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29 novembre 2007

Recensione dei Digitalism live al Club to Club 2007 Torino

Seconda parte della recensione del Club to Club di Torino
Sentenziosi, in visita sponsorizzata a Torino, recensisce tre locali e approda al concerto dei Digitalism + vari sketch d'inframezzo + "Defezioni dei butei" + simpatici spot by Vodka Ruskova + altri piccoli capolavori della minchiata umanata. Rock'n'roll ragazzi (senza pheeghe)
[Clicca qui per la prima parte]

digitalism live


Archiviate le pratiche della prima grande notte tarrinese è presto tempo della seconda grande abbuffata.

Nel menù abbiamo
Aperitivo con rapida comparsata di Sentenziosi al Bar camp allestito alla drogheria dall'organizzazione di club to club. Tema: blog e musica
elettronica organizzato e promosso da Banana Yoshimoto (ah non si chiama così?), a seguire ricca cena alcolica in simpatici bar tarrinesi, infine dessert misto di club e dj internazionali di livello.
Champagne.

I Love trenItaly
Dopo una lunga gloriosa giornata solitaria B2s attende i suoi soci della buteiscrew, meglio noti come Sentenziosi, alla stazione di Tarrino Porta Nuova. Il treno è stranamente in ritardo, le ferrovie sono stranamente in sciopero e questa eterna operazione simpatia per non deludere le aspettative del turista straniero che viene in Italia e ci vuole trovare così, in ritardo, approssimativi e guasconi inizia a starmi vagamente sul cazzo. Comunque, se non si può più nemmeno contare sul ritardi Trenitalia, dove andremo a finire?

Poco male B2s approfitta per rilasciare nuovi autografi e destreggiarsi nelle interviste.Da segnalare con particolare insistenza i tentativi di approccio di Mr Checcegliduecentsimichedvprendiltreno. Mobbbasta eh.
Ben presto (solo un'ora e trenta minuti più tardi) le Sentenziosi truppen sbarcano a Torino.

Sono ormai le Otto e l'aperitivo è saltato. Solo B2s riesce a fare un veloce blitz
(immaginiamolo così ore 19.20 - regia facci partire sottofondo musicale di Benni Hill e avanzamento veloce FF X4 prego - entra alla drogheria- saluto al barista- aperitivo- chiacchiere con l' organizzazione- misunderstanding- ritiro accrediti- saluti-colpetti con le nocche sulla pelata di un avventore- uscita ore 19.22) per poi tornare rapidamente in stazione al dipanarsi nel cielo di Torino del Butsegnale.

A Sentenziosi production. Starring in idiotical order:
Scaricati li bagagli e apportate le dovute modifiche al masterplan, la butei squad (starring: Butel2squared as Himself - Butel1 as Rossella Brescia and Butel3 as The Priest) è pronta, sono le ore 23 (il salto temporale è offerto da Sentenziosi.com stiamo cazzeggiando per voi!).

Partiti. Anzi no B2s apporta le ultime modifiche al proprio look. Ora è veramente pronto.

club to club torino recensione
Partiti
Grazie ai preziosi consigli del più frocio dei receptionist italiani apprendiamo che a Tarrino, la sera, in zona Porta Susa, è meglio non muoversi a piedi. C'è l'uomo nero. Attenzione non The Boogeyman ma l'uomo nero quello vero quello che quando l'uomo del monte ha detto si, lui gli ha spaccato la faccia e ficcato la banana nel culo. Ragion per cui si abbandona il sententandem e si passa al Taxi.

Taxi!!!
La prima meta dell'amabile trio è un ritorno in pompa magna alla Drogheria.

La Drogheria
Piazza Vittorio Veneto 18

Locale molto trendy consacrato al rito dell'aperitivo, con stuzzichini a volontà (compresa la bagna caoda). Ogni sera vi si raduna una gran folla. A volte musica con dj offerta da Xplosiva (che qui ricordiamo in partnership coi Vostri: Xsntziva)

bar la drogheria torino

Un'amabile spazio situato a ridosso dei murazzi, i navigli torinesi, esattamente in piazza Vittorio Veneto, è elegantemente arredato e caldamente illuminato,e in questo venerdì di club to club è fottutamente pieno. La sensazione che si percepisce entrando alla Drogheria, e credo non sia affatto casuale, è di entrare in un salotto privato con tanto di divani tavolini e poltrone, grossi armadi di legno che sembrano librerie, ricorda uno di quei salotti letterari niuorchesi in cui c'è sempre un cazzo di fallito che discute il suo ultimo libro.

