23 agosto 2008

Sono l'Hollywood di Bardolino e questa notte fashion è tutta vostra

Quando apro la cassetta delle lettere e trovo la classica pubblicità "Liquidazione straordinaria causa fallimento", istintivamente penso alle discoteche veronesi sul Lago di Garda. Mi riferisco al fallimento, non alla liquidazione straordinaria. E a quello qualitativo, non finanziario.

Poco v'è di più vacuo e inutile di una serata nelle discoteche sul lago e pochi sono i modi peggiori di perdere il proprio tempo. In un mondo ideale, più o meno tutte dovrebbero far parte di un quartetto o quintetto o sestetto (quante sono?) di locali da mandare al rogo. Ah, ne hanno già bruciate due? Chi dice che l'universo ci è indifferente!?

No dai, ovviamente sto scherzando. Riguardo a quel fatto sull'universo.
Quindi capirete perchè, quando leggo che "la notte è fashion @ Hollywood",

discoteca Hollywood Bardolino

ci voglia sempre qualcuno che mi spieghi che non si tratta di un indirizzo e-mail. Cos'altro pensare?

Quel qualcuno mi spiega che sono ottuso come pochi e io rispondo che sì, sono ottuso e duro a livelli siffrediani, ma certo quelli dell'Hollywood di Bardolino si prendono molto sul serio. Avranno un sense of humour (il senso dell'umorismo è al bando in tutto questo parlare di California...) che ritorna direttamente alla prima media, restandovi pure bocciato.

Cosa trovare lì dentro da far rientrare nella nozione di fashion (neanche nell'ormai attuale nozione socialmente accettata e di bassissimo profilo), beh davvero non saprei. Solo in seguito realizzo il sottile gioco di parole del solito titolista etilico della celebre pubblicazione online (come altrimenti definire 2night?): è la Notte ad essere fashion, non l'Hollywood. Eh certo, l'impianto è platonico: è l'idea ad essere fashion, non la ggente. Come fanno poi a rendere la notte fashion, è spiegato a pag. 55 del comodo manuale che verrà recapitato a casa di coloro che parteciperanno alla serata. Non ve l'avevano detto? 'Zzi vostri! [come anticipazione, posso dire che l'internazionalissimo - dalla cortina di ferro verso est - sound di Marina di Ravenna che fa sempre molto fashion ovviamente è presente in pompa magna]

Che sia "soltanto" la notte ad essere così fashion, non mi rasserena più di tanto perchè io - come voi tutti, anzi certamente più voi del sottoscritto - qualche volta una capatina a 'sta discoteca Hollivudde di Bardolino l'ho fatta e i ricordi non sono esattamente perle di immaginifiche metafore. Sono immagini ottime per dipingere Il rendez vous dei truzzi o per girare la docu-fiction Zio can che roie!, nonchè sufficienti per iscriversi al corso di Autodifesa dai dj di house commerciale cantata.
Si tratta di serate che depositerei dritte dritte al cimitero delle capre subculturate.

Inoltre, leggendo bene il pezzo, quando smorzeranno simili banalità?
"musica giusta, special guest ed il divertimento più raffinato"
Musica giusta (sic!)? Cioè? Quale?
Special guest (sic!)? Cioè? Chi? Italian Spiderman?
Il divertimento più raffinato (sic!)? Questa mi sfugge proprio, è forse una gara di battute tra poeti?

Vedo bene alcuni nuovi slogan, magari per le prossime reclame. Negli ultimi due, proposte per aggirare l'inflazionato richiamo della semantica modaiola e puntare al sodo tornando alle cose semplici, quelle che in fondo la ggente dde llocali cerca, back to the roots:
Serate più fashion di quelle dell'Hollywood @ Hollywood
La figa è rasata @ Hollywood
Musica anni '70 e culi sodi '08 @ Hollywood

14 commenti:

Dalmo ha detto...

Ahimè, neanche Italian Spiderman verrebbe all' Hollywood come ospite.
Se ci fosse lui come special guest la serata acquisterebbe finalmente un senso.
"Rispetti le donne!"

The Metalsucks Crew ha detto...

Ieri ero all'Hollywood. Penso fosse la serata meno fashion della storia. E sto facendo un confronto coi vari bar sport e circoli ricreativi parrocchiali.

