25 giugno 2008

Torino Traffic Festival 2008

Aggiornamento: programma musicale completo
Disponibili tutte le date e gli artisti del Torino Traffic Festival 2008, quest'anno non solo tappe a Torino ma anche a Milano e Biella. Almeno in parte, quello che si annunciava come un festival mediocre, si risolleva leggermente con alcuni nomi azzeccati qua e la'. Ma riuscirà a battere la super edizione 2007? Ovviamente no.
Consulta in fondo il programma completo.


Traffic amarcord

L'anno scorso eravamo io, le rondini e Tommaso Labranca. T-La mi fa: "O', che ne pensi del dj set di stasera?" e io ci rispondo: "Tommà, lo fai meglio tu di quella lì". Poi recensii il tutto e gli diedi il mio placet affinchè l'Umile Scrittore ne potesse dare pubblicazione sul blog che teneva per il Traffic e che - mi confessò sbronzissimo quando gli organizzatori avevano le facce conficcate nelle tette giganti di una cubana - non aveva voglia di aggiornare:
"Vi sarete coricati dopo aver visto il sole levarsi sui Murazzi, soddisfatti della performance di Violante Placido come dj. D'altronde, anche un'obesa Wanna Marchi vendeva dimagranti. Viviamo l'era della non-specializzazione" (Tommaso Labranca per il Torino Traffic Festival)
Per Tommaso: senti, niente, mispiace, no no, quest'anno non vengo, non vengo.

Trapelano le prime news sul Torino Traffic Free Festival 2008

Torino Traffic Festival 2008

Del festival gratuito n° 1 d'Italia sono confermate intanto le date: cinque giorni dall'8 al 12 luglio. E' poi confermata la line up della giornata dell'11 luglio a tema punk. Sì, una serata punk. Perchè il cerchio doveva essere chiuso: un festival di punkabbestia avrà pur bisogno di una serata da punkabbestia, no?

Sex Pistol
Non servono presentazioni naturalmente. Altro che punk, questi sono la storia del punk. E - pensate - esistono ancora. O meglio: direttamente dal '78 in reunion nel 2007 con furore ultra cinquantenne in un tour chiamato Sex Pistols Experience, ovvero i Sex Pistols riuniti nella formazione originaria. Senza Sid Vicious (eh, sono andati ad un passo dal convincerlo, ma alla fine niente, non ce la fa proprio...). Che ti chiedi: "Pecchè?".
1) Incredibile pensare che il mondo rock si nutra ancora della propria leggenda d'eterna sregolatezza/giovinezza, cosa che ho trovato sempre abbastanza stucchevole. 2) Non è che adesso tutti 'sti vecchi baracconi figli delle reunion siano ancora ai livelli "vitalistici" di gente come Mick Jagger, Steven Tyler, Lou Reed, eh. 3) Altrettanto incredibile pensare che ci sia gente che va a vedere i Sex Pistols nel 2008 per recuperare quanto perso nel '77.
Cos'è, siamo scemi? Un conto è andare a ri-vedere i Police, i Queen perchè li hai visti volta e allora in ricordo di (di che?) ci torni; un conto è aderire ad un inutile progetto di riesumazione e sentirti molto "punk ddentro cioè".
E poi ve lo vedete Johnny Rotten

Johnny Rotten al Torino Traffic Festival 2008

aka Mr "Tutto ciò che stiamo cercando di fare è distruggere qualunque cosa!" a distruggere qualunque cosa? A parte il suo fegato, intendo. Ma si fanno miracoli oggi con gli impianti cibernetici.
Oltre agli ascolti, lessi una biografia di Sid Vicious da giovane - ovviamente perchè andava di moda informarsi sul punk a quell'età, la mia totale mancanza di personalità era già plasmata in nuce - e mi sono fatto l'idea che Johnny Rotten fosse un emo-punk di Verona a cui nessuno offriva lo spritz in Piazza, cosa che lo segnò.

Cosa curiosa poi è questa: i Sex Pistols vengono al Torino Traffic Festival 2008. E sappiamo che è gratis. Vengono pure all'Heineken Jammin Festival a Venezia. E sappiamo che non è gratis. Sappiamo anche che a Venezia bestemmiano più che a Torino.