la drogheria torino

Passiamo ora agli aspetti negativi. Si registri, a tal fine, che i nostri dopo aver fatto lo scontrino rimarranno in attesa di notizie circa i loro drinks per qualche settimana. Ebbene si, la servitù di questo locale è particolarmente lenta. Soprattutto quando inizia l'operazione simpatia e uno dei tre simpatici (simpaticissimi, proprio come una sonda anale) barman si appende alla corda situata dietro il bancone compiendo delle evoluzioni. Bello. E il mio drink scusa? B2s si sente, al fine di aumentare l'efficienza nonchè la gradevolezza del posto di assumere servitù Indiana. Cortese, simpatica, laboriosa e ottimo inglese.
Chiusa la parentesi alla drogheria, la sentens crew si dirige al poco distante Jam Club.

JAM CLUB
Murazzi del Po, Torino
Djs: Rills, Seph, Onur Ozer, Undo, Akufen (chiaramente noi abbiamo sentito solo il primo).
Due parole due sul jam club: Bello, molto.
Due parole due sulla gggente: Tarra, molto.
Due parole due sul sound: Elettro, tropp.




Come si evince dall'ultra sintesi di B2s, il Jam Club è proprio un bel club, post industriale, completamente in muratura con arcate che ridimensionano amabilmente gli spaziper cui non risultaeccessivamente dispersivo. Il problema è l'avventore medio. Ma anche quello non medio. Freschi di colazioni belle cariche ,a base di latte più ed ecstasy flakes, smascellavano che era un piacere e la loro zombie dance era decisamente uno spettacolo.
Le pheeeghe.. Quali pheeghe? Si prende nota di alcuni esemplari curiosi, reduci dalla nona edizione di Miss Itarra, con smutandata elegantemente in vista modello cardioperizoma.
Il dj set decisamente un pò troppo pesante per le nostre frocie orecchie, tantochè ci intratteniamo giusto il tempo per dire:" Io c'ero baby!" e ce ne andiamo lesti. Direzione? L'infinito ed oltre (Hiroshima mon Amour - Digitalism).

Va ora in onda lo speciale defezioni dei butei
B1:"Che ore sono amisci?" Spot!! L'effetto voce felpata è offerto da vodka ruskova.
B2s:" L'una."
B1:"SialodatoilSignore, è molto tardi miei giovani commilitoni!"
B3:"A che ora passa l'autobus, D*******?"
B2s:"Il prossimo alle 2. A che ora sono i Dgtlsm?" Spot!! Questo mese risparmia sulle vocali!! Sponsor by vodka ruskova
B3:" Eccellente. Taxiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii..."
Fine

Ringraziamo ancora Butel1 per i suoi adorabili sketches feat the taxidriver
Un piccolo best of:
B1:" Senta posso cantare qui?" Afferrando la ricetrasmittente del CB del taxi.
Tassista Kalabrese:" Ma lei è ubriac?"
B1:" Un pò hihihihihiihihihihihihihihiiii (regia partire con l'effetto shining grazie).

Hiroshma Mon Amour
Via bossoli 83, Torino.
Come da programma entriamo all'Hiroshima proprio mentre i Digitalism stanno iniziando la loro performance. Nella hall della disco si sentono le note di Pogo.

jam club torino

I Butei si accodano al guardaroba. Butel1 non ce la fa si spoglia di ogni effetto personale salvo la sua macchina da presa e ci saluta cosi: "Ciao amisci parto pe 'a guera, se non ci vediamo più dite a mio padre che domani sera non mangio a casa". E scompare tra le gomitate della folla che per Pogo non intende un semplice titolo ma uno status permanente di vivere i concerti. Ciao Butel1 ciao.
Questi i frutti del suo sacrificio.



Nel frattempo ciò che rimande del team sventolando vip pass, manco fossimo la croce rossa internazionale, guadagna le prime file. Piacevolmente sorpresi notiamo un B1 sotto il palco, in versione fotoreporter, che si atteggia a Fabrizio Ferri dei poveri mentre urla:"Bravi Ragazzi ora un pò di profilo, si bravi così ora un pò più rock.. molto bene ora immaginatevi di essere nel deserto.. cosi! Bravissimi" Tutto molto bello.

digitalism hiroshima mon amour club to club torino

digitalism club to club

Un pò meno quando B1 in completo delirio di onnipotenza sale sul palco per scattare una polaroid ravvicinata. Addio Butel1, addio Polaroid (nel frattempo sentenziosi, in vista della data Milanese dei Digitalism, si sta organizzando per andare a riprendersi quello scatto d'autore. E' un Butel1 mica... eh).

