Premessa: il post sembra lungo, invece è breve e scorrevolissimo.
Premessa: tra le tante
fashion night che stanno nascendo a Verona nell'arco degli ultimi anni, l'unica che forse (e sottolineiamo forse) può vantare l'onore di questo appellativo è la serata celebrativa del negozio d'abbigliamento Carnaby Street in centro.
Ovviamente noi non sapevamo nulla.
Telecronaca dettagliata dell'evento.
Ore 22.00
Butel1: "Che si fa stasera? Insomma, domani tutti a casa"
Butel2: "Piazza Erbe"
Butel1: "Mh, dove l'ho già sentita questa?".
Ore 22.30, parcheggiata la butmobile nei pressi della foce dell'Adige, i Butei eseguono una fallimentare sortita in quel di Piazza Erbe, particolarmente deserta (si riconosce un enorme albero di Natale. Spoglio).
Ore 22.35, ed è subito Square. Il prelievo è d'uopo. Orde di giovani imbellettati all'assalto del bancone stanno scaldando per prepararsi alla battaglia dello students all'Alter Ego. Di fianco a noi, butel classe '88 si abbandona ad una serie di riflessioni con butel classe '89.
Inseriamo una spaccato del dialogo a mo di contestualizzazione
Butel'88: "No no no no... vecchio... questa vecchio te la devo raccontare... vecchio..."
Butel'89: "No vecchio... cos'è successo vecchio... ?"
Butel'88: "No no vecchio... cioè hai presente la ButelaZ vecchio?... cioè ci mandavamo dei mess... così... cioèèè...."
Butel'89: "Ma tipo.. vecchio?"
Butel'88: "Ma cioè vecchio niente cioè... cioè lei mi fa: "Oh"... e allora no? cioè io le faccio "Ma oh oppure Ohhohoo?" cioè vecchio allora lei mi fa: "Oh mi fa piacere se vieni"... e allora cioè, vecchio, io mi dimentico di questo mess, no?, e cioè vecchio il giorno dopo mi sveglio presto, vado a scuola no? e butelaX (ndr. la sua donna) mi fa subito vecchio: "Dammi il cellulare subito" e allora io vecchio: "Un attimo devo chiamare mia mamma" (ndr. le scuse sono sempre di gran qualità) e lei di nuovo vecchio: "No no adesso me lo dai subito" e allora cioè io glielo do, mi giro verso i butei no? ma dopo un secondo lei mi fa: "Cioè e questo cos'è sto messaggio della tipa?" e io vecchio cosa potevo dire vecchio?"
Butel'89: "E, cosa c'hai detto vecchio?"
Butel'88: "Ma dai è butelaZ... cioè dai due anni che ci scriviamo... cioè ma mai fatto niente di male cioè... no ma e lei che..."
Butel'89: "E lei cosa t'ha detto vecchio?"
Butel'88: "Abbiamo cioccato vecchio. Tutto a posto."
Butel'89: "Grrrrande vecchio"
La chiusa è standard e le pacche sono offerte da Sentenziosi.
Ore 23.15: si torna un attimo in Piazza, che nel frattempo accoglie nuovi avventori, tra i quali Butel8, nostra vecchia conoscenza.
Sarà la svolta per la nostra serata.
Butel8: "Grrrandi butei (ndr. mh...)"
Butel1: "Ciao vecchio"
Butel2: "Ottima vecchio. Sa bevem?"
Scorrono fiumi di Americano + Negroni (per non dimenticare) per circa 2 ore.
Ore 00.20: i butei accusano i primi colpi della balla silente (= sale e non la senti) ed
iniziano ad atteggiarsi. Ad esempio: butel2 e butel8 sono seduti su rispettivi sgabelli, ormai sono delle pertinenze del locale e si guardano compiaciuti, non parlano nemmeno più, s'intendono a gesti, le lingue sono felpate; butel1 da la schiena al bancone, braccia allargate, doppietta di drinks, impettito, vede entrare butelXX incravattato e griffato (ndr. scopriremo poi perchè), che sgomita per prendere posto al bancone; butel1 s'irrigidisce e a rivendicare un presunto primato esclama: "Hey, non vedi che ci sono già abbastanza poseurs in questo locale? Cerchiamo di farci da parte allora", quindi rivolge lo sguardo verso i butei e non senza una certa dose di arroganza conferma: "Non hai visto?