Butel1 ha detto...

Metalsucks Crew, il tuo commento è il benvenuto e ci uniamo al tuo dolore.
C'è altro che vuoi confessare?

Pandorina ha detto...

Pur essendoci stata solo tre volte, all'Hollywood, di cose ne avrei da raccontare... Butel1, mi sa che certi eventi meritano una nuova mail della saga "Pandorina pre Florence allo sbaraglio". Stay tuned e ogni tanto controlla la posta.

Afro Pato dj ha detto...

Sono sicuro di voler dire la mia...e quindi sono altrettanto sicuro di essermi dato del pezzente....ma chi non si sente tale?
Ma vedete davvero qualche novità in queste pubblicità delle discoteche? E' dai tempi del Metrò che continuano a vomitare cazzate facendo a gara a chi riesce a stendere l'ultimo neurone per trovare lo slogan più cretino...i creativi dei locali non servono forse a questo?
DOMANDA: in fondo, last but not least, non sono i creativi a fare la fortuna di un locale?
RISPOSTA: least and last, no, è la quantità di pheeeeega presente nel suddetto locale.
Tutte le volte che siamo andati in un locale non ci siamo andati forse con e per la speranza di trovare una tipa abbastanza sbronza da lasciarsi denudare e concupire in un anfratto remoto della discoteca?
Dai, a chi vogliamo raccontarla?
- Per la musica? ...non scherziamo...
- Per il posto? ...pagheresti 15 euro per vedere una bella casa????
- Per la gente?...tutta quella gente fascion è troppo per me...
....tira più un.....

The Metalsucks Crew ha detto...

Caro Dj, you see the point. Fine.

Butel1 ha detto...

Vabbè ma qui sfondi una porta aperta. Come disse Kant citando Sentenziosi nel capitolo 4 della Critica della Ragion Pratica: "fu Butel2, detto Das Kritizismus, il primo ad affermare che nulla è relativamente meglio o peggio, solo la figa è meglio o peggio"

Afro Pato dj ha detto...

...la figa è meglio o peggio, vero.
Ammettiamo pure che è la figa stessa a rendere un posto meglio o peggio grazie alla sua intrinseca potenza discriminatrice e discriminante...
E comunque La discoteca in questione presa per quello che è risulta forse essere tra le meno demenziali...almeno gode di un ottimo spazio all'aria aperta....

Anonimo ha detto...

ma la liguria non la recensite? e supera sti giovi barbùn

Dalmo ha detto...

Oltre alle cose che ha detto il DJ vorrei aggiungerei anche che è pieno di gente che ci va per gustarsi degli ottimi cocktail a prezzi concorrenziali. :-B
Butel1 ad esempio è ospite fisso: non può far a meno del suo white russian allo sperma di balena offertogli con affetto dagli staff delle discoteche sul lago.


Stupenda comunque la frasetta "Sicuro di voler dire la tua, pezzente?" XD

Butel 2 ha detto...

Dov'è la Liguria caro?

Discotecaro assiduo ha detto...

Io da gran frequentatore di disco in tutta la vasta regione del veneto e lombardia (Verona e Brescia non di piu) devo dire che farei distinzione tra sponda del lago bresciano e veronese, secondo me nell'ultima si conta solo 1 disco che la fa da padrona e cioè il Primolifeclub, per l'Hollywood (speta che sbocco) stendiamo un velo pietoso. Nel bresciano invece oltre ad esserci delle disco secondo me molto belle e con musica di qualità è contornato anche da ottime bovine a 2 piedi! E poi basta passare da peschiera (deserta) a desenzano e ti sembra di cambiare pianeta, è molto più viva la sponda bresciana...Forse l'Hollywood risente tanto di questo, la gente di Verona si sposta spesso e volentieri di la...aimè..

LEO PESC**** ha detto...

Si si bello questo Hollywood, adesso appena mi mollano ci passo sopra con il mio jet privato con il napalm, cosi' la smettono di mettermi i bastoni tra le ruote, sono io il Padrone del Lago! Io gestisco tutto....Anzi ti serve un prestito...ci penso io...

Anonimo ha detto...

La Liguria dov'è nato il gasmann