Ispirato ad una storia vera: cosa accadde a Butel1?
Ore 2.02.01: B1 sale sul palco
Ore 2.02.02: B1 scatta la polaroid al ciccio bomba cannoniere dei due, quello moro insomma
Ore 2.02.03: dopo un'adunanza composta da manager e buttafuori mongoloide + qualche "Fuck off man!", Butel1 - senza indossa il costume di Superman - vola presto in mezzo alla folla, e lo scatto viene trattenuto quale prova.
Ore 2.20: terminato il concerto, per B1 è il momento del secondo round. Fa un salto in backstage (backstage? Fuori dal locale, in cortile pardon nel campo nomadi) e inizia amabilmente a chiacchierare con gli amburghesi Jens Moelle e Isi Tuefekci. Si parla del più e del meno: il loro concerto (B1: "Ottimo lavoro guys" "Ah ja ja"), il loro tour in Italia ("Ah Idalia, molto molto bellen" B1: "Crazie"), si parla di Verona ("Ah Ferona, molto molto bellen" B1: "Mh"), ovviamente si parla di pheegha (se vabbè molto molto bellen, te pareva) e insomma si scopre che i due sono ragazzoni a modo e piuttosto simpatici, è subito simpatia e nasce Sentenzialism, un nuovo progetto musicale dove ci sono due che suonano dance-rock e altri due (B1 e B2s) che insultano tutti. Qvesta è avte. La conversazione continua e avrebbe potuto continuare ulterioromente e "Sì sì ragazzi c'è un moooondo di cose di cui potremmo parlare" quando sul punto di "Hey ok guys see you soo..." B1 viene coercitivamente allontanato dal solito buttafuori (ma allora è proprio cretino!) che passa alla camicia da forza e si compiace del tutto, sotto gli occhi esterrefatti dei Digitalism ai quali sfugge ogni cosa e pensano di essere su candid camera.

[Piaccola parentesi sul buttafuori
Sul mestiere del buttafuori, in generale (ma siete liberi di passare dal generale al particolare quando e quanto volete). Insomma, chiediamocelo un attimo: ma che cazzo di mestiere è il mestiere del buttafuori? A cosa serve? A chi piace? Chi lo fa (domanda retorica: qualche palestrato mongoloide e pochi altri)? Scherzi a parte, negli anni siamo sempre più convinti che la rilevanza sociale del buttafuori sia pari a 0 tendente a meno infinito. Il buttafuori è socialmente inetto, inutile, irrivelante. Più inutile dello spazzino. Anzi, non scherziamo, lo spazzino è una delle figure FONDAMENTALI della catena sociale. Stop]

Minchiate a parte, i Digitalism suonano un'oretta di buon suond elettronico, ripercorrono in maniera abbastanza personale le tracce del nuovo album (nuovo...) senza stupire esageratamente seppur con dei mix di ottimo livello.
Particolarmente riuscite e seguite dal pubblico le power hits Pogo, Zdarlight e Fire in Cairo (col celebre prestito targato Cure). Niente male nemmeno lo spettacolo di luci, chiaramente tutti laser sul verde.
Curiosità: la voce da scemo nelle canzoni dei Digitalism e proprio di quello biondino magrolino. L'altro, l'orsetto, mixa e intrattiene il pubblico con frasi da vero entertainer come: "This is the biggest party ever in Turin..", e andiamo...

Per chi volesse aprezzare il duo tedesco, nuove date sono previste questa settimana: giovedì 29 all' Alcatraz di Milano, venerdì 30 al vox di Modena.

Va bè

I Digitalism finiscono nel frattempo Butel1 torna stremato dal Backstage dove ha subito un pesante interrogatorio della Stasi (Chi siete? Dove andate? Cosa portate? Quattro fiorini). C'è tempo per apprezzare una mezz'oretta del dj set dei D-I-R-T-Y Sound System featuring Pilooski.
dirty sound system live
Niente male la selezione (abbastanza classica: Lcd Soundsystem, Justice, Soulwax, ecc.) mentre sui mix sembravano alquanto skazzati(yeah).



