Concerto Muse Verona
Muse - Concerto all'Arena di Verona
Lunedì 16/07/07
Muse? Presenti.
Butel2? Presente.
Un bel giocattolino, ben orchestrato, creato per trapassare pubi imberberi di teen ager con i capezzoli agguerriti da tanti spasmi emotivi. Lo spettacolo è una macchina ben oliata, e si vede, tutto scorre senza intoppi, senza imperfezioni, nessuna defiance. The show must go on (feat Milva).
Ineccepibili dal punto di vista musicale (ma quanto merito è da attribuirsi alla squadra di eccellenti fonici?) irraggiungibili nelle scenografie (best britsh band secondo NME).
Qui Feeling Good o come si chiama, se non vedete cliccate qui:
La scaletta scorre veloce in un oretta e mezza di concerto ad assetto variabile tra nuovi e vecchi concerti.
Ma dov'è il bug ragazzi?
Dove si insinua la serpe dell'insoddisfazione di un insoddisfatto cronico come Butel2, re dell'insoddisafazione, principe della lamentela?
Il bug, giovani amici, sono i Muse stessi. I Muse sono un gruppo costruito alla stregua della pizza. Non può non piacere. Un pò alternativo, un pò pop, un pò (molto in verità) rock, un pò indie, un pò boy band. Nemmeno Forza Italia può contare su una base così eterogenea di subculture.
Insomma questo carrozzone di luci e suoni non regala nulla all'innovazione nessun seme del genio è stato seminato in questa ennesima band figlia del più grande sperminatore di tutti i tempi Mr. Brit Pop. Qui alcune foto avidamente rubate qua e là, la mia macchinetta da' i numeri:
Vera chicca del concerto: indie dj set in apertura. O meglio non doveva essere tale ma sicchè da vere rockstar i Muse si sono fatti attendere, i fonici si sono sbizzarriti con un repertorio di tutto rispetto: Kasabian, Justice, Simian, Wolfmother, Lcd soundsystem, Hot chip, Daft punk, New order. Davvero niente male amplificato dalll'impianto da migliaia di milioni di watt di potenza e viulenza dell'Arena. E poi si apre con Prokofiev, direttamente da Romeo e Giulietta, omaggio a Verona. Che scontatezza, ma di qualità.
Butel2 ringrazia inoltre l'Incommensurabile che lo ha omaggiato dei biglietti in qualità di ultimo desiderio.