Siamo i butei: belli. E possibilissimi". Baristi e camerieri cercano soluzioni garbate per levarsi dai maroni queste pedanti presenze (ndr. sì, noi).
Ore 01.15: salta fuori che Butel8 è tra i fortunati possessori dell'Invito. La serata è di fronte ad una svolta: con quell'Invito, abbiamo diritto a...
INGRESSO OMAGGIO AL BERFIS (discoteca di Verona, in via Lussemburgo) per la serata moda&chic&fashion dell'anno (ndr. ???): la rispettata
Fashion Night organizzanda Carnaby Street, Verona. Qui si decide chi è in, chi è out. Ad esempio: alle 01.14 butel9 (amico di butel8) abbandona il gruppo: lui è out. Alle 01.15 abbiamo l'ingresso: siamo in. Del resto butel9 è sempre out, dieci minuti prima la sparata milanese dell'anno: "Sai, domani devo andare a Cortina, con gli amici di Milano, e li.. cioè fai di quelle serate che non devi guardare il portafoglio per almeno due settimane." Butel2: "Eh, ti capisco eh. Sa bevem?" "Butel9: "Mah non so, guardo un attimo quante monetine mi sono rimaste... gheto mia du euro?" Butel1 a Butel2: "Ma questo non era quello ricco dei due?".
Ore 01.30: siamo al
Berfi's. Breve album di impressioni:
-Discoteca Berfi's: non è la prima volta che ci andiamo. E ogni volta, non ci piace;
-pienone;
-
Fashion Night: presente al gran completo l'elite dei commessi e rispettivi clienti (nonchè amici/conoscenti dei primi e dei secondi) con i loro abiti sbarlucicosi e nuovissimi. Ecco, c'era l'entourage della Verona chic;
-huntz-huntz, queste le uniche note che abbiamo distinto;
Ore 02.30: butel1 fa un bagno di folla on the dancefloor e riapparirà solo il giorno seguente.
Ore 02.30: nessuno sta cercando butel1, per il semplice fatto che butel2 e butel8 cercano soluzioni alternative: l'amico barista coi suoi drinks aggratis (ndr. vedi oltre, quanto gratis), sempre presente in questi casi, + sano birdwatching ovvero Butel8: "Hai visto quelle tre li?" (ndr. riferendosi a tre ragazze non proprio in formissima) Butel2: "Sì sì ma ie anca quatro".
Ore 04.00: la festa è finita, butel8 scoprirà all'uscita che l'amico barista non era poi così amico (e son 26 euro, grazie). La fame chimica si fa avanti e c'è il tempo per un panino con la salamazza e tant'altro.
Ordinazione di Butel8: "Me fa un panino con Dio dentro?" (costernazione).
Ore 04.15: rombo di motori, tutti a casa.
Ore 04.16: qualcuno recuperi butel1 per Diana!
L'indomani. Post partita.
Ore 14.00: dai bagni di casa di butel1 e butel2, si levano gli odori delle cagate delle rispettive sbronze, quindi pronti per l'analisi dopo gara. Messaggio di butel1: "Sì ma, dottò, quante zoccole c'erano?". Risposta di butel2: "Mah, tutte quelle che saltano fuori quando siamo sbronzi: tantissime". Butel1: "Sì forse, ma hai visto quella che m'ha tirato un chiodo di almeno dieci minuti e che,
chiaramente, aveva scritto in faccia -
Butel1 ti voglio buttare giù- ?". Butel2: "Io no. Forse nemmeno tu; e sicuramente neanche lei". Butel1: "Dev'essere andata così".
Conclusione
Partendo dalla buona e vecchia Piazza, non sai mai dove potrai arrivare.
Di sicuro, sai che ci devi tornare.
Post a quattro mani by Butel1 e Butel2
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