Atteggiamento del tutto plausibile del resto
Fatto assurdo, va denotato come mentre questo curioso duo-terzetto cercava di animare de densflor popolato da animali come questo

digitalism live hiroshima mon amour club to club

il gentilissimo staf dell'hiroshima\club2club\proprietari delle strutture (cazzo ne so di chi fossero), smontava palco e luci dell'esibizione precedente, provocando ulteriori malfunzionamenti all'impianto audio che aveva già dato segnali di cedimento durante l'esibizione dei digitalism e che infatti cede ripetutamente. Grazie a tutti eh... Si raggiunge l'apice - vedere video - con i due che mixano e un uomo con una scala che passa dietro, manco Stanlio e Ollio. Dai cazzo non si può, trattati proprio a pesci in faccia questi parigini!

Va ora in onda: "La postilla finale by B2s"
Ciao, l'Hiroshima fa cagare. I tarrinesi confermano che salvo in queste circostanze particolari, festival e quantaltro, è popolato da giovani brufolosi vogliosi di ascoltare Roy paci, los fastidios e quantaltro. A noi non ci piace l'Hiroshima, Nooooooooo, nooooo. I Digitalism invece sì, bravi.
Abbandoniamo la scena si torna a casa cercando di seminare le insidie.
E'una vita intensa.
hiroshima mon amour torino

B2s

01 novembre 2007

Club to Club - Festival Club to Club 2007 a Torino

Club to Club Festival 2007 – Torino e Barcellona

Aggiornamento
Recensione di Club to Club 2007 a Torino
News sul Club to Club 2007 e Artissima 2007 a Torino

A Torino e Barcellona – sì, in contemporanea in due città – dall'8 al 10 novembre 2007 si svolgerà il Festival Internazionale di Musiche e Arti Elettroniche Club to Club, uno dei più prestigiosi e affermati dedicati interamente alla musica elettronica ed alle forme d’arte elettronica tout court, giunto alla settima edizione. Una tre giorni di musica contemporanea per eccellenza – quella elettronica- ma di musica non solo: arte ed eventi a corollario perché, hey, siamo a Torino, città “leggermente” fissata con l’arte contemporanea (qui anche l’antiquariato e contemporaneo), Torino quando si parla di arte contemporanea è come entrare nello spot della Buitoni: fa le cose per bene. Di solito.


club to club festival 2007


Qui il sito ufficiale del Club to Club 2007. [Attenzione: il breve soundtrack è incalzante al punto giusto da accennare dell’headbanging spensierato].
L’organizzazione per mail ci ha rivelato che questa settima sarà l’edizione più ambiziosa – chissà perché non me l’aspettavo… – e allora noi ci siamo permessi di farci quattro risate e svariati white russian ma a quel punto loro, per cucire la bocca a Sentenziosi, hanno subito chiamato i Digitalism.



Il classico nome che, da solo, vale tutto l’evento. Un evento con tanta carne al fuoco. Anzi, sulla piastra, elettrica (eh queste so’ battute).

Premessa da saltare a piè pari, by Frut1
Mi trovavo sul mio fantastico e comodissimo divano, il televisore era acceso e Maria De Filippi conduceva una nuova puntata di quel capolavoro di trasmissione comico-surreale che risponde al nome di “Uomini e donne”, ricca di spumeggianti colpi di scena, tipo “Te lo confesso, io non sono la tua esterna, sono tuo figlio” o “La scarto, non è la donna per me –Ma se è piena di soldi! –La riprendo, è la donna della mia vita”.
Mentre Dorigo si trova in esterna con una strappona bionda con due zinne da paura – che non poteva non essere una gran buzzicona insomma – io mi trovavo nel magico mondo di Morfeo costellato di immagini strampalate e perverse. Sognando di starmene beato nel mio harem di pheega a godere dei benefici di certi massaggi di due statuarie odalische, girando il capo mi ritrovo faccia a faccia col fu Butel2, che pasteggia con vino e soppressa abbracciando due pheeghe da coltelli e salutandomi col fare sicuro e sornione di chi dimora in affito nel mio cervello da anni. Alchè:
Frut1: ”Butel2, cazzo ci fai abbracciato alle mie due Polacche, va bene che è un sogno e che tu sei morto, ma almeno chiedere il permesso... Questa è una mia fantasia porno-erotomane-trash, ok!?”
Butel2: ”Vecchio, stai morbido, lascia un po’ di pheega anche ai butei”
Frut1: ” Arriva al sodo amico”
Butel2: ”Vecchio, devi fare un post per me”
Frut1: ”Non potevi entrare nei sogni di Butel1”
Butel2: ”Là non c’è pheega, quello non ha bisogno di farsi pippe mentali. Dovrai parlare del Club to Club a Torino, io mi fido di te, so che lo farai. Ti ho scelto perché a te fanno una pippa quelli di Rumore e Blow Up. Tutti, messi insieme. Tu ne sai a pacchi, vecchio. Fallo per me”
Frut1: “Beh se bev… ehm se devo proprio, lo farò”.
Certo. Giro subito la palla a Butel1, cioèèè.

