02 maggio 2007

Notte Bianca a Verona: commenti, opinioni, recensioni

Ci avevano chiesto commenti e recensioni. Sentenziosi risponde.
Ci siamo. E' finita. Grazie a tutti. Che sia finita, appunto.
Dopo aver fornito la guida al programma con anticipazioni clamorose, tiriamo le somme di questa Notte Bianca 2007 di Verona. La prima, magari l'ultima (Tosi will rock soon).

Partiamo da una pluralità di voci: avrete già letto di recensioni, commenti e opinioni da altre parti. A descrizione del panismo senza logica che ha segnato la notte del 30 aprile 2007 a Verona, vi segnaliamo l'ermetismo di questo post. E avremmo già detto tutto.

La notte bianca dei Butei
L'avevamo attesa (?), l'avevamo sognata (?), c'avevamo creduto (?), pensavamo che per Verona restasse un miraggio [ex post: magari...], carichi di un'attesa febbrile sui nostri destrieri alla stregua dei Biker Mice da Maaaarteeee, decidiamo che questa notte bianca veronese, l'avremmo vissuta anche noi. Wow. Alla faccia del divano e delle ciabatte.

Ore 22.00
con la puntualità che li contraddistingue, a sole due ore di distanza dall'inizio, i butei escono alla volta del centro. Prima considerazione: viale Piave si è trasformato in parcheggio, non si va avanti nè indietro. Anzi no, tramite delicate inversioni a U, c'è chi va indietro. La municipale non reagisce (però s'incazza un pochino). Siamo già tronfi della nostra scelta azzeccata: a bordo dei nostri agili mezzi, sappiamo che nulla potrà fermarci.

Ore 22.05
Giungiamo alla volta di Piazza Bra. L'Italia è campione del mondo. Di nuovo? Pare:

C'è aria di po-po-popopopopooooo.
Ma partiamo con le certezze: che sia una sagra di paese o una prestgiosa notte bianca, Radio Pico c'è.
recensione notte bianca a verona
Non si cammina, tutti sono incollati: ci si muove o a blocchi, o non ci si muove. Si parla all'unisono, o non si parla. Si guarda ai palchi (ancora vuoti), o niente altro.
La prima impressione complessiva che si ha del tutto è quella di un ammasso generalizzato di persone TOTALMENTE acritiche, immobili, nell'attesa spasmodica che accada qualcosa. Che qualcosa dia un senso alla loro inusuale discesa in Piazza. Ebbene sì ragazzi, per questa notte bianca sono giunti dalle campagne genti dagli accenti curiosi, vestite in modo bizzarro, e comunque in visita a Verona una volta nella vita, manco fosse il pellegrinaggio verso la Mecca.
Facciamo un esempio. La Gran Guardia si presenta illuminata. S'intravedono alcune funi appese alle finestre dell'ultimo piano. Ma non si scorge nessuno. Capirete che la suspence ha già ucciso quattro anziani; del resto poteva uccidere solo loro: il target è ampiamente familiare, come aveva anticipato Enzo Rapisarda ("Una notte bianca a misura di famiglia"). Ad un certo punto lo spettacolo parte; a noi parte pure una gocciolina di sudore. Il sound è quello giusto, incalzante come pochi.


Il commento del signore di Bolzano Suddd al nostro fianco, è quanto mai sintetico.
Butel1: "N-non capisco: una parete, una fune, delle persone che scendono la parete con la fune"
Butel2: "Il circo, il circo"
Butel1: "Mah, almeno li ogni tanto qualcuno cade e fa notizia"
Migliaia di persone paralizzate ad osservare l'incredibile spettacolo. Non capiamo. Comunque sia, giunge ad un certo punto un signore di mezz'età a commentare: "Eppur si muove". Bruciato al rogo 15 secondo dopo.
Intanto da qualche altra parte in Piazza Bra si stava ancora esibendo, o aveva terminato, Andrew Basso, l'erede di Houdini, l'artista dell'evasione (nientepopodimeno che campione europeo).
Butel1: "Dov'è? Chi l'ha visto?"
Butel2: "Heh quello è proprio bravo"

