Interrompiamo le trasmissioni, breaking news direttamente da Trash TV. Attenzione, potenziale trash all'8° grado della scala Butelli!
"Hai un problema? Uè, non ti preoccupare, vieni dal Leo" (vado a memoria) recitava con inconfondibile accento bresciano Leo Peschiera, nei famosi spot pro estors... ehm per reclamizzare l'efficiente circuito di prestiti e finanziamenti personali dai "bassissimi" tassi d'interesse (o un rene, ma in comode rate!) sulle reti locali del bresciano-veronese. "A te ci pensa Leo Peschiera!", vado sempre a memoria. Eh, quando uno si convince. Ci pensa Leo, ci pensa. Riportiamo pari pari dalla fonte. Ah, scusate, io intanto vado un attimo a scompisciarmi.
Brescia, 23 lug. - La squadra mobile di Brescia, insieme alla guardia di finanza, ha eseguito sei provvedimenti di custodia cautelare in carcere per i due incendi dolosi verificatisi a fine aprile ai danni dei due piu' importanti locali notturni di Desenzano del Garda (Brescia), il "Sesto Senso club", andato completamente ditrutto, e il "Lele Mora House", intaccato solo parzialemente.
Tra gli arrestati, tutti di nazionalita' italiana, e' stato individuato il mandante del tentato incendio del "Lele Mora House", identificato nel responsabile dei parcheggiatori del "Sesto Senso", Felice Cangiano. I provvedimenti sono stati emessi inoltre nei confronti dell'imprenditore mantovano Piervittorio Belfanti, del bresciano Leo Peschiera - entrambi soci di "LM House" - e dei componenti dello staff di "LM House" Salvatore Aiello, Carmelo Anastasi e Mario Stefano Sacco.
La polizia ritiene che Belfanti e Peschiera siano implicati nei violenti pestaggi organizzati nell'aprile scorso, quando l'autore materiale del rogo all'LM House, il responsabile dei parcheggiatori del Sesto Senso e il responsabile della sicurezza della stessa discoteca vennero sequestrati, pestati a sangue e minacciati con armi, affinche' rivelassero il nome del mandante dell'attentato. Belfanti deve anche rispondere di tentata estorsione: secondo l'accusa avrebbe chiesto un pagamento di 100.000 euro al titolare del "Sesto Senso" per convincerlo a non riaprire piu' il locale. (AGI)
Ora, gli arrestati evidentemente sono tutti innocenti fino a prova contraria e ci mancherebbe; prove che dovranno accantonare ogni ragionevole dubbio, e bla bla.
Ma intanto: che potenziale trash ha questa notizia? Siamo a livelli inenarrabili! Poco fa ho fatto uno squillo a Francis Ford Coppola. Mi ha chiamato in lacrime. Lacrime di gioia: era commosso nel constatare che qualcuno finalmente avesse superato il suo capolovaro, dice che le sottotrame del Padrino sarebbero state da riscrivere se questa notizia fosse uscita ai tempi.
Consideriamo per un attimo il tutto come verosimile - nella mente del 99,9 % dei lettori ciò è avvenuto alla prima riga - facciamo finta sia andata così e prestiamo attenzione ad un paio di punti, che più analizzo e più mi suscitano momento di sincero riso. [Hey, voi che vi ridete? Non c'è un cazzo da ridere qui... vergognatevi]
- Premesso che: è un mondo miserabile quello delle discoteche e dei relativi vips, vippeurs, proprietari quando è vicino al sedicente mondo dello spettacolo italiano (quattro incapaci e diverse buzzicone). E vabbè, checcefrega.
- Cioè mi state dicendo che Lele Mora, in società con Leo Peschiera e un altro polentone, costruisce il Lele Mora House a due passi dal Sesto Senso? In sede di progettazione: Lele: "Oh, che dubbietto abbiamo, dove la costruiamo questa discoteca per vip?" Leo: "Uè, e non so, uè ma chiedilo al consulente no?" Socrate: "Dimmi, giovane Skywalker" Lele: "Dove potremmo costruire il nostro Tempio?" Socrate: "Dipende. Che cos'è la giustizia, Lele?" Lele: "Secondo me è sicuramente..." Socrate: "Sei sicuro di saperlo? Mi sembri un po' arrogante Lele. Che cos'è la giustizia, Leo?" Leo: "Uè, la giustizia è fare del bene agli amici e del male ai nemici" Socrate: "Dunque il nemico merita sempre il peggio e l'amico sempre il meglio. E come possiamo superare questa..." Leo: "... scusa ma questa ci andava benissimo: la disco la piazziamo in fianco a quella degli stronzi e via" Socrate: "No ma veramente io non avevo finit..." Leo-Lele: "Torna a incularti Trasimaco".