Club to Club 2006
Non ho mai preso parte a questo festival e sinceramente ne avevo sentito parlare la prima volta in occasione dello scorso Traffic di luglio. Breve check con le spie russe di fiducia, le quali riferiscono che l’edizione 2006 di Club to Club di Torino è stata sinonimo di divertimento e sballo da veri ggioani, ha trasformato la città di Torino in un grande dancefloor, proponendo “un circuito di club e location originali che ospitano dj, musicisti, video artisti e performers di altro tipo di fama mondiale creando un mix tra i differenti stili musicali e di vita che la musica elettronica sta proponendo nell’attuale scena artistica e creativa”. Sulla carta, très intéressante. Del resto, occhio non vede, cuor non duole; ergo finchè non vedo, non credo.

club to club torino

Club to Club 2007. Svolgimento: squadra vincente non si cambia
Dall’anno scorso il Club to Club sceglie una città partner culturale con la quale fare all’ammore in termini artistici. Filosofia mi paremutuata dal blasonato Traffic Festival, sempre a Torino, a sottolineare che in questa città, sinergie e osmosi artistico-culturali-paneuropee sono la prassi. Nel 2006 il partner era Berlino, quest’anno come detto è Barcellona. Il che significa che mentre qui si fa clubbing, a Barcellona si fa la stessa cosa al The Loft (e forse un altro, non si capisce), con altri artisti. Il che significa che potete seguire il Club to Club a Torino o a Barcellona. Il che significa che noi stiamo parlando della facciata torinese del tutto, evidentemente.

I club torinesi
Il Club To Club di Torino di quest’anno conferma la medesima formula innovativa e collaudata: gli eventi hanno luogo, come detto, in quattro club torinesi – l’Hiroshima Mon Amour, uno dei top club live d’Italia, dalle parti del Lingotto (Fiat, ho detto Fiat), lo Spazio 211 di via Cigna 211, sui Murazzi il Jam Club, il Supermarket in viale Madonna di Campagna 1 – sicchè l’utente, il gggiovane, lo sballato ha la scelta di consumare la serata (e se stesso) in un singolo cub o di spostarsi da un club all’altro - from club to club appunto - nella stessa sera (del venerdì, in particolare) per un frenetico club-tour per mezzo di navette gratuite. Perché ci sono le navette gratuite, vero? Sì, ci sono, ci mancherebbe.
Questa la fondamentale mappa per orientarvi nella giungla elettronica:

