28 maggio 2008

Piazzassage '08 e Butel2 back and gone

Ciclicità: la Piazza risorge, si sa.
Brevi aneddoti di un ciclico vernissage (il Piazzassage) e B2 che scompare nuovamente.


Anselmi: li baristi, l'americani, li prezzi, li personi, a'moseca, li brazzi e li poseur
Laddove l'Anselmbloom (Bloom + Anselmi) resiste tra le colonne doriche(?), effettivamente l'Anselmi stand alone da un lato si conferma, dall'altro va smentito. Si conferma come luogo di importanti scambi commerciali tra e raduno spirituale dei più esemplari pirla della troposfera veronese, veneta, italiana. D'altro canto la recente notte dei lunghi coltelli di gomma ha lasciato il proprio segno: la decimazione dei baristi "più bravi" a favore di quelli spastici si fa sentire. L'americano è uno spritz annacquato, letteralmente. Meno male che le recenti quotazioni in borsa lo rendono tuttora accessibile a petrolieri e briatori (4 € per quella merdaccia è una stilettata anale). Anselmi ed. '08 bocciatissimo.
Non fosse per il sound che decolla intorno alle ore 23. Si passa da una situazione narcotica ad un tripudio di house anni '90 mai priva di una certa gravèdine che restituisce lustro alle spente retine degli avventori. Il tutto è studiato, voluto, in modo da poter partire con la vera socialità scaligera: the looking game.
Ti raggiunge quel suono e pensi: "Avrei voluto aver 18 anni alla metà anni '90 e ballare 'sta cosa da qualche parte (qualsiasi)" e aggiungi: "Che cazz'ho appena detto?". Ti raggiunge quel suono e i butei si organizzano per una strategica-ma-fondamentale-cambiata-di-braccio. Invertiamoci, dobbiamo posare l'altro braccio sul bancone per concedere il meritato riposo a quello stanco! Sembra facile, ma occhio: basta un gomito fuori posto, un movimento sincopato in meno e rovinate tutto. La Posers Guide by Sentenziosi parla chiaro, non scherziamo.

Investizioni
Al quinto cocktail (yaaaawn, a'ridatece e'canzoni dde Vasco!) quasi ci incanta - anzi, ci travolge come un camion che trasporta mignotte nigeriane - la teoria plausibilissima esposta da R. per la quale "se incontri una ragazza con il naso storto, potresti raddrizzarle il naso con il più duro dei tuoi cazzi (ne avrete uno di scorta no?) affinchè lei in futuro guardandosi allo specchio ogni volta si ricorderà di come il tuo cazzo le raddrizzò il proprio naso e piangerà singhiozzando fortissimo, essendo inoltre costretta a raccontarlo agli altri, cosa che la porterà a ri-singhiozzare molto".
E' tutto talmente logico nella sua buteleità che B2 non tarda a estrarre una cannuccia dal sesto cocktail per investire un penitente R. del titolo di Butel©
R. io ti dichiaro Butel R, possa tu fare e dire stronsade tutta la vita, meglio se olfo
Seguono lacrime di champagne.

Colpo d'occhio. E fa male
Per la solita serie inaugurata quasi due anni fa, "All'ultima moda: SPERIAMO!", che dire della pheega con ballerina marroncina cacarella e calza color marrone carne quasi rosa quasi pan dan mancato ma comunque l'apocalisse?
B1 si è salvato,

B1 vede della moda che non voleva vedere
(ah quest'immagine l'avevamo già utilizzata?)

ma l'ha vista brutta.

Vermuth Underground
Mezza Verona nonostante le ore 2.00, nonostante la pioggia torrenziale, nonostante la quasi totale assenza di fighe (sono a letto dalle 22.30, ricordate?) si appresta a fare quattro salti dalle parti di Avesa per questo quotatissimo(?) party. Dichiarati obiettivi, nobili intenzioni, alti patrocini (Velvet Underground, pop art, bla bla). Avanti il prossimo, grazie. Party peraltro recensito così da un fansss: "Se cato il butel che ha messo il fango, ghe do!".

B2 goes to London (non ti fa in tempo a morire che ti risorge che ti scompare)
I butei intanto sono in autostrada alla volta dell'ottimo sistema aeroportuale malpensese. All'alba, parte il simpatico volo per sonnambuli targato British Airways: Milano - Londra. Nuovamente scompare il Butel2, se ne va così... Ubriaco. Il check-in creativo made in Malpensa è uno spettacolo: perchè David Hasselhoff sbronzo venne fermato coercitivamente, e B2 iper-sbronzo con fiaschetta nella tasca della giacca no? Ovviamente perchè era sotto i 100 ml.

Butel2 vola British Airways: destinazione Londra

Comunque sia, B2 è partito per un periodo londinese crediamo piuttosto lungo, forse definitivo, forse no, ma alla fine che ce frega basta che l'abbia finita di scroccare i drinkesse.
E poi B2 va a Londra a fare serate, mica...
Parte così una rubrica Sentenziosi from London, ecco quanto.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Io non vorrei sembrare inopportuno ma quest'anno va il cinar&chinotto

Pandorina ha detto...

Butel R ha tutto il mio plauso. Nemmeno nei miei incubi peggiori avrei osato immaginare che esistesse qualcuno in grado di partorire discorsi del genere (siore e siori, senza usare nemmeno una virgola, olè).

Butel 2 ha detto...

Butel1, amico, perchè sono finito a Londra? [Figata cazzo cioè].

Butel Info ha detto...

Io a metà degli anni 90 avevo 18 anni. E ballavo quella roba. Devo considerarmi fortunato? :|

Butel1 ha detto...

anonimo: il pimms non mi piace più, in compenso tutto ciò che abbia del campari soda non mi dispiace più

B2: per mangiaarti meeglio

BInfo: vecchio scarpone quanto fango hai pestato, no no tranquillo, resti comunque uno sfigato. Come i ggiovani d'oggi, ma essere sfigati una decade prima ha comunque il suo fascino non credi?

Vermuth Underground. Ma qualcuno c'è andato a 'sta cosa? Io ho sentito solo che era in un fienile e che c'erano 2000 dj e che andava avanti fino all'alba.

Butel Info ha detto...

@Butel1: Ti sbagli, sono doppiamente sfigato, perché a quell'epoca lo spritz selvaggio a verona non esisteva, e ancora si beveva il prosecchino al bar sport assieme ad ottuagenari incazzosi. E piazza erbe era deserta..se escludiamo le tipiche bancarelle di una volta.

la tia ha detto...

pensate a me che son piu vecchia di butel info..
non solo ballavo wave
ma di nero vestita e abbigliata come la figlia punk di un ferramenta andavo a spolparmi con amici metallari all'osteria da oreste, unica donna, e coccolata oltremisura in una compagnia di brusacristi....
e all'osteria in mezzo a vecchioni e vecchione malvissuti che ci cantavano le peggio cante da osteria si beveva a garganella

Però anche se lo spritz non esisteva e si beveva valpolicella di quel bon era impareggiabile, vagamente alticci, girare per una piazza erbe non straripante di fighetti e guardare male i primi allampadati con faccia truce...


Ah i tempi in cui dopo un aperitivo massimo due si correva a mangiare per poi uscire ancora a finire di disfarsi

Butel Info ha detto...

All those moments are lost, like tears in the recioto.

Fine.