Visualizzazione post con etichetta posta-dei-lettori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta posta-dei-lettori. Mostra tutti i post

13 novembre 2009

La posta dei lettori

Natalia B2 Aspesi questa settimana risponde ai lettori che accusano sentenziosi di essersi indebolita come una ballerina liberal giolittiana.

ragazzi..
parliamoci chiaro è evidente che state battendo la fiacca, non so lo dico per voi, cominciavano a valere qualche cosa i vostri commenti sulle night veronesi.

cioè in soldoni, tante persone che conosco e che organizzano eventi musicali e cose simili il giorno dopo, correvano sui sentenziosi punto iti per vedere cosa avevate scritto su di loro!

che sta succedendo siete già vecchi? a vedervi non sembrerebbe..

per chiudere vi scrivo due righe di ringraziamento per questa perla di commento e di saggezza che avete scritto sul caffe blanco,
potrei arrivare a definirla "old school" ovvero ottimo lavoro come ai vecchi tempi..

il messaggio mi sembra chiaro, tornate a scrivere sui vizi di questa verona da bere, e..
fateci sognare.

con amore
butel de la provincia


Caro Anonimo,

il lassismo dei butei è cosa nota. Tuttavia riconosco l'impasse creativa da te additata ma non credo ci rialzeremo molto presto.
In questo momento siamo molto annoiati (e sbronzi) e persino sentenziare su tutto, originariamente il nostro antidoto a questa Verona molle e ignorante, ci ha stufato.
Sentenziare doveva creare delle reazioni, che puntualmente, in questa città di bigotti, non sono mancate, noi tuttavia non cercavamo reazioni fine a se stesse bensi reazioni funzionali a un qualsivoglia rinnovamento/innovazione nel modo di vivere e progettare la vita notturna.
Ma nella città delle pecore tutto ciò non si è avverato. Per quanto mi riguarda l'entertainment notturno a Verona città (ft. Wario) non ha subito alcuna evoluzione degna di nota. Tutto è fermo, tutto è immobile. Stasi perenne.

Per ciò che concerne il nostro ruolo, riconosco altresì - una sorta di istituzionalizzazione del "Fenomeno Sentenziosi". Sentenziosi nasce come un anomalia, "una spina nel culo dell' establishment della nightlife veronese" (cfr F. Ferrarotti) ma col passare del tempo, e attraverso un processo indiretto, siamo stati inglobati all' interno di quello stesso "sistema locali intrattenimento notturno" su cui sentenziavamo e, se dapprima una nostra sentenza gratuita suscitava quantomeno un dibattito (vd. Muori stronzo") ora questo effetto è svanito rendendo inutile ogni nostra nuova sentenza.
Che fare dunque? Potremo prendere Staniz, processarlo e farne il nuovo Aldo Moro della movida, ma a che pro? Dopo la scossa iniziale tutto tornerebbe inesorabilmente alla stasi.

Ci siamo rifiutati di credere alla piazza come unica alternativa possibile infine ci siamo arresi alla sua inesorabile maestosità. Non c'è nessuna via d'uscita diceva il poeta (Mondo Marcio). E noi forse, ci siamo stancati di sentenziare per i nostri 25 lettori.
Molto meglio essere ebbri fino al midollo e ricordarsi che in ogni caso anche la migliore delle NON-Verona finirebbe, presto o tardi per essere come Verona.

Nel frattempo, per non stare con le mani in mano, beviamo.


Sentenziosi brinda


P.s. Anonimo se mi è premesso, vorrei dichiarare questa fase di sentenziosi come il nostro periodo decadente e lasciarti con questa perla "A volte anche dalla merda nasce un fiore"

Tuo, But Tzu.

16 marzo 2009

L'incredibile posta dei lettori: Sentenziosi secondo (certi) Voi

Leggo il meno possibile la posta dei lettori, mi mette un'ansia guardia... Uno non la consulta per una decina di giorni, e si raccoglie di tutto. Seguono esempi della rubrica "Sentenziosi vista da fuori".

a) Vuoi lavorare in Sentenziosi?
A.A.A. Posto non ce n'è, mai troverai annunci, né ti vorremmo (lo sai, puzzi), ma intanto il curriculum mandalo, magari ci facciamo quattro risate, grazie.

"ciao ho il brevetto di assistente bagante e mi piace lavorare anche al bar in un ambiente dinamico .....così vi invio il mio curriculum. resto in attesa di un vostro contatto Grazie!!!!!!!!"