i club torinesi del club to club 2007



Musica
Qui il programma musicale della tre giorni torinese. I concerti più interessanti, dovendo scegliere, si concentrano nella sera del venerdì, nei quattro club citati, a partire dalle ore 23. Ergo: se siete lì per la musica, il venerdì basta e avanza anzi è obbligatorio perché – ripetiamolo – suonano i Digitalism. Se siete lì anche per la musica o magari vi fate un weekend lungo a Torino o che ne so perché siete lì, potete prendere in considerazione anche gli altri eventi (vd. dopo).
[Regia, partiamo coi copia-incolla, grazie]
Questa edizione del Club To Club di Torino amplia i propri orizzonti musicali, aprendosi verso la sperimentazione grazie a nomi come il finlandese Mika Vainio dei Pan Sonic, con un dj set in esclusiva dello statunitense William Basinski, con un live set del progetto irlandese Fovea Hex, guidata da quella Clodagh Simonds che ha guadagnato le attenzioni di Brian Eno, Underworld e David Lynch (insieme a loro si esibiranno i torinesi Larsen) e dell’altro finlandese Vladislav Delay.
Guardando al presente e all’immediato futuro della scena dance/elettronica internazionale occorre però non dimenticare chi ha fatto anche il passato e continua tuttora a fare la storia dell’elettronica come la leggenda vivente della techno di Detroit Jeff Mills, uno storico ed eccentrico esponente della house music di Chicago come Green Velvet (a Barcellona questo), per poi fare spazio a giovani emergenti come il canadese innovatore Akufen, il canadese Troy Pierce, tra le punte di diamante del suono dell’etichetta minimale Minus (etichetta tra le più ambigue e toste: o piace o ispira estremi attacchi di diarrea) e un nome tra i più importanti nell’ultimo periodo come i tedesconi amburghesi Digitalism, indiscusse super star dell’evento e che da soli valgono il Club to Club Festival.
Altri artisti internazionali in cartellone sono Stefan Goldmann, il turco Onur Ozer, lo svizzero Kalabrese, i francesi D-I-R-T-Y Sound System con Pilooski, il catalano Undo, l’argentino Seph, il tedesco Tobi Neumann e il brasiliano Nerone (sempre a Barcellona).
Altri ancora: Mauro Picotto, Giorgio Valletta di Xplosiva (a Barcellona pure lui), Criss, Rollers Inc. & Friends, Post@l Market, ecc.

Non solo moseeca
Come anticipato, a corollario della tre giorni musicale, Club to Club organizza vari eventi collaterali legati all’arte contemporanea, oltre a incontri/dibattiti più o meno interessanti. In effetti, il Festival interagirà con il mese di Contemparary Arts di Torino. Insomma, in una sola sinossi omnicomprensiva: “Arti, performance, happenings, dibattivi, giovani di successo(?), stronsade”. Si segnalano:
-due workshop nel pomeriggio di venerdì 9:
a) alla Fnac di via Roma 56 dalle ore 18: “Netlabel: la nuova frontiera delle produzioni indipendenti - Incontro con le realtà del netlabelism per gestire, promuovere e distribuire la propria musica”: un momento d'incontro per conoscere le nuove frontiere della produzione e della distribuzione della musica attraverso il web e le novità nella gestione dei diritti d'autore. Dedicato a voi, che scaricate terabyte di musica e ve ne fottete allegramente.
b) al Circolo Culturale Amantes di via Principe Amedeo 38/a dalle ore 19: “Code_in_motion (p)review”: Paul Prudence e Andreas Köberle presentano alcuni dei loro lavori accompagnati dal suono digitale del dj set di passEnger e xluve. A chi si sta chiedendo “Beh, e a me?” ricordo che seguono aperitivi musicali presso Amantes e La Drogheria. Certo, aperitivi, che vi pensavate, che a Torino non sono patologicamente fissati con l’aperitivo a bacio di ogni evento? E invece lo sono, per la gioia dei vostri cervelli scolpiti nello spritz, aperitivi qua e là sono confermati nei tre giorni di Club to Club. Abbracciamoci virilmente.
- Sabato 10 novembre, in attesa della partenza ufficiale di Torino 2008 World Design Capital, il Festival presenterà alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di via Modane 16 una preview con il workshop sulle relazioni tra il sound design e la flessibilità urbana. Il workshop è realizzato in stretta collaborazione con lo IED di Milano.
-l’evento conclusivo "Contemporanea-Mente", che si svolgerà nella notte di sabato 10 novembre e farà parte del programma della Notte Delle Arti Contemporanee, altro momento di “simbiosi tra musica elettronica e arte contemporanea”. Per i coraggiosi chi non ne avessero ancora abbastanza.


Curiosità
-Se non ci sarai ma ti interessa, sul sito Wi-pie.org potrai seguire in tempo reale gli eventi dei club torinesi. Ottima cosa, in effetti.
-Per il galà di chiusura di cui poche righe sopra, un “misterioso” artista a sorpresa per verrà svelato nei giorni immediatamente precedenti allo svolgimento del Festival. Hey, non sento nessuno fremere, come mai? Ho detto fremere, fremere capito?

Itinerario ggiovane
In prima battuta: tanta carne al fuoco. Fate la dovuta selezione, gente.
In seconda battuta: non prendiamoci in giro, se non sei un patito del genere, non conoscerai un singolo nome di quelli in cartellone. Passino i Digitalism, chiaramente. Curiosità ulteriore: se anche ti interessa la musica elettronica, comunque metà dei nomi non li conosci.
Se poi aggiungiamo che tu sei un giovane svogliato medio-alto, che a te del fronte visual art non te ne può fregare di meno, diciamo che tu alle 23 di venerdì 8 novembre potresti essere all’Hiroshima Mon Amour a sentirti i Digitalism (fondamentali), quindi Kalabrese and the Rumpelorchestra, quindi DIRTY Sound System con Pilooski (buon sound, in effetti, non travolgente, ma buono). A quel punto sicuramente prenderesti una navetta e ti faresti un giretto sui Murazzi al Jam Club beccandoti un po’ di Undo, Seph, Rills. A quel punto potresti decidere di fare un giro pure negli altri due club, ma che senso avrebbe a quell’ora? Sarebbe tutto terminato.

Considerazione
Ecco, questa mi è un po’ sfuggita sinceramente: perché far iniziare tutti gli eventi serali alla stessa ora? Se proprio non si poteva optare per una conduzione progressiva, perché almeno non proporre il tutto in maniera lievemente scalare, tipo distanziare ogni inizio di un’ora, dalle 22 all’1?
O le navette sono dotate di teletrasporto, per vivere Club To Club in un’inedita modalità estemporanea?

12 settembre 2007

Discoteca Hollywood Milano

Digitalism live all'Hollywood di Milano


discoteca hollywood milano

Un evento che entra a gamba tesa in agenda un po' in extremis, d'altronde "meglio tardi che mai" e soprattutto "Facciamo un po' come cazzo ci pare" (prego dalla regia, si faccia partire il trenino della Casa delle Libertà + soundtrack Brigitte Bardot Bardot Brigitte Beijou Beijou).

Cari amici milanesi... beh, amici... gente, gentaglia. Rewind. Maledetti milanesi che non siete altro, non sapete che fare stasera mercoledì 12 settembre? Ecco, e Sentenziosi che ci sta a fare allora? [ndSentenziosi: facciamo niente?] diciamo che potreste prendere in considerazione, ma di brutto brutto brutto eh, la serata alla discoteca Hollywood, per la serata Bugged Out ci suonano i Digitalism, autori di quell'eccellente album Idealism, ok?

Ok, ve lo concedo, e "l'Hollywood di Milano è un postaccio!" e "Ma va là, fighetti a manetta all'Hollywood di Milano" e "Che bella musica (de merda) all'Hollywood di Milano" ecc. (x 200), ma le serate del mercoledì - per una ragione ai più incomprensibile, forse il titolare è in ferie, forse lo staff del venerdì-sabato viene rapito dagli ufo - nella scorsa stagione si sono spesso dimostrare interessanti, da un punto di vista della proposta musicale. Il mercoledì c'è solitamente aria di avanguardia (?) internazionale.

Stasera a partire dalle 22.30 appunto il live del teutonico duo di Hamburg, adottato a più riprese dalla ville lumiere e prodotto dai ragazzi di Kitsune Maison. Si balla, ci sarà da scommettere. Al momento questa è la seconda data ufficiale dei Digitalism in Italia, se ve li perdete, li ritroverete a novembre a Torino.

Ora, lungi da noi promuovere l'Hollywood di Milano, tuttavia la serata sembra valere la pena, del resto Bugged Out ha una certa fama alle spalle, che secondo gli organizzatori

"Chi non conosce BuggedOut! non conosce una parte della storia del clubbing Made in UK. Da 13 anni BuggedOut! propone in tutto il Regno Unito ed esporta nel mondo un marchio che è la sintesi di musica elettronica e clubbing di prima qualità"

Tutto ciò, si ammetta senza esitazione, è vero. O così vuole la leggenda (ovviamente negli anni '00 il sentito dire vale quanto il visto, e scusa scusa). Autori, tra l'altro, della buona BuggedOut compilation (una volta pure mixata da Simian), ora nei negozi con la versione claccics, con nomi quali Daft Punk e Chemical Brothers.

E la ggente, e la ggente?
Tu - tu - tu - tu - tuuuuuuuuuu.
Tutto tace, chi sa parli o vada al De Sade (vi giuro che preferisco una serata nel girone degli ignavi, cazzo). Tuttavia vi è una precisa certezza, hey hey hey attenzione: il mercoledì Adriano e la sfera calciofilo-sportivo-cocainomane-vippara non ci sono!