Gallows
Seguono o precedono i primi sul palco del Traffic 2008. Chi sono i Gallows?

i Gallows al Torino Traffic Festival 2008

Ma come chi sono, un'altra punk rock band inglese che... quelli di...


Altre conferme che non cercavi
"Annunciata anche la serata "evento unico" con carta bianca affidata a Manuel Agnelli che si occuperà di realizzare lo spettacolo dei suoi sogni"
Manuel Agnelli degli Afterhours. Un uomo che non sta bene: a questo qui danno carta bianca, quelli del Torino Traffic Festival gli dicono "Hey, fai un po' come ti pare ok? Noi ti supportiamo al 110% ragazzo", lui tra strette e pacche deve combattere quelle lacrime che abbandonano l'occhio mentre parte un sogno: "Ho carta bianca, faccio come ho sempre voluto fare..." e dalle regia parte I can't stop loving you... la la la la...
E lui chiama Patti Smith. Sì, la Patti. Ma porc...
Quella sarà pure un'altra rocker (del lambrusco) coi controcazzi (Zzzzz), ma se ti danno carta bianca per "organizzare lo spettacolo dei tuoi sogni", NON PUOI chiamare Patti Smith.
Manuè, che cazzo ti sogni? 'Na pippa mattutina dopo l'alzabandiera come tutti no?

Aggiornamenti
Questo post verrà aggiornato man mano con i prossimi artisti confermati. Quest'anno, comunque sia, niente Torino Traffic Festival per noi. E mobbasta coi festival, specie gratis.

Programma musicale completo: artisti e date Traffic Festival 2008
Località varie, clicca qui per la lista completa delle località con mappe. Oltre agli eventi musicali, ovviamente le solite robe: arte, visual art, happenings, happenings, ritrovi, design, arte arte... yaaawwwn...

lunedì 7 luglio
Milano - Arena Civica
Tappa milanese del festival (per l'occasione MiTo), in scena Justice e LNReplay

martedì 8 luglio
Biella - Piazza Cisterna ore 21.00
Traffic Piemonte: Baustelle, Robertina

mercoledì 9 luglio
Torino - OGR
Inaugurazione con i Massimo Volume (ricostituiti per l'occasione e voluti sempre da quel certo Manuel Agnelli from Afterhours) e La Chute de la Maison Usher (eh?) detti A'soreta.

giovedì 10 luglio
Torino - Parco della Pellerina
Parte il festival vero e proprio con una serata più danzereccia. Confermati gli ospiti dance per eccellenza di quest'ultimo anno a nostro avviso: i Soulwax/2Many DJ's. E ancora: Battles, Tricky, Fujiya e Miyagi che due anni suonavano gran bene. A partire dalle 19.30. A ridaje! Dalle 19.30. Cos'è, siamo scemi? Orari da sagra della polenta. Come sempre tutto poi si sposta all'1.00 da Giancarlo, ai Murazzi del Po.

venerdì 11 luglio
Torino - Parco della Pellerina
Serata punk. Già si diceva dei Sex Pistols, sempre più pistola e meno sex. Si aggiungono i Wire, i Plastination e i Punkreas. I Punkreas, a posto. Massì, loro, direttamente dalla discarica dell'hinterland milanese: i budellas. Quel genere di punk band italiana che ascolti a 16 anni con i tuoi nuovi amichetti alternativi, non senza essere "leggermente" against the system. Ci vai, felpetta, poghi un po', osservi incuriosito il cantante che gettarsi sul pubblico e il chitarrista bere tanta birra da sagra (acquosa e calda come liquido giallo da minzione), partecipi al giro della canna, torni a casa e il giorno seguente smetti di essere alternativo perchè culturamente non conviene.
Anche qui dall'1.00 la Traffic Night prosegue al Giancarlo.

sabato 12 luglio
Torino - Parco della Pellerina
Diciamo che questa è la serata che salteremmo più che volentieri. Ovviamente non lo farà nessun altro: qualora un evento si presenta gratis, la gente accatta tutto. Del resto la gggente puzza, lo sapevate?
Dalle 19.30 Patti Smith, Afterhours (qui una recensione del Fruttone), Massimo Volume (il secondo atto che ci voleva...), Christian Coccia.
Poi le scelte si fan combattute: continuare a bazzicare al Giancarlo a sentire Dj Ringo the truzzo of the radiofonia italiana (no), o spostarsi al Palaolimpico Isozaki a sentire gli autori di una delle hit del momento Hercules and Love Affair (piuttosto...) e altri (Alter Ego, Ryan Crosson, Matthew Dear/Audion).