- il Lele Mora House, che piace alla gente che piace, agli ex yuppies oggi sempreggiovani quarant-cinquantenni in cerca di attenzione vipparola con pantaloni color pastello - magari arancione o verde caccola e la ginnica Hogan o la scarpa maron cacarella o comunque una scarpa da tedesco - è stato oggetto di un tentato incendio. Fallito. Infatti è un tentato incendio, e il tentativo è fallito. Su come si possa far cilecca nel bruciare qualcosa, ce ne sarebbe da dire.
- il responsabile (o meglio il mandante, no il perpetratore materiale, ma - sempre per finta - facciamo sia stato proprio lui) sarebbe il capo dei parcheggiatori de Il Sesto Senso, la vera, origggginale discoteca vipparolo-low-profile di Desenzano, la mecca dello showbiz di serie b. Quel tipo di locale che tra anni '80 e '90 sarebbe stato location ideale (e infatti lo è stato) di un film di Jerry Calà (il fondamentale I ragazzi della notte), che esce nel '95 e scompare lo stesso anno, salvo sporadiche repliche in ultima serata (=mai) su Italia1, accolto così da Nepoti su La Repubblica "l'aggravante di un gergo giovanilistico (il tipo sessualmente freddo è "Capitan Findus", una bella ragazza è "ravanabile") che sarà magari iperrealista, ma filtrato dal quarantenne Calà suona proprio artefatto". Discoteca tanto esclusiva, che tra tutti i sicari che si potevano ingaggiare, è stato ingaggiato - forse così scaricano l'iva? - il proprio parcheggiatore. Che però si sarebbe fatto aiutare dal buttafuori, figura nota per l'ipertrofica intelligenza. Inspiegabilmente (come, come?) falliscono. [vabbè ma questa è sempre finzione scenica, figura se in questa vicenda qualcuno ha ingaggiato qualcun'altro - "butta via tutto, butta via tutto!"]
- in qualche modo - scusate, mi trattengo - il Lele Mora House si salva e il Sesto Senso viene completamente distrutto nel rogo complementare. Chi l'avrebbe appiccato l'incendio? Mica il parcheggiatore che ha fatto come quello che si spara nelle palle mettendo al sicuro il ferro, vero? Sembra una puntata di Willy Coyote: la dinamite per Road Runner, se la becca sempre lui medesimo. Beep beep.
- ed è subito escalation di violenza, darse darse! Il Leo, quello che se hai problemi ci pensa lui a te, ci pensa davvero: insieme al socio (ah, l'imprenditoria di successo del nord-est) e ai loro bad boys di Bolzano sudde, avrebbe fatto pestare per bene il parcheggiatore e il buttafuori, con lo scopo di estorcere loro informazioni: "dobbiamo farli cantare!" gracchiano dopo aver visto l'ennesima replica dei Goodfellaz.
- Il Sesto Senso è distrutto, ma chi l'ha incendiato non si sa (lo so io lo so io: è stato il cuoco cingalese, con la dinamite, nella sala da pranzo!). Che fare? Beh, siccome l'estorsione di informazioni non è il loro forte, dal Lele Mora House sarebbe partito un tentativo di estorsione vera di 100.000 € affinchè quelli del Sesto Senso caghino sull'araba fenice. E va' a capire perchè questi non accettino per aprirsi una gelateria.
- in effetti, fatte i conti, guardati i calendari: il punto precedente salta in toto o quasi. Cronologicamente è stato il Sesto Senso ad essere bruciato per primo. Il tentato incendio al Lele Mora House è del giorno seguente. La corrente chauvinista prêt-à-porter del Sesto Senso non si è fatta attendere? Gioca anche tu a Indovina chi è revangista e fai agli altri ciò che forse hanno fatto a te! Anche tu potrai dire: "Te m'è brusà el local, mi bruso el tuo!".
- fatte le cose tanto per bene, inutile dire che tutti vengano beccati. [sappiamo benissimo che non sono stati loro, che nessuno ha fatto niente e nessuno ha ingaggiato nessuno e questa è tutta una finzione scenica per qualche istante di basso gaudio, in verità sono tutti innocenti. Fine disclaimer]
Scusate, alla SentenceLine intanto arrivano sms random dal pubblico: -----continua cosììì LeLeo, sei il migliore! Jessica '69------------ -----vai Leo, vai Lele, vai parcheggiatore: super sketch l'autoincendio vecchio! El Mona------ -----burn baby burn! Mefisto '71----------- ---vi prego ricostruite tutto o mi tocca andare all'Hollywood di Bardolino! Vagina Secca '60--- ----i se da, i se da, i se daaaa, i se da coi manganei, co le forbese e i cotei... Vecio Ultrass'75---
La scorsa puntata di Anno Zero su Verona (il programma non mi piace troppo, ecc.) storicamente precede il recente speciale di Studio Aperto sulla notte di Verona, e che notte... E' uno scontro tra titani i cui colpi rischiano di sconquassarti addirittura le ciglia, forse pure le unghie, quasi i tarzanelli.
