Anno Zero - Verona contro Desenzano. E ho detto tutto
La scorsa puntata di Anno Zero su Verona (il programma non mi piace troppo, ecc.) storicamente precede il recente speciale di Studio Aperto sulla notte di Verona, e che notte... E' uno scontro tra titani i cui colpi rischiano di sconquassarti addirittura le ciglia, forse pure le unghie, quasi i tarzanelli.
La puntata di Anno Zero poggia su un'intuizione geniale, un'arma micidiale ovvero la spiccata dicotomia APPARENTEMENTE senza senso (ma alla fine tutto torna: il nulla è circolare) tra:
- nell'angolo destro, ladies and bastards, Veroonnnaaaa... urbe nazi-fascista; gente scandalizzata; dibattito impegnato di giovani scazzati ma tanto impegnati (e forse disoccupati) imbronciati riuniti all'aperto in non si capisce quale gran guardia o scuola o università "no vogliamo reagire Verona non è solo violenza, volemose 'bene bla bla"; gente scandalizzata/2; intervista a 'Cesco Mancini di Black Brain (un nome, un programma) in una commovente performance dell'assioma "Hellas w il duce statista e Hitler grande comandante de raic" il tutto ovviamente in dialetto con tanto di bestemmie diocà e diobono e grandi visioni di realpolitik contemporanea, un vero capolavoro che invito tutti a visionare qui di seguito;
"e a Roma allora, a Roma? Se vai in San Lorenzo co la majeta diobono del
Duce... i te che copa diobon... questo l'è il discorso" (sì dev'essere questo il
problema oggi: non si può neanche più girare co la majeta del duce diobono,
eh dove andremo a finire ragazzi, dove, dove?)
gente scandalizzata/3; muso da cane sofferente e/o indignato di Beatrice B, estremo marchio di fabbrica della nuova pop-star del giornalismo italico; desperate homosexuals che denunciano maltrattamenti vari da solite facce; gente scandalizzata/4; ancora il dibattito-non-si-può-andare-avanti-così-paese-incivile (ok sì bravi belli bis, ma qualcuno propone un plausibile - anche utopistico grazie - progetto risolutivo entro la fine della trasmissione? Tipo kebab per tutti? No? E' un paese filosoficamente e lamentosamente meraviglioso l'Italia) e comunque aggiungere solita faccia di B.B.; e gente scandalizzata/5, ci mancherebbe;
- nell'angolo sinistro, siore e siori, la nightlife numero 1 d'Italia, la mecca del vero divertimento vero veramente ddentro se stessi emozzzioni, Desenzaaaanoooo by night. Praticamente un mondo miserabile, terribilmente miserabile, i cui protagonisti fanno parte di quell'umanità ebete che - votasse - a X-Factor voterebbe per l'inutile Emanuele e certamente - votasse - manderebbe a casa i talentuosi Cluster: gggiovani in disco, tavoli, champagne; gente disperata che lavora un mese per tirarsi una sera; gente contenta di pippare; cummenda esaltati e compiaciuti del proprio sè costantiniano col Porsche "sciao siete della tv? Senti qua a Desenzano ci chiamano I Migliori, modestamente siamo gente di successo noi" (che uno generalizzando pensa un attimo agli altri...); gente contenta di pippare/2; sedicenti rampolli che fanno il dritto e sloggiano per montare il turno da stuccatori di soffitti nella S.n.c. del padre; gente contenta di pippare/3; cubiste sposate a 14 col riccone e scaricate a 20 per il troione; gente contenta di pippare/4; gente de ballà moseca house vocalist ballare ballare su le maniii; pr che di giorno fanno i muratori ma di serà, beh di sera diventano troppo fighi che cioè io conosco tutti qui e tutti mi conoscono cioè; gente contenta di pippare/5.
La critica
"Divertissement" Repubblica
"Bello" Corriere della Sera
"L'e na figada" L'Arena
"Faccaboia!" Giornale di Brescia
Che spettacolo gente, mettete il montaggio à la MTV a questa roba e Michael Moore ha già lo stronzo sulla mutanda! Un mash-up tra momenti di (pseudo)impegno civile allerta allerta arrivano i fasci contro momenti di (pseudo)goduria divertimento il massimo della vita orgasmo orgasmo kaputt.
Nel mio cuore vince lo speciale di Studio Aperto, con almeno due momenti di altissima poesia del mediocre veronensis (le interviste possibilissime in Piazza e la denunzia della "comunità gay" di un locale gay).
Certo che Anno Zero gioca sporchissimo e alla fine la statuetta se la porterebbe pure a casa: merito forse della produzione giornalistica Rai, più conscia delle portata del mezzo "Inchiesta shock e guarda che milieu/zoo che ti butto lì" - o semplicemente "non siamo quelli di Studio Aperto, ci avete preso per idioti?" - il tutto servito come una bevanda bollente, poco a poco, che non vedi l'ora si raffreddi per berne di più, e supportato da attori indignati nei momenti opportuni: è opinione di molti che la Borromeo sia favoritissima al prossimo David di Donatello, (l'oscar per straccioni italiano, in onda in seconda serata sulla seconda rete, che prestigio).