6 commenti:

butel10 ha detto...

Johnny Rotten è un fottuto genio (malato) tutti quanto lo sanno: la grande truffa del rock'n'roll l'hanno inventata lui e quell'altro figlio di mignotta di Mao McLaren..diceva "no Future" ai punk mentre lui programmava maniacalmente il suo di futuro..ha messo il situazionismo dentro un contenitore di musica "pop" l'ha agitato e puuuuum è esploso il punk e tutto il resto! andava in giro con i simboli del nazismo insieme alla falce e martello, ma non perchè non capiva un cazzo (o forse sì), ma per far incazzare i benpensanti sinistroidi che, infatti, si incazzarono non poco in quei tempi di monocolore "culturale" rosso..(il '77 col senno di poi è ben più importante a livello estetico di qulasiasi '68)..poi ha messo su i PIL sorta di mutazione darkwave a metà strada tra krautrock e funk (con al basso uno come jah wobble) mettendo tre 45' dentro una confezione di latta..infine (e soprattutto direi) quest'uomo ha partecipato all'isola dei famosi inglese dove ha combinato di tutto, facendosi cagare in testa da uno struzzo e mangiando insetti..cosa c'è di più punk di questo? poi l'anno scorso un altro colpo di genio: la Rock And Roll Hall Of Fame statunitense voleva includerli nella famosa lista, ma lui ha risposto fanculo con un fogliettino che diceva che la rock and roll è una pisciata di cane. Sicuramente sarò a Torino, perchè questo stronzo merita di esser visto agratis, perchè è un pezzo di storia, e non parlo di fottuta musica. Tra l'altro a dirla tutta tranne un paio di canzoni (non quelle due famose sicuro) i Sex Pistols fanno veramente cagare.

Butel Info ha detto...

Che i Sex Pistols e il punk in genere facciano cagare non è una questione di gusti, ma un dato oggettivo. Johnny Rotten ha basato tutto il suo successo sul nichilismo piu totale..per questo mi chiedo come mai non si sia auto-annichilito facendo un favore all'umanità.

Butel1 ha detto...

Butel Info: è un po' il mio pensiero. Mio di me stesso Costantino, intendo.
Il punk è stato il "genere che tutti sanno suonare", e aggiungo meglio. Una vera inutilità musicale, su questo non ci piove.
Johnny Rotten in effetti non ha fatto fino in fondo il suo dovere, ha pagato solo uno (il più stupido?).

Butel10: è una bella storia da biografia. Personalmente ritengo che queste icone (del desktop) vadano bene per le storielline alla Andrea Pezzi ai primi tempi di Hot; o per il weekend nei locale con qualche figa per fare l'esperto di cultura d'avanguardia(?).
Io mi ricordo l'episodio di alcuni stivali pieni di vomito (nella calzata) indossati con charme come fossero nuovi. Wow.

Ovviamente vado subito a cercarmi i video di Johhny Rotten sull'isola dei famosi. Questo sì che va bene.

Anonimo ha detto...

bello il link al traffic..altro che version 2.0

Anonimo ha detto...

beh nevermind the bollocks è un buon disco
ma non so perchè ve lo scrivo
è il lunedì sera
perdonatemi

Artista del Sogno Punkeggiante ha detto...

Aaaah, andate a cagare.
Tutti lì a criticare i Sex Pistols e compagnia, intanto ve li ascoltavate, nessuno escluso (già il fatto che vi siate interessati a questo festival ne è la prova), e sicuramente l'undici sarete lì a saltare, come gli altri.
Ne ho le palle piene di questi coglioni dalle strette vedute, che ribadiscono che il punk è roba adolescenziale. Lo sappiamo benissimo che il punk, in quanto tale, non è mai stato un genere alla ricerca di virtuosismi musicali, non c'è bisogno di ribadirlo ogni volta!!!
poi uno cresce, ascolta altro, incontra della musica più seria(?), ma comunque a me quel genere con cui sono cresciuto ancora piace, e non rinnego niente.
ciao, teste di cazzo.