La puntata di Anno Zero poggia su un'intuizione geniale, un'arma micidiale ovvero la spiccata dicotomia APPARENTEMENTE senza senso (ma alla fine tutto torna: il nulla è circolare) tra:
- nell'angolo destro, ladies and bastards, Veroonnnaaaa... urbe nazi-fascista; gente scandalizzata; dibattito impegnato di giovani scazzati ma tanto impegnati (e forse disoccupati) imbronciati riuniti all'aperto in non si capisce quale gran guardia o scuola o università "no vogliamo reagire Verona non è solo violenza, volemose 'bene bla bla"; gente scandalizzata/2; intervista a 'Cesco Mancini di Black Brain (un nome, un programma) in una commovente performance dell'assioma "Hellas w il duce statista e Hitler grande comandante de raic" il tutto ovviamente in dialetto con tanto di bestemmie diocà e diobono e grandi visioni di realpolitik contemporanea, un vero capolavoro che invito tutti a visionare qui di seguito;
"e a Roma allora, a Roma? Se vai in San Lorenzo co la majeta diobono del Duce... i te che copa diobon... questo l'è il discorso" (sì dev'essere questo il problema oggi: non si può neanche più girare co la majeta del duce diobono, eh dove andremo a finire ragazzi, dove, dove?)
gente scandalizzata/3; muso da cane sofferente e/o indignato di Beatrice B, estremo marchio di fabbrica della nuova pop-star del giornalismo italico; desperate homosexuals che denunciano maltrattamenti vari da solite facce; gente scandalizzata/4; ancora il dibattito-non-si-può-andare-avanti-così-paese-incivile (ok sì bravi belli bis, ma qualcuno propone un plausibile - anche utopistico grazie - progetto risolutivo entro la fine della trasmissione? Tipo kebab per tutti? No? E' un paese filosoficamente e lamentosamente meraviglioso l'Italia) e comunque aggiungere solita faccia di B.B.; e gente scandalizzata/5, ci mancherebbe;
vs. (alternato secondo il pattern ritmico 1-2, 1-2, 1-2, l'unico accessibile ugualmente a uomini e tartarughe)
- nell'angolo sinistro, siore e siori, la nightlife numero 1 d'Italia, la mecca del vero divertimento vero veramente ddentro se stessi emozzzioni, Desenzaaaanoooo by night. Praticamente un mondo miserabile, terribilmente miserabile, i cui protagonisti fanno parte di quell'umanità ebete che - votasse - a X-Factor voterebbe per l'inutile Emanuele e certamente - votasse - manderebbe a casa i talentuosi Cluster: gggiovani in disco, tavoli, champagne; gente disperata che lavora un mese per tirarsi una sera; gente contenta di pippare; cummenda esaltati e compiaciuti del proprio sè costantiniano col Porsche "sciao siete della tv? Senti qua a Desenzano ci chiamano I Migliori, modestamente siamo gente di successo noi" (che uno generalizzando pensa un attimo agli altri...); gente contenta di pippare/2; sedicenti rampolli che fanno il dritto e sloggiano per montare il turno da stuccatori di soffitti nella S.n.c. del padre; gente contenta di pippare/3; cubiste sposate a 14 col riccone e scaricate a 20 per il troione; gente contenta di pippare/4; gente de ballà moseca house vocalist ballare ballare su le maniii; pr che di giorno fanno i muratori ma di serà, beh di sera diventano troppo fighi che cioè io conosco tutti qui e tutti mi conoscono cioè; gente contenta di pippare/5.
La critica "Divertissement" Repubblica "Bello" Corriere della Sera "L'e na figada" L'Arena "Faccaboia!" Giornale di Brescia
Che spettacolo gente, mettete il montaggio à la MTV a questa roba e Michael Moore ha già lo stronzo sulla mutanda! Un mash-up tra momenti di (pseudo)impegno civile allerta allerta arrivano i fasci contro momenti di (pseudo)goduria divertimento il massimo della vita orgasmo orgasmo kaputt.
Nel mio cuore vince lo speciale di Studio Aperto, con almeno due momenti di altissima poesia del mediocre veronensis (le interviste possibilissime in Piazza e la denunzia della "comunità gay" di un locale gay). Certo che Anno Zero gioca sporchissimo e alla fine la statuetta se la porterebbe pure a casa: merito forse della produzione giornalistica Rai, più conscia delle portata del mezzo "Inchiesta shock e guarda che milieu/zoo che ti butto lì" - o semplicemente "non siamo quelli di Studio Aperto, ci avete preso per idioti?" - il tutto servito come una bevanda bollente, poco a poco, che non vedi l'ora si raffreddi per berne di più, e supportato da attori indignati nei momenti opportuni: è opinione di molti che la Borromeo sia favoritissima al prossimo David di Donatello, (l'oscar per straccioni italiano, in onda in seconda serata sulla seconda rete, che prestigio).