Si tratta di un dato di fatto: scovare, figuriamoci raggiungere, il luogo esatto di svolgimento degli eventi è alquanto ostico. Una nostra amica alta 1,55 cm, di questa notte bianca non ha visto niente. E le è piaciuta tantissimo.
Insomma, gente ce n'era. Cristo se ce n'era. Troppa. L'ardua scelta del comune di concentrare gli eventi più attraenti (e già pensiamo alla qualità degli altri - Ciao Alberto Fezzi in Borgo Venezia, ciao!) nel centro della città, ha dato come unico e prevedibilissimo esito quello di congestionare la viabilità della città stessa. Un esempio:
tratta piazza bra - piazza erbe usuale passeggiata: 5 minuti
tratta piazza bra - piazza erbe passeggiata durante la notte bianca: "diario di bordo del capitano Kirk, dopo 3 trilioni di anni luce e 25 stagioni televisive ininterrotte, l'Enterprise si è arenato davanti a Louis Vuitton". Basato su una storia vera di incazzatura vera.

Ad ogni modo tutto questo sballo è davvero troppo. Le prime famiglie hanno ceduto.
commenti notte bianca verona
Sulla via per Damasco (la nostra Piazza Erbe), i butei, forse presi da allucinazioni dovuta ad una prematura schizofrenia causata dal congestionamento logistico, s'imbattono in palchi e palchetti buttati qua e la, curiose creature,
opinioni notte bianca verona
aitanti musicisti arrapati, allupati più delle loro trombe, ma dannatamente seventies:

Butel1: "Comandante Spock, questa razza aliena la conosciamo?"
Butel2: "Certo. Sono i Papazzumm. Son pure bravi"
Butel1: "No, no, beh, anch'io apprezzo molto questi Trapazum"

Intorno alle 23.15 giungiamo anche noi in Piazza Erbe. Intanto qualcuno ha riadattato un negozio di scarpe a discoteca. Naturalmente la musica lasciava a desiderare.
Benché ancora sul finire di corso Porta Borsari, ci facciamo subito un'idea dell'andazzumm: Vasco è sparato a tutta birra, "...toccarti dappertutto..." "... fammi godere...", manco a dirlo è un tripudio organsmico di mani alzati e coretti d'accompagnamento. Dubitiamo che la gente avesse capito si trattava di Radio 105 e non della popstar emiliana. Ma tutti son contenti, perchè interrompere l'idillio radiofonico? Veniamo a sapere che da poco s'era conlclusa l'esibizione della rockstar straniera: i Nuovi Cedrini. Ci sono sempre sti soliti grandi nomi a Verona che tornano e vanno bene per ogni evenienza, fateci caso.
Il clou di Piazza Erbe resta comunque il ballo di Tango. Effettivamente bravi, ci è piaciuto.

Tutto molto bello, fino a quando l'indiano delle rose ha rivoluto indietro la rosa. Dopo una breve collutazione verbale, si scopre che non gliel'avevano pagata. Pezzenti.
Correzione. Il clou di Piazza Erbe resta il coro di Butei che all'Osteria Verona si esibiva a cadenze di 5 minuti in canti popolari scaligeri. Ed è subito: "la festa non deve finire - non deve finire e non finirà", "Tira fora le mamele", "E taaaanti auguuuuuri a teeee", ma soprattutto un intramontabile classico:
"Cin-cin--butei cin-cin", musica e parole di: Butei; intrepretazione di: Butei vari.

[sveliamo un retroscena: pare che negli sessanta, a scrivere questa canzone sia stato un cinese, tale Chin-Chin Butèl. Le brigate l'hanno fatto scomparire silenziosamente].