- nell'angolo destro, ladies and bastards, Veroonnnaaaa... urbe nazi-fascista; gente scandalizzata; dibattito impegnato di giovani scazzati ma tanto impegnati (e forse disoccupati) imbronciati riuniti all'aperto in non si capisce quale gran guardia o scuola o università "no vogliamo reagire Verona non è solo violenza, volemose 'bene bla bla"; gente scandalizzata/2; intervista a 'Cesco Mancini di Black Brain (un nome, un programma) in una commovente performance dell'assioma "Hellas w il duce statista e Hitler grande comandante de raic" il tutto ovviamente in dialetto con tanto di bestemmie diocà e diobono e grandi visioni di realpolitik contemporanea, un vero capolavoro che invito tutti a visionare qui di seguito;
"e a Roma allora, a Roma? Se vai in San Lorenzo co la majeta diobono del
Duce... i te che copa diobon... questo l'è il discorso" (sì dev'essere questo il
problema oggi: non si può neanche più girare co la majeta del duce diobono,
eh dove andremo a finire ragazzi, dove, dove?)
gente scandalizzata/3; muso da cane sofferente e/o indignato di Beatrice B, estremo marchio di fabbrica della nuova pop-star del giornalismo italico; desperate homosexuals che denunciano maltrattamenti vari da solite facce; gente scandalizzata/4; ancora il dibattito-non-si-può-andare-avanti-così-paese-incivile (ok sì bravi belli bis, ma qualcuno propone un plausibile - anche utopistico grazie - progetto risolutivo entro la fine della trasmissione? Tipo kebab per tutti? No? E' un paese filosoficamente e lamentosamente meraviglioso l'Italia) e comunque aggiungere solita faccia di B.B.; e gente scandalizzata/5, ci mancherebbe;
vs.
(alternato secondo il pattern ritmico 1-2, 1-2, 1-2,
l'unico accessibile ugualmente a uomini e tartarughe)
(alternato secondo il pattern ritmico 1-2, 1-2, 1-2,
l'unico accessibile ugualmente a uomini e tartarughe)
- nell'angolo sinistro, siore e siori, la nightlife numero 1 d'Italia, la mecca del vero divertimento vero veramente ddentro se stessi emozzzioni, Desenzaaaanoooo by night. Praticamente un mondo miserabile, terribilmente miserabile, i cui protagonisti fanno parte di quell'umanità ebete che - votasse - a X-Factor voterebbe per l'inutile Emanuele e certamente - votasse - manderebbe a casa i talentuosi Cluster: gggiovani in disco, tavoli, champagne; gente disperata che lavora un mese per tirarsi una sera; gente contenta di pippare; cummenda esaltati e compiaciuti del proprio sè costantiniano col Porsche "sciao siete della tv? Senti qua a Desenzano ci chiamano I Migliori, modestamente siamo gente di successo noi" (che uno generalizzando pensa un attimo agli altri...); gente contenta di pippare/2; sedicenti rampolli che fanno il dritto e sloggiano per montare il turno da stuccatori di soffitti nella S.n.c. del padre; gente contenta di pippare/3; cubiste sposate a 14 col riccone e scaricate a 20 per il troione; gente contenta di pippare/4; gente de ballà moseca house vocalist ballare ballare su le maniii; pr che di giorno fanno i muratori ma di serà, beh di sera diventano troppo fighi che cioè io conosco tutti qui e tutti mi conoscono cioè; gente contenta di pippare/5.
La critica
"Divertissement" Repubblica
"Bello" Corriere della Sera
"L'e na figada" L'Arena
"Faccaboia!" Giornale di Brescia
Che spettacolo gente, mettete il montaggio à la MTV a questa roba e Michael Moore ha già lo stronzo sulla mutanda! Un mash-up tra momenti di (pseudo)impegno civile allerta allerta arrivano i fasci contro momenti di (pseudo)goduria divertimento il massimo della vita orgasmo orgasmo kaputt.
Nel mio cuore vince lo speciale di Studio Aperto, con almeno due momenti di altissima poesia del mediocre veronensis (le interviste possibilissime in Piazza e la denunzia della "comunità gay" di un locale gay).
Certo che Anno Zero gioca sporchissimo e alla fine la statuetta se la porterebbe pure a casa: merito forse della produzione giornalistica Rai, più conscia delle portata del mezzo "Inchiesta shock e guarda che milieu/zoo che ti butto lì" - o semplicemente "non siamo quelli di Studio Aperto, ci avete preso per idioti?" - il tutto servito come una bevanda bollente, poco a poco, che non vedi l'ora si raffreddi per berne di più, e supportato da attori indignati nei momenti opportuni: è opinione di molti che la Borromeo sia favoritissima al prossimo David di Donatello, (l'oscar per straccioni italiano, in onda in seconda serata sulla seconda rete, che prestigio).

