

05 agosto 2009

[Agenda] Festa anni '90: Mo Do, Corona e Joy Salinas - Festa di Santa Viola, Verona

Dopo averci sfornato gli Usura Datura lo scorso anno, la nostalgia fa di nuovo '90: lunedì 10 agosto alla festa di Santa Viola si esibiranno tra gli altri (Corona, Joy Salinas) i (finti) tedeschi Mo Do. I Mo chi? E se vi dicessi, Eins Zwei Polizei...?



Ja ja ja.

02 agosto 2009

Mash up domenicale. Di Milf, Fiat 500 cabrio, Moscow Mule

Alcune domeniche fa stavo guardando tg2 motori. Io di macchine e di tutto ció che ha un motore fondamentalmente non capisco una favazza, lo guardo perché ho un fetish per Maria Leitner, una delle Milf piú sottovalutate del panorama televisivo italiano. Poi quando esce dai rendering di paul dockerty..una bbbomba. Cose da veri intenditori.

Beh in quella puntata c'era la prova su strada della nuova Fiat 500 cabrio.
Distolto lo sguardo dai perotti della Leitner Finito il servizio mi sono ricordato di aver partecipato al party di lancio in italia della suddetta macchina, durante la settimana del salone del mobile a milano.


La serata - Switch On - era l'opening party del calendario eventi Elita per il salone del mobile. Elita é un'associazione culturale che fa cose (egregie) nell'ambito del design, delle arti contemporanee e dei nuovi media, con il nobile obiettivo di far sembrare milano, almeno per pochi giorni l'anno, una cittá al passo con le sue competitor europee e non. Ecco diciamo, in quella che puó essere definita una gigantesca woodstock della salamella (=Zona Tortona durante il Fuorisalone), il calendario Elita é stato un inaspettato porto franco.
Il quartier generale é in Viale Montenero allo Spazio Astoria, vicino al Mom per intenderci, ma gli eventi si sono svolti in giro per milano, in locali piú volte citati da queste parti (Atomic, Magazzini, Tunnel etc..).

Ricordi appannati di quella sera:
- ottimo open bar che a gran sorpresa rispolvera un drink a me caro, il Moscow Mule. Vodka, ginger ale, lime, cetriolo (e culi rotti). Pochi apprezzano, molti storcono il naso alla vista del cetriolame, che in realtá é il vero ingrediente svolta. Moscow Mule drink dell'estate. A verona, mi hanno detto essere ok quello dello sciorum.

Marchetta allo sponsor della serata

- ottima musichella elettronica di sottofondo


- fotografi che escono dalle fottute pareti
Le fottute pareti

- fiat 500 cabrio: e chi l'ha vista dopo x moscow mule? Bellissima macchina. Detto da uno che ne sa. E poi "la nuova Fiat 500 Cabrio si fa notare per i raffinati cinematismi del movimento con comando elettrico e per l'adozione di soluzioni tecniche di grande cura". Un po' di poesia per voi apostoli del Quattroruote Pensiero. Copincollato ovviamente.


- curiosi gadget tra cui questo:


Ricciolo
- lo sgabello nomade di Lago
Un cilindro di cartone che funge alternativamente da strumento di Piacere (quindi molto apprezzato dal sottoscritto) e da trespolo volante. Il tutto rigorosamente bio ecosostenibile e blablabla. Scomodo ma divertente.

29 luglio 2009

[Agenda] Festa I Love Silvio Berlusconi - Le Globo, Parigi

Sarà la grandeur de merde, ma qualcosa mi conferma che a Parigi - in un modo o nell'altro - sono sempre un passo avanti: questo venerdì 31 luglio a Le Globo organizzano un party a tema Silvio Berlusconi e le sue puttan(at)e.

Festa di Berlusconi e Patrizia D'Addario a Parigi, le Globo

Al party I Love Silvio la farà da padrona l'iconografia berlusconiana con tanto di (e mi sto scompisciando!) maschere di Berlusconi distribuite agli ospiti, decorazioni dal sapore italiano e personale in magliette rosso-nere. I francesi sono ben divertiti dalla figura del premier italiano, poteva manca come guest star della serata Patrizia D'Addario (per gli amici el troion)? No.

FANTASTICO! Spiegatemi perché noi non ci siamo ancora arrivati.
Sentenziosi sta ad ogni modo sta cercando di portare il proprio baraccone all'evento: è caccia in extremis ai pass per 2 persone.

27 luglio 2009

Locali a Verona: la Guida(?). The 2night Sentence file.

Esiste un file 2night nei segretissimi Sentensarchivi aggiornato a cadenza regolare dallo staff Sentenziosi per denotare se lo specifico caso 2night denoti progressi o peggioramenti. In data odierna l'entertainement specialist doctor (uno dei consulenti esterni di cui si avvale sentenziosi) annota sulla cartella: "Nuova pesante ricaduta. Dev essere successo qualcosa di oscuro in redazione di 2night. Tra le ipotesi avanziamo:

- Lobotomizzazione del copywriter (etilico)
- Cambio generazionale nella redazione; passaggio di timone da i giovanissimi del '99 ai neoalfabetizzati del 2002
- Sifilide

Segue qui la Guida ai Locali Estivi di Verona coraggiosamente pubblicata da 2night, commentata e analizzata dal nostro specialista.

Guida per una nightlife estiva tra dehors, parchi e fresche brezze...
(Iniziamo a spargere puntini di sospensione del tutto inutili, offre 2night.........)


La temperatura notturna si alza? Ecco, l’estate ha la viva convinzione di essere arrivata, tra piazze che si affollano, dehors che si riempiono di palme dall’aria cittadina (eh???), e la musica che non conosce remora di spazio. E così come alcuni aprono, altre chiudono perchè d'estate è inconcepibile starsene al chiuso. Ecco qualche consiglio per destreggiarsi in città e provincia, tra club, locali aperitivo e disco.. (un po di puntini anche qui non guastano. Ma chi è, Totò?)

APERITIVO & CENA

CENTRO
Dalla primavera all'autunno, c'è un solo, grande, punto di ritrovo: Piazza Erbe. Popolata da qualsiasi specie sociale, è un pò il lungomare del centro: un locale dietro l'altro, sedie e tavolini ad occupare tutta la superficie possibile, mancano solo i camerieri che cercano di farvi sedere al loro bar!

In pole position c’e’ il MAZZANTI, un delizioso salotto affacciato nella splendida piazza delle Erbe, adatto ad ogni situazione; dalla colazione con pasticceria sempre fresca all’aperitivo, passando attraverso un moderno cocktail bar per arrivare alla cucina di mare e di terra, con fusion Giapponesi a base di sushi e sashimi. Sempre super (Eh? Cos'è questo rafforzativo da vero nerd della comunicazione?) affollato l’aperitivo che qui è un vero rito. Con tanto di musica in sottofondo e ricco buffet gastronomico, scandito da deliziose pietanze che cambiano ogni sera.

Molto interessante anche il KOKIAJE, un localino (LOCALINO?? Persino fruttone dopo 40 minuti di ramanzina dei butei ha smesso di dirlo. LOCALINO?? Ma stiamo scherzando?'Ma che è? Magari pronunciato alla giovanissima LOCALLINNO. Basta, per cortesia basta) informale ed accogliente, dove bere un buon calice di vino con un cucchiaio di seppioline o un assaggio di tonno, come anche decidere di sedersi e concedersi una raffinata cenetta a base di cruditè con una buona bottiglia, tra amici (TRA AMICI. E se io volessi andare con gente che odio? Non capisco), e soprattutto a prezzi ottimi.

L’ART&CHOCOLATE rimane anche in estate l'alternativa alla bolgia della piazza e crea un polo di sicuro interesse per chi ha voglia di qualità più che di presenzialismo. Piccoli eventi, jazz session, degustazioni a tema, sono le proposte di questo locale, assolutamente da provare se non lo avete ancora fatto, giusto per rendersi conto che le alternative valide al solito giro (IL SOLITO GIRO. Benissimo) ci sono!!

Per la cena ideale Via Sottoriva, con la sua aria vagamente parigina (eh?) e la piacevole brezza serale. Qui da segnalare il plateatico dell'HOSTARIA DALL’ORSO, osteria tipica veronese, piccola ed informale, molto amata sia dagli autoctoni che dagli stranieri incantati dalla sua autenticità.

Oppure il VECIO MULIN, adorabile ristorante proprio in riva all'Adige, che propone un menù di pesce da leccarsi i baffi.. (bello molto elagante e poi daje de puntini) ed una terrazza davvero romantica ed incantevole.

PROVINCIA
Promette bene la stagione estiva della nuova CA’ VERDE FACTORY di Sant’Ambrogio di Valpolicella, un luogo di arte e cultura con teatro in corte, super (super sì proprio) concerti di artisti provenienti da tutto il mondo, party esplosivi, aperitivi, mostre d’arte e performance di dj set.

LAGO
Per un aperitivo chic sul lago di Garda, a Peschiera c’e’ NAPULE..E’, un po’ privée, e un po’ salotto, sempre ben frequentato dall’aperitivo in poi. Tutte le sere è di scena un viaggio enogastronomico tra specialità campane abbinate a coppe di champagne e coreografici drink. La domenica invece l'atmosfera si anima con la coinvolgente musica selezionata da Ayub dj, che fa ballare anche i più rigidi (eh posso provare a immaginare: tipo...).

Guida ai locali di Verona


Bikini, infradito (bello, un bel dress code, soprattutto le infradito, molto originale) sono invece il dress code del Kiosko, sempre a Peschiera, consacrato dalla giovane movida "il locale cool per gente cuul" (118? Sì, un cadavere da rimuovere alla Butcaverna. Ma che cazzo vuol dire 'sta frase?). Ogni settimana party a tema e guest dj.

A Lazise, va alla grande il PAPARAZZI LOUNGE CAFE’, uno dei primi lounge cafè della riviera del Garda che sfodera sette sere su sette un aperitivo superstar (superstar?) con ricco buffet. Inoltre ogni settimana vengono organizzati party a tema e nel week end, l’atmosfera si carica con buona musica live, dal jazz, lounge, al pop.

DANCING
Per ballare, basta spostarsi sul Lago di Garda, da Peschiera a Bardolino, fino ad arrivare a Desenzano, dove si trovano i grandi nomi della dancing couture oppure a Mantova.

LAGO
Non passa mai di moda l'Hollywood, club un pò upper class (eh si molto upper class soprattutto le camicie a quadri sempre in voga), dove non mancano vip e vippette (ma chi, Fezzi che va col pulmino al compleanno a scrocco?) che sorseggiano bottiglie di Kristal comodamente seduti ai divanetti (?????). Dj Set e ospiti a rotazione, serate ed happening degni della Costa Azzurra (eh sì infatti), questa la ricetta vincente di un locale con più di 20 anni di presenza nel mondo della notte.

MANTOVA
S’impone alla grande nel panorama della dolce vita mantovana il Vintage, il primo aperitivo mantovano in stile ibizenico, creato con ricchi buffet, cocktail estivi di qualità e sempre buona musica. Il chiosco si trasfoma soprattutto al sabato e alla domenica, con presenze che arrivano a sfiorare le 1.200 persone, creando una situazione davvero unica (certo certo).

FERRAGOSTO

PARTY
Dai party in spiaggia alle lunghe notti nelle Disco, sul lago la notte di Ferragosto sarà un vero delirio! Per i più tradizionalisti, Ago & Rita resta sempre sulla cresta dell’onda: prima si pranza o si cena con tigelle, gnocco fritto ed affettati, poi, dopo la sensuale performance del mitico Ago, ci si scatena ballando sui tavoli. Sempre in zona, a Torri, la Baia Stanca sfodera un’intera pomeriggio dedicato alla musica dal vivo, ricchi aperitivi e tanta devastazione! (e "degaio vecio" no?) A Castelnuovo del Garda, invece, il Lido Ronchi, dal pomeriggio alla sera, spacca (pron. spahkka) con musica a tutto gas in spiaggia. Atmosfere super glam (ctroppo glam) anche a Ferragosto all’Hollywood dance Club, per ballare tutta la notte sotto le stelle nella collina più chic della riviera del lago.

Conclusione
B9: "118? Sì, sembrava essersi ripreso, poi pare che abbia perso i sensi di nuovo. Due ambulanze, grazie"

26 luglio 2009

Notte Bianca a Cerea

La recensione di questo evento è stata oscurata per decisione del comitato editoriale.




(vi dico solo che il piatto clou della notte bianca di Cerea è andare tutti insieme appassionatamente intorno a mezzanotte nel... negozio di sanitari per uscire con un mutandone rinforzato in più).

23 luglio 2009

MTV is not so cool. MySpace Italia invece...

Batto l'ultimissima Ansia: In crisi anche il settore dei sempreggiovani.
MTV Italia non se la passa bene. Pare stiano per segare 50 sempreggiovani.

Carlo Pastore. Lavora in MTVCrolla un mito. La tv fighetta con tante fighette e i video con la musica fighetta e spensierata, i programmi fighetti con gente cool e fighetta, non è così fighetta. MTV, la tv così di tendenza... che decide cos'è di tendenza, only for Real Plebeys.


E' quanto declamano dall'immancabile blog per segnalare la situazione di illegalità legittimata all'interno dell'azienda MTV. A dare manforte all'accorato appello, firme di artisti blasonati e imparziali che ci mettono la faccia: persino Carlo Pastore (che in MTV lavora/va. E' un po' come avere la firma di Lapo se scioperi alla Fiat?).


Ecco un video choc. Brividi. Tre anziani si sono giù suicidati.



Siccome il ricatto lo stanno giocando molto bene, ieri leggevo che forse arrivano a segarne pure di più.

Cose che non ti aspetti
Siamo stati recentemente ad un evento organizzato da MTV e sponsorizzato da Fix Design. Sarà che eravamo sbronzi come iene, ma mentre i primi dicevano: "A settembre sono senza lavoro" i secondi dicevano "MTV Italia? Sta per fallire!" noi eravamo intenti ad arraffare quanti più free drinks possibili - arrivando in più di un caso alla corruzione sistematica tramite raccomandazioni spudoratamente inventate ("Chiamami domani, inizi a lavorare in MSN e potrai chattare su Messenger quanto cazzo ti pare!") - e cercavamo strategicamente di individuare i punti della città dove avremmo rimesso alcol con stile tra le 2 e le 3 ("Tassista, ci porti all'Old Fashion" "Ma voi non state'a'bbene!" "E altrimenti le chiederei di portarmi lì?").

Fin qui la notizia
Passiamo all'approfondimento. Fine.
Passiamo allora ad una considerazione: se MTV Italia fa la cura dimagrante, chi porterà avanti il lavoro esemplare di organizzatore di eventi per e catalizzatore di pheeghette? Ne parlavo oggi con un comitato di scimmie ventenni, le quali puntavano il dito sui "Secret Show di Myspace Italia!".
MySpace Italia dici? Sentenziosi dovrebbe ancora avere un account da quelle parti, andiamo a vedere come sta quel vecchio baraccone digitale sbrilluccicante trashume e lento come la fame a caricarsi anche sui computer di ultima generazione.

MTV is not so cool. MySpace invece...
Vediamo. Abbiamo un messaggio. E' del Team di Myspace Italia.



Oh, là. Che bella gente: belle fighe e bei butei... (sic!). Il nosto divertimento fighetto è in mani sicure (ho infatti appena ordinato un secchio di vodka e a breve mi verserò i miei white russian nelle orecchie).
Procediamo con la MySpacer della settimana. Chi troveremo ai party di MySpace, insomma? Ad esempio Alessandra, 23 anni, Udine.

Myspace utentessa di Udine: INTERESSI

- Cosa preferisci fare su MySpace?
- Visitare i vari profili nazionali e internazionali per conoscere quante più persone posso, per arricchirmi
I passatempi della Pheega 2.0. Come ci ha insegnato la Pupa e il Secchione: se esistono donne così, dio ci ha abbandonato. Almeno la MTV Generation era minchiona prima dei social network.

In soldoni
Salvate MTV, vogliamo ancora sballarci come dei veri ggiovani.

20 luglio 2009

[Recensione] Concerto dei Kraftwerk a Livorno - Italia Wave Love Festival 2009

Dieci cose sul concerto dei Kraftwerk a Livorno per l'Italia Wave Love Festival che anche vostra nonna vi poteva sciogliere nella minestra:

1) I Kraftwerk in concerto vanno visti almeno una volta, anche a Livorno se è quel che passa il convento. Poi mai più, chiaramente. Per capire com'era quella musica innovativa lì di tanti anni fa e confrontarla con la totale spersonalizzazione dell'offerta musicale elettronica di oggi.
2) Il light & video design (si capisce che ho parlato in loco con "esperti del settore vecio?") e la scenografia di quel palco gira da decenni. Quanto originali, i set dei gruppi odierni (ok si sapeva da mo', cancelliamo il punto). I contributi video di certe sezioni - Tour de France, Trans Europe Express - però sono di una certa classe.
2NEW!) Quando il vocoder era un vocoder serio. Super Human Being --> Suuuuuper Huuuuman Beeeeing, pronunciato da un aspirapolvere mentre fa i gargarismi col piombo fuso.
3) Concerto greatest hits. Scaletta classica, rodata e provata per anni con rarissimi aggiustamenti e qualche impercettibile modifica "housizzante" ogni tanto (o mi sbaglio?). Fino a Tour De France, inoltre: Man Machine in apertura, Tour De France, Autobahn, Numbers, Vitamin, Aero dynamik, Computer Love, Computer World, Home Computer, The Model, The Robots, Schaufensterpuppen, Radioactivity, Trans Europe Express, Music Non Stop, una canzone random di Scialpi. Non hanno fatto Neon Lights, 'sti fetenti!
4) I Kraftwerk, ad ogni modo, non esistono più, questo è bene dirlo. Forse c'è il Kraftwerk, uno. Due al massimo. Erano rimasti Ralf e Florian; Floriano quest'anno, al quarantesimo anno, abbandona il gruppo. Ralf tieni in piedi la baracca con surrogati in carne, probabilmente cloni. Uno ha 60 e quello a fianco sembra suo figlio.
5) In secondo luogo, forse manco suonano più loro: su quelle quattro scrivanie da impiegati del check-in, scaricano email e chattano su Facebook tra di loro, mentre Hit Mania Kraftwerk va a tutta palla.
6) I Kraftwerk mangiano? No. 1 o 2 o 4, in quelle tutine nere sono tutti in forma e magri come ci piace ricordarli.
7) Pienone. Strano... lo stadio Picchi di Livorno è addirittura grande come il campo da calcio del Tebaldi Calcio in Basso Acquar.
8) Il pubblico dell'Italia Wave Love Festival è il top della gamma punkabbestia eghens de sistem: cori ideologici e battute anti-governative tanto di moda e perfettamente contestualizzate (mh), birretta vecio e spinello prima, dopo, durante i concerti. Alcune fighette belle e scopabilissime, che i loro amici punkabbestia non si scopano ("cioè il sesso è sopppravvvalutato"). Del resto li capisco. Voglio dire, lì, lì sotto, sulla patata (la mona) ci sono tre strati di croste: paleolitico, mesozoico, neolitico.
9) Non mancano collassi. A metà concerto B1 e B2 sono sbronzi e decidono di fare un salto nei bagni. L'ingresso A o l'ingresso B? Prendiamo il B. In entrata, un cadavadere di donna (pure pheega! Sarà ora di passare alla necropheelia e infilarsi meccanicamente e ripetutamente nei succinti orifizi di donne semi-vive?), soccorsa da pochi fattoni in palese deficit infermeristico. Sguardi di illuminata speranza rivolti ai due nuovi arrivati - B1 e B2 appunto - e al loro savoir faire da E.R. (er medisci). Atarassia canaglia, i nostri si guardano con sicurezza e rispondono tosto alla chiamata: "Che sbattimento! (e comunque Power To Punkabbestiaggio)" e vanno per l'ingresso A fottendosene come il marchese Del Grillo. Il cadavere venne rimosso, o forse riacquistò mobilità. Al momento non sa, non dice.
10) Aero Dynamik ha sballato tutti. E' piaciuta persino a Frut1, già celebre avversore dell'electro-nazi-sound.

KRAFWERK LIVORNO: VIDEO (qualità migliori trovate sul tubo)

Intro: Man Machine


Autobahn


Trans Europe Express



The Robots (la band lascia il posto alle controparti senz'anima


The Model


Numbers e Computer World


Computer Love


Home Computer


Radioactivity


Tour De France


Aero Dynamik (no Livorno, registrazione di MTV)


16 luglio 2009

Road to Livorno

La macchina organizzativa sentenziosa verso il concerto dei Kraftwerk a Livorno.

Progetti sociali utili: free alcohol a chi scova il SentenceCamper

Il camper di Sentenziosi.com: FREE ALCOHOL!
Bere nei weekend, è importante? Se hai un camper con chauffeur, sì.

15 luglio 2009

2Many djs - Milano Arena Civica (Cassius, Airys, freschezza...)

Mercoledì 15 luglio. Milano Arena Civica (ho detto Arena Civica, Milano).

2Many djs
feat. Zanzarah Tigreeh.
Ingresso + 1 autan: 15 €

2Many djs a Milano

A partire dalle 2, ai Magazzini Generali, ci sono anche i Cassius. Ad un certo punto c'è pure Airys. Che poi sarebbe Syria: Syria, ve la ricordate? Un anno fa all'Urban di Verona suonava della musica leggera e molto, come dire... indie? Sì, indie indie. Oggi è Airys, come ci spiega in un video choc (affermazioni forti tipo "da quando sono arrivati i Justice a Milano... da quel giorno lì era cambiato tutto...". Mh).

Line up della serata (gentile copia-incolla del primo sito indierochesse scovato):
PULVINALE:
18.30 - 19.00 DISCO LIMONE
19.00 - 19.30 PINK IS PUNK
19.30 - 20.00 DISCO SAFARI

ARENA PALCO CENTRALE:
19.30 - 20.00 THE PHONOGRAPH
20.00 - 20.20 AIRYS
20.20 - 20.50 WEEKENDANCE
20.50 - 21.30 RITON PT. 1
21.30 - 23.15 2 MANY DJ’S

PULVINALE
23.15 - 00.00 CALCUTTA BUBBLES
00.00 - 01.00 RITON PT. 2

MAGAZZINI GENERALI
Apertura porte: H. 00.00

00.00-00.45 VICTEAM
00.45-1.30 LELE SACCHI
1.30 - 2.00 RESET!
02.00-04.00 CASSIUS

07 luglio 2009

Indie rocker (dal Dizionario del Butel)

dal Dizionario Real Time Del Butel (ed. Sentenziosi):

Aperitivo. Milano.
Conoscente X: "Ma chi sarebbero mai questi indie rocker?"

ButelY (vive a Milano da poco): "Praticamente, sono delle persone che si mettono gli occhiali grossi da deficiente e vanno ai concertini electro rock a fare i deficienti".

06 luglio 2009

Il Butel e la Moda® (focus sulla moda veronese, luglio 2009)

Lo scenario è il seguente: c'è ancora gente con i jeans Richmond.
Pensavate avessimo buttato alle spalle quella brutta stagione col culo che parla e dice: "Rich vecio!"? Credevate ce ne fossimo liberati dopo l'arresto di Matteo Combi?
Senza la maglietta Guru da abbinare, in effetti, è stata dura, ma il Butel - stoico ed epicureo insieme - ce l'ha fatta.
Pazzesco.

Il famoso jeans Richmond col culo che parla e dice: Rich vecio!

04 luglio 2009

Concerto Planet Funk - Verona

Tunz tunz -- iamme iamme
Detroit, New York and LA
tunz tunz -- iamme iamme
But I'm stuck in the U.K.
tunz tunz -- iamme iamme
Chase the sun
tunz tunz -- iamme iamme
Te si fatt'na veste scullaaaat'... ("Pronto, c'è Giggi (D'Alessio)?" "No" "E la Planetfunkeria?")
tunz tunz -- iamme iamme

Planet Funk in uno dei loro tipici ritornelli
Qui i Planet Funk in uno dei loro tipici ritornelli

27 giugno 2009

[Agenda] Planet Funk e Dj Falcon a Verona

Aggiornamento
Causa organizzazione Just Married, Just Married è spiacente di annunciare l'annullamento della data di Dj Falcon.
Fine

I Planet FunkPlanet Funk
Venerdì 3 luglio, Vallo Città di Nimes.

Torna l'inusuale progetto di alcuni napoletani che ad un certo punto della carriera trovano al manicomio un inglese un pò rinculacchito (che faccia aveva?) che si credeva un cantante (in verità il suo mestiere era il Tuffatore Palchista), con un best of che ha un suo perché. Il cantante questa volta è un altro, un dj vocalist inglese.

Per nostalgici del recente italo sound proiettato nel nuovo millennio(?). O per fare quattro salti e basta. "Non è il solito gruppo dance" si diceva ("Non è il solito ciccione" dicevano di Tiziano Ferro del resto).
Dalle 22, ingresso 17.50 € con consumazione.


DJ Falcon live a VeronaDj Falcon - CONCERTO ANNULLATO - (che fetecchiata)
10 luglio, Vallo Città di Nimes (ndr. piacciono sempre più questi concerti nella melma).

Compare e "allievo" del Daft Punk magro, esponente di spicco del French Touch (=mettere la mano sul culo ad una pheegha dicendo "parrrdon!" con la r moscia), ecc. Ha all'attivo oltre 15 anni di robbetta ballabile: da produzione propria ai più celebri pezzi di house francese, con medley evergreen improvvisati qua e là (potrebbe comparire tra un pezzo elettronico e l'altro una Video killed the radio stars o una serie di pezzi degli Strokes ad esempio).
Per fan dei Daft Punk e non solo. Ok, dj navigatissimo ma nulla di nuovo. Però se sei sbronzo... Together è un bel pezzo.

Dalle 21, ingresso 10 euro con consumazione.
p.s. Certo che se inizia con questa...


Daft Punk o AC-DC?

25 giugno 2009

La Carega di Verona

Importanti (coff coff...) considerazioni sul Carega Jazz Festival. Macchedico sulla Carega in generale 365 giorni all'anno, nei commenti:
"potrei scrivere per ore sull'etnia che popola quei festival, ostentantamente attaccata ad una certa moda più degli stessi freequentatori di Piazza Erbe"
Quanta verità.
Carega. L'antipiazza. L'antimoda (già la logica dovrebbe suggerire che antimoda si definisce nella moda). Che poi non si capisce perchè, visto che quelli che fanno serata in Carega chiudono dicendo: "Andiamo a fare un giro in Piazza?". Nello stesso istante, altrove, gli annoiati piazzaioli dicono: "Ultimo alla Carega?". E' incredibile con quale frequenza (sempre) e precisione si ripeta questa osmosi di intelligenze.

Ieri sera in Carega non c'era una pheega manco a pagare le spogliarelliste rumene del Diva's. In compenso c'erano quattro cesse. Ma cesse. Quattro cadenassi, al buio. Se ci convivi, ti aumenta la tassa sui rifiuti.

grandi pheeghe in Corte Carega, Verona
"Presto, il più lontano possibile!". Mi è venuta voglia di
tornare in 4° superiore a fare l'interrogazione di mate.


La birra era annacquata e i butei di 30 anni vestiti come quelli di 14 (anzi questi esibiscono decisamente più stile). C'era un cane di taglia forte, sporco. E un gruppo di irriducibli Careghisti ® (qui sotto) che narrava delle proprie recenti, picaresche, sfavillanti, rocambelesche avventure in quel crogiuolo culturale sconosciuto al mondo che è l'underground culturale londinese (con probabilità, il pub dietro Hamburger Union).

Careghisti, from Corte Carega in Verona
Sono anche abbonati a Wired

Che quadro naïf.
Quest'estate, non vitelloneremo alla Carega.

23 giugno 2009

La Pheeghetta Veronese® e Facebook

Si diverte come una matta.

La pheeghetta veronese e Facebook


n.b. Nome d'arte. Messaggio rigorosamente autentico.

22 giugno 2009

Carega Jazz Festival - Verona

Locandina del Carega Jazz Festival a VeronaIl festival
Dite quello che volete, ma il Carega Jazz Festival ha sempre il merito di:
a) far suonare band di un certo livello, ottima performance della Mamud Band domenica sera;
b) proporre un genere che spesso passa in sordina (salvo sporadiche serate "jazzino" in occasione di qualche dozzinale evento per richiamare il popolo aperitivesque);
c) congestionare l'intera corte;
d) proporre la stessa birra imbevibile che la Carega propone durante il resto dell'anno.
L'edizione di quest'anno è una conferma.

