Black Friday - H&M - Roberto Cavalli
Parliamo un po' del "black friday" (e con che tempismo).
Il venerdì nero è il giorno seguente il thanksgiving day (quarta settimana di novembre). Durante il black friday i maggiori department store (ma non solo) americani praticano massicci sconti (fino al 70%) su pressochè qualsivoglia prodotto.
Letto in altri termini è il giorno dell'assalto ai forni da parte di una massa informe e rabbiosa di clienti, animati dalla malsana logica: The more you spend the more you save.
Cercavo la classica foto del Ringraziamento in famiglia ma poi ho trovato questa. Titolo: Al Qaida-trained turkey
Testimonianza very: L'anno scorso durante il black friday mi trovavo da Macy's (che per l'occasione apriva alle 6 a.m), a San Francisco. Spettatore non pagante della messa in scena dello stato di natura preconizzato da Hobbes: bellum omnium contra omnes.
Io e gli altri impavidamente abbiamo cercato di prendere parte a questa epifania di isterismo collettivo, ma è stata una mossa avventata. Eravamo carne da cannone alla mercé di intere falangi di shopping addicted. Occorre tattica, piglio bellico, odio ancestrale. Ne siamo usciti solo grazie all'interposizione di una forza cuscinetto delle Nazioni Unite, l' UNIKYASOB (United Nations I'll kick your -fucking- Ass, son of a bitch!).
Ho notato che una volta compiuto il primo acquisto interviene la metamorfosi: in pochi secondi diventi lo zombie centometrista di Boyle, occhio sbarrato iniettato di sangue e mascella grondante brandelli di scatolame e carne umana (rivali caduti in battaglia).
Esperienza da ripetere comunque. Possibilmente in tenuta antisommossa.
Ultimo black friday in italia:
Milano, giovedì 8 novembre, lancio della nuova collezione H&M by roberto cavalli. Mi hanno raccontato di un discreto macello, pari (se non superiore) a quello per la collezione di madonna.
Io sono arrivato solo a razzia ultimata, in tempo per scorgere le carcasse rantolanti delle commesse travolte dalla fiumana impazzita.
Un black friday all'amatriciana ça va sans dire.
Momento spocchia-da-bar anticipato da un assolo di rutti in do minore: l'animalier mi fa sanguinare gli occhi.
Diciamo basta allo zoo safari urbano, basta all'equazione abito maculato = donna aggressiva con la vagina infuocata che non deve chiedere mai.
Sì invece (con qualche riserva) alla sterzata floreale al sapore di provenza dell'ultima collezione.
Nonostante ciò, anche la sentenziosi corp. che fa della coerenza il suo migliore biglietto da visita, ha ceduto alle lusinghe del rinomato stilista fiorentino con una linea per l'uomo.
Target:
La collezione si chiama less is more. Dobbiamo lavorare ancora un po' sugli accessori a mio avviso, ma per il resto ci siamo.
Una preview, direttamente dal catalogo spring/summer 08.

slip in poliuretano espanso rigido (effetto pacco duro e teso),
rivestito con patchwork di pelle di zebra non trattata
(un caro saluto agli amici della lav in ascolto)
rivestito con patchwork di pelle di zebra non trattata
(un caro saluto agli amici della lav in ascolto)