Niente, anche Piazza Erbe non è granchè.
A questo punto, mentre giunge voce da Piazza Bra che questi Pheonix Fire Dancers abbiano messo su davvero uno spettacolo coi fiocchi, la vera domanda è: RIUSCIRA' LA CITTA' DI VERONA A NON SVUOTARSI ENTRO L'UNA per essere comodamente a letto, diciamo, intorno all'una e mezza?
La risposta è... non ce la sta facendo: a mezzanotte e mezza la diaspora ha già avuto inizio e non potrà essere arrestata, è il fuggi fuggi di circa il 30-40-50% (saldi vecio) degli avventori, i mezzi si trasformano in zucche. Anacronismi, ossimori scaligeri: perchè, preso atto che si tratta dell'unica notte bianca dell'anno e che domani è festa e che oggi hanno fatto pure ponte, metà dei veronesi torna nelle tane prima del solito?
Concause dello svuotamento di massa:
-bar e negozi stanno chiudendo
-gli eventi stanno terminando
-convergenza/ritorno in Piazza Bra, dove rimangano appunto da godersi i Phoenix Suns (cioè sono questi, no?) e gli spettacoli in Arena. Ovvero: le irrinuncabili imitazioni di Neri Marcorè (di buon livello peraltro), nuovamente Andrew Basso (ri-daje) e, a chiusura della notte bianca stessa, la Premiata Forneria Marconi o PFM.

Alle ore 24.15 siamo operativi in Piazza Bra. Avendo perso l'inizio dello spettacolo, chiediamo numi all'uomo della piazza:
Butel1-2: "Senti ma questi Finix come sono?"
Butel della Piazza: "cioè, ie dei butei... brusadi"
Butel1-2: "Da fogo vecio".
Dialogo decisamente surreale, ma svoltosi tale e quale. Ed ecco sti Phoenix Fire Dancers già sul palco. Per chi si fosse perso l'entusiasmante spettacolo, alcune sintetiche nozioni a descrizione dello stesso:
1-ci sono dei tipi vestiti in latex o pelle, che imbracciano e muovono una serie di torce.
2-ad un certo punto, muovono ancora le torce
3-quindi, continuano a muovere ste torce, magari cambiando direzione
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4-una pirotecnica esplosione finale, pone termine al loro spettacolo
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5-Fine della storia.
Uno spettacolo che tenta d'incrociare il circo con un certo gusto fetish anni '80.

Siamo ai rimedi drastici, c'è solo una cosa da fare per ravvivare la serata. Scatta l'ora dello champagne.
notte bianca verona recensione
Nonchè del prosecco. Nonchè della vodka. Insomma, chi trova alcol, l'ingurgiti.
A questo punto sono circa le due e mezza di notte e sempre meno gente. Si procede con l'assalto in Arena. Non esattamente gremita. Prima della PFM, altra roba appunto. Nel senso: siamo sbronzi, quindi non attendibili. Ad ogni modo la PFM inizia il proprio concerto. Bravi son bravi, vecchi son vecchi, musiche trite e ritrite: ma Impressioni di Settembre è una gran cosa, comunque li si giudichi (anziani e triti, appunto).
Passato quel gran pezzo e, contestualmente, svuotata l'ultima bozza, è il momento di trasformarci in Biker Mice per un'ultima avventura allo Urban Zoo. [Ma questa sarà un'altra storia...]

Considerazioni ex post e a getto
1-si è vero questa era una notte bianca pilota per Verona, qualche attenuante ci sarebbe. Ma ce ne possiamo fregare, siamo mica la Croce Rossa: noi pretendiamo il meglio del meglio da questi eventi gratis, per chi c'avete preso?
2-qualità delle esibizioni: tra quanto da noi assistito direttamente (oltre a quelli citati, altri sei eventi collaterali), quanto riportatoci dagli "scagnozzi" e quanto letto in giro, possiamo dire che siamo a livelli piuttosto modesti. Specie laddove si voglia rapportare questa nostra, alle altre notti bianche.
3-budget: ufficialmente il Comune ha versato 60.000 €. Con maggior generosità (bastava poco) e miglior found raising (più sponsor), si portava via qualche nome di richiamo e, soprattutto, si alternavano le rappresentazioni da un punto di vista del target: ebbene sì, la prima grossa lacuna è stata quella di non venire incontro ai "veri giovani". Sindaco, gli spot elettorali vanno pompati meglio e a tutti, eh. Un giorno arriveranno insieme il marketing politico e l'event management.
4-La seconda manchevolezza si può ravvisare nell'incauta distribuzione oraria degli eventi: perchè concentrare il clou tra le 22 e le 2.30. E quindi: perchè una notte bianca deve finire prima dell'alba? E diccelo, diccelo!
5-Non s'è mai vista una Verona tanto stipata, è ciò è stato sicuramente positivo. Come conseguenza più immediata, possiamo confermare l'avvistamento di un quantitativo industriale di pheega. Senza riserve. FIGA ERGA OMNES. Siamo felici: se prima di questa notte bianca, le nostre serate si consumavano nell'usuale tentativo di scopare le solite 15-20 pheeghe della madonna, ora ne contiamo circa 120. Son numeri che fanno riflettere. Eppure, venerdì e sabato non le vedremo più: a prendere parte all'evento, è stata in pompa magna la "voce della provincia". Adieu.
6-Un ultimo quesito ci attanaglia: ma chi, chi c'ha guadagnato alla fin fine di questa notte bianca a Verona? Loro, i dannati paninari coi loro chioschetti che richiamano gli anni (indovinate un po') '80: loro, che lavorano una notte, fatturano per un anno. Sana invidia.
commenti notte bianca verona 2007

Butel1 e Butel2

24 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao.
Avete detto un paio di cose sicuramente giuste (eventi scadenti e troppa congestione), su altri siete stati gratuiti.
Ma forse è nel vostro stile. Comunque ho capito cosa volevate dire e a grandi linee condivido.

Ho letto nell'articolo precedente di una ragazza che vi consiglia di contattare l'amministrazione. Ci penserei.
Ciao.

frugulla ha detto...

Allora butei miei, parlando volgarmente di soldi: ufficialmente 60.000 euro semibuttati, in una mezza notte bianca molto sagra di paese
Fonti accreditate, con agganci comunali mi mormoravano che ufficiosamente gli euri erano 100.000 di cui troppi all'altro evento, l'urban dove mi raccontava frug 3 che il famigerato bus finiva di girare alle 23, e i concerti erano analoghi e con suoni peggiori di un qualsiasi concerto al blocco
a gratis senza schei per le amministrazioni e probabilmente con stessa paga ai giovvani musicisti
Torniamo al pulman, e i dj?
soliti noti, infunzion, mastini, kundera, lamby: rambla docet!
All'urban si diceva hanno suonato i soliti gruppetti che suonano ovunque senza veri nomi di spicco, si stava accalcati come pecore prima del macello tra afrore di ascelle e istinti omicidi per una birra
Ma questa è un'altra storia, rimangono soldi buttati per una notte bianca a metà, formato famiglia con il nulla nelle periferie, terre disperate di disperati...no piano a san zeno, probabilmente per la gioia del quartiere, saval, navigatori ,b milamo e stadio c era lo zecchino d'oro, imperdibile a tutte le età!
Intanto che i pecoroni usufruivano dei soldi gettati per ritornare al placido nulla delle notti veronesi, io, placido e contento, ho dormito dalla grossa, per andare a zonzo per bologna il primo maggio

duchamp ha detto...

Ormai mettiamocela via, non ha più senso relazionare con bipedi della stessa natura (se mai ne avesse avuto uno prima).

Chiusi nel nostro dorato solipsismo, coltiviamo il nostro nulla, non per manifesta superiorità, ma tuttavia consci che il prossimo non ha nulla da offrire di nuovo, di originale.

quando poi succedono eventi di questo tipo, anche l'utente televisivo medio tocca con mano la vacuità del sogno, l'inconsistenza dell'attesa che succeda qualcosa di nuovo, di sfolgorante per l'appunto.

tutto vano chiaramente.

ma, come disse il sommo filosofo aristide coccafava: "la vita non è aspettare l'evento meraviglioso, ma scoprire nel quotidiano la sorpresa"

Butel2 ha detto...

Bravo Anonimo hai capito tutto!
Ribadisco, il comune sarebbe pure da contattare ma a me da sempre l'impressone di non aver nessuna voglia di coinvolgere le organizzazioni della società civile e non solo per quanto riguarda l'organizzazione degli eventi ma anche, più ampiamente, per ciò che concerne la programmazione politica.
E' un vecchio modo di fare e pensare la politica, un giorno si sveglieranno

Butel Info ha detto...

Butei, grazie per questa recensione. Non ho partecipato alla notte bianca in quanto già giorni prima ho avuto delle visioni mistiche di Viale Piave trasformato in parcheggio e in girone infernale dei Bestemmiatori..visioni che poi si sono avverate (mai na volta che io preveda dei numeri del lotto però..). Tutti quelli che ci sono stati mi hanno detto soltanto: "vaca can che bordel, l'era pezo dei mondiali, solo che chi non gavemo vinto un casso!"..quindi ancora grazie mille per l'ottima recensione!

P.S. vi amo!

Butel2 ha detto...

Già butel info, un evento così non può che generare pareri discordanti.
Ad ogni modo l'impressione è che questa notte bianca fosse stata ideata semplicemente per portare la gggente fuori casa ma senza un preciso motivo semplicemente per uscire fino a tardi cosa assolutamente non necessaria o per lo più illogica.
Meglio lo Urban, nonostante la scelta dei nomi un pò alla buona e ore chilmetriche per il reparto cibo&bevande, seguiva una sua linea, una sua filosofia.
Riassumendo se la notte bianca è stata fatta per contare i Veronesi disposti a stare fuori casa la sera beh allora è un successo.
se la notte bianca è stata realizzata per cercare di agregare in maniera insolita, divertente, geniale beh sotto questo punto di vista è un flop, un flop annunciato per altro.

alessandroid ha detto...

Notte ? Alle una era già finito tutto tranne i nuovi cedrini in piazza erbe e i vecchi limoni spremuti (la PFM) in arena...
In compenso una fiumana di gente che andava avanti e indietro per via nova senza un cazzo da fare

Anonimo ha detto...

ma..come bar e negozi tutti chiusi??ero io l'unica deficiente che lunedi sera ha lavorato in un (unico??unico veramente??..ma vaff..)locale aperto fino alle 4??

Alberto ha detto...

ma boh..
Ma chi siete voi? e cosa fate nella vostra vita a parte girare nei locali e sputare sentenze gratuitamente?
Il tutto ovviamente con il coraggioso stato dell'anonimato.
E pure vi credete simpatici?
Mah..Di per certo so solo che se a Verona si muove qualcosa, e la città si sta svegliando fuori (pian pianino..), questo non è certo grazie a gente come voi..

Alberto F. ha detto...

Giusto per precisare che l'alberto qua sopra non sono io. Credo che d'ora in poi userò l'appellativo di Conte Negroni per farmi riconoscere.
Non avete avuto nessun inviato a Borgo Venezia che può dare un giudizio? E' ovvio che il mio sarebbe di parte...

Anonimo ha detto...

ragazzi, siete proprio acidi...ok, magari questa notte bianca nn è definibile meravigliosa, ma almeno una cosa diversa dalla solita serata uguale a tutte le altre. e comunque di tutte le volte che ho letto questo blog m è sembrato d vedere solo critiche negative... nn è che siete un pò frustrati???

Butel1 ha detto...

Anonimo/1: grazie. Tuttavia il nostro non è nè un servizio pubblico nè un S.O.S. Gabibbo.

Frugulla: inopinabile. Del resto dobbiamo tenere presente che la notte bianca, secondo quanto rilasciato sul sito del comune, è stata studiato a corollario della serata conclusiva dello Urban