Il pubblico
Conferme anche sul fronte avventori:
a) dosi gratuite di terzomondismo, quanti bei foulard decorati d'ispirazione indiana (made in China), borse a penzoloni e pantaloni d'ispirazione arabesque (made in Turchia), deliziose ciabattine da spiaggiaiolo alternativo che pure in ferie si muove con la scassona, il suo inseparabile destriero velocipede (comodo per proteste con blocchi in strada);
b) Hippies never die! Perché diffondere la cultura dell'igiene è sbagliato amiko, solo l'untura del capello e l'olezzo ascellare ci possono affrankare fratello!
c) Pevle ai povci. Tvoppa, tvoppa plebe con un improvviso spiccato interesse (finto) per il jazz. Li becchi subito: "Ehi, ma hai sentito che questi improvvisano? Grande Jazz". Ah sì? E io che pensavo... Del resto, insomma, durante gli altri 360 giorni, a chi piace realmente il jazz, eh?
d) Le pheeghe sono sempre fidanzate e tali coppie si tengono per manina agitandola al ritmo di tamburelli.

15 giugno 2009

United Verona Artists - Teatro Romano Verona

Aggiornamento
Abbiamo fatto una cazzata: non ci siamo andati. Male. Qui una recensione degli United Verona Artists.
fine aggiornamento

A mali estremi, estremi rimedi:

L'evento veronese definitivo: United Verona Artists

Jerry Calà vive, è vegeto e s'aggira tra noi. E con lui un parterre de roi (e forse anche de roie, zioskan): Verona United Artists al Teatro Romano di Verona, martedì 16 giugno 2008.
Sentenziosi risponde, ed è già sbronza da una settimana.

Chi sono i Verona United Artists?
Il casting per il primo e ultimo reality scaligero prevede all'appello tra gli altri (citiamo da sito Eventi):
Cecilia Gasdia, Ivana Spagna, Gigliola Cinquetti, Veronica Marchi, Deborah Kooperman, Enrico Nascimbeni, Gilberto Lamacchi, Jerry Calà, Umberto Smaila, Ninì Salerno, Franco Oppini, Fabio Testi, Filippo Perbellini, reduce dall'ultimo Festival di Sanremo dove ha duettato con Riccardo Cocciante e i Tempi Duri, band nata a Verona, poi prodotta da Fabrizio De Andrè, l'ex Miss Italia Silvia Battisti, il tenore Aldo Bergamaschi accompagnato dalla moglie Veronica Maya, l'attrice Fatou Kine Boye (la Bakhita dello sceneggiato Rai) ed il protagonista maschile della fiction Fabio Sartor.

Non si sa cosa facciano, cosa propongano, perché.

La domanda che evidentemente tutti si fanno in questo momento è una sola: dov'è Eva Grimaldi?

04 giugno 2009

Il Butel® e la Politica

Due mondi solo apparentemente distanti, anche il Butel® presto o tardi avverte il richiamo dell'impegno civico. Le strade per il Butel® sono due:
1) continuare a interpretare, con estrema convinzione, il gran disquitore di Analisi Politologiche Avanzate, ruolo fatto proprio sin da quella volta che imparò a ruttare la Costituzione a memoria (in terzine dantesche);
2) candidarsi da qualche parte (NON importa dove, chi, cosa, perché, quando), scelta maturata in momenti curiosi della vita. Ci mette la faccia, ci prova, non ci riesce. Dove sbaglia? Purtroppo egli è un Butel® e difficilmente la politica riuscirà a sostituirsi alla sua vocazione principale: l'alcol.

Qui un esempio lampante.
Difficile non notare come la decisione del Tallillo - Butel wuagliò che non conosciamo ma che si sbronzerà in piazza con noi - sia maturata durante una zenetta pericolosissima con balla da chilo.
Tutto il progetto è stato intavolato in quegli istanti: è bastato un "Sì butei!" di troppo e sono scattate foto per la stampa, campagna di comunicazione contro il muretto del cesso, scelta di slogan inutile, incontri elettorali con spritz avanzati a cena.
Quando lo sguardo racconta una storia importante ("Veeecio birretta vecio?" "Veeecio dov'è la Carlotta vecio?", "Veeecio Hollywood vecio?") e solleva puntuali interrogativi ("Quanto beve?" o altre).


Il Butel di Verona e le elezioni comunali
I Lumi Della Ragione Alcolica