Assurdo? Certo che sì. Comunque prendiamola: almeno ci fa i drinks.

b) Documentario francese su Verona
In Francia c'è un'associazione che fa cose e vede ggente e decide di fare un documentario per spiegare Verona ai francesi e all'Europa. Nobile gesto, un passo in più nel necessario processo di europeizzazione. Alcolica. E chi potrebbe mai raccontarti qualcosa su Verona?

"Il documentario consiste in più puntate (prototipo Cracovia qui), che saranno girate in diverse città d'Europa, e le questioni che vorrebbero porvi riguardano appunto Verona.
Tra le varie persone che andremo a intervistare, vorrei figuraste anche voi: mi piace molto quello che scrivete, lo trovo piuttosto divertente e veritiero! Insomma se lo scopo è spiegare Verona ai francesi, una session etnologica mi sembra necessaria, e voi mi sembrate assai competenti."

Ovviamente è una cosa che facciamo spesso, si capisce dall'header ad esempio. B2 risponde:
"Grazie di aver pensato a noi.
Per me è no (by B2 feat M.Maionchi).
In verità ci piacerebbe molto avere un'occasione internazionale per ridicolizzare la nostra amata città tuttavia ci è reso impossibile dal regolamento deontologico (art 112/bis) mostrare le nostre facce da culo"
Richiamatemi quando ci contattano per un kolossal, grazie.

c) Sentenziosi Management
"ehi staff sentenziosi... siete veramente fantastici.... continuate così!!!!"
Si va si va si va!!! (Comunque poi ci segnala il Totem di Vicenza, e si riprende).

d) Boicottiamo la Byblos, uniti contro le ingiustizie fratelli!
"Boycottiamo la galleria Byblos che sfrutta un progetto SPONSORIZZATO "sposi in viaggio" che ha finito con la morte della protagonista. vERAMENTE E VOLGARMENTE OSCENO. gRAZIE a VOI DI PARLARE PER TANTI.
saluti."

Prego, non c'è di che, onorati. Ci vediamo all'inagurazione.
Ah, ho sbagliato?

e) Butei Liberi
Si salva sempre la preziosa Pandorina (lei sa perchè). Qui un suo omaggio:

Butei Liberi: la curva dell'Hellas, forse?

Art decò che spakka.


Alla prossima puntata.

08 febbraio 2009

Scopare a Verona, sinossi: la Teoria del Gettone Chiavata

La teoria del gettone chiavata ci porta un passo oltre nella discussione sul "cosa fare" e "dove/come chiavare" a Verona se sei un newbie, che entra nei termini pratici. Abbiamo una segnalazione basata su un caso di apparentemente reali penetrazioni meccaniche ripetute procacciate al Piper; il locale non è mai stato granché, ma la versione può filare, qualche pheega stand alone che si concede una uh uh super cenetta di classe con la Patty la si trova sempre.

La Sentenziosi Consulting, già editrice di numerosi saggi e fiction sull'argomento tra cui ricordiamo il volume Pheeghe: che fare? - attualmente alla sesta ristampa - mette a disposizione l'esperienza tecnico-scientifica del Dott. (dal buso del cul) Upstream, nostalgicamente informato sul percome di simili accadimenti.

"Martedi sera ho ottenuto sesso occasionale non mercenario a verona. Sapete, sono quello nuovo, quello che qualche settimana fa chiedeva consigli su dove e come. Dirò di piu. giovedi l'altro ero a cena al Piper con un amico toscano di passaggio in Veneto. Abbiamo fraternizzato con due dirimpettaie di tavolo. Ecco, anche lui ha ottenuto sesso occasionale non mercenario. Però si è lamentato della qualità.
Qualora ne ravvisiate gli elementi, seguirà dibatitto e analisi della case history"


Caro lettore anonimo,
vorrei tranquillizzare Lei e gli asessuati lettori (es. Butel Info) all'ascolto. Non c'e nessun bug nel Sistema.
Ad ogni nuovo membro della Confraternita Butei Veronesi® vengono di regola assegnati 2/3 Gettoni Chiavate. I suddetti rappresentano un palliativo da utilizzarsi nei primi periodi, per non patire esageratamente il transito verso il primo step di quarantena sessuale (aka Mani Callose Step).
L'uso del Gettone Chiavata si rivela provvidenziale non appena il suo status di forestiero non avrá piú alcun tipo di appeal versus le Pheeghe di Legno locali (ovverosia quando Lei e i suoi amichetti non riusciranno piú a mendicare Chiavate Random facendo leva sull'extraterritorialita).
Ad ogni modo, in questa fase, Le consiglio anche la frequenza di un gruppo d'ascolto bisettimanale tenuto da butel1 dal titolo "Osteria numero venti: affrontiamola insieme". Sede: Garage di casa sua (dove tiene i porni tedeschi anni 70).

Ritorni tra qualche mese per una visita di controllo.

Cordialmente,
Dott.(dal buso del cul) Upstream


p.s. nei tag di questo post il tipo di nuova utenza che stiamo cercando

11 gennaio 2009

Posta dei lettori: "Ciao Sentenziosi, che fare a Verona ora? Sono nuovo"

Riceviamo il 30 dicembre e pubblichiamo l'11 gennaio 2009:

"Ciao Sentenziosi,
[...segue spompinata colossale...] ho un problemino. Sono solo a Verona, da circa un mese per fare uno stage e non conosco nessuno. L'unica cosa che conosco bene ormai, sono i prezzi di certi bar (cappuccino 4 euro e' da denunciare !), e le vie del centro. Voi, se vi trovaste nelle mie condizioni, che fareste per non stare a deprimervi in casa la sera?
Un salutone,
Fabio"

Ciao Fabio,
vuto rogne? In tempi di speranze per l'anno nuovo, prendiamo in consegna il tuo accorato appello e rispondiamo in sincerità. Escluso l'onanismo perenne, hai all'incirca queste possibilità:

a) cambiare città. Prova con New York o Shangai, nel dubbio.

b) cambiare divano, magari quello nuovo risulta più convincente e hai voglia, poi, di stare a casa

c) cambiare auto: possibilmente un range da Audi TT a Porsche, passare come uno stalker davanti a tutti i bar nella prima periferia del centro e in centro, per due settimane circa. Alcuni passaggi e qualche status symbol dopo, molti degli avventori inizieranno a salutarti e frequentarti quasi per fraterna amicizia. Si tratterà di alcune delle persone più schiette, sincere e valide che potrai trovare qui da noi.

d) cambiare abitudini: smetti di lavarti e frequenta il vestiario del Gggiovane Alternativo Tutto L'anno. Tale strategia, ti varrà un ingresso riuscito nella società pseudo-alternativa di Verona. Posti quali Interzona, ArciKroen, Lucignolo diventeranno un piacevole(?) punto di riferimento. Qui potrai sempre incontrare qualcuno e parlare di "Ma quanto erano avanti gli Einstürzende Neubauten?" e "Oh certo che oggi la musica non è proprio originale eh?" o "Cazzo hai visto che super video-set al ritmo dell'electro-beat ti sforna questo dj-set?", "Certo electro-beat ma i tempi di Diana Est proprio non..." infine "Oh sei stato al Majakovskij in Borgo Venezia? E ci vai ancora al Malacarne?". Occasionalmente ti puoi tirare un attimo di più vecchio (=indossare una scarpa sportiva e un jeans acquistati l'anno in corso) e frequentare le feste musicali per ggiovani alla Teca in Basso Acquar.

e) la droga non fa per te: dedicati all'alcol più che puoi, è più elegante e offre una visibilità sociale quasi mass-mediale, inoltre aiuta a divertirsi, a dimenticare, è informale, accessibile, autoironico. Fai tutto al bancone (ad esempio del Mazzanti), non hai nulla da nascondere, anzi molto da esibire. La sbronza, qui da noi, è come la patente: ogni tanto va rinnovata con tanto di visita.

f) oggigiorno, gli interventi di lobotomia presentano costi tutto sommato contenuti. Riflettici attentamente, prima di recarti per l'aperitivo al Cortez, al Bugiardo, all'Anselmi, ecc. In fase di lucidità, infatti, questi posti saprebbero renderti un essere umano più infelice, meglio glissare e affrancarsi da ogni preoccupazione intellettuale: esattamente come il 99% degli avventori.

g) non commettere mai l'errore di ragionare in termini induttivi. Evitare sparate tipo: "Giovani interessanti, pronti a nuove esperienze e conoscenze, amanti dell'arte --> Università". Mai, ricorda. Si tratta di fattoidi, allucinazioni mediatiche.

h) ah, sarà che sei venuto qui per uno stage ma togliti comunque subito dalla testa di scopare, ok? Qui nessuno scopa a parte i fidanzati; al massimo uno si sbronza e si convince di aver chiavato con Heidi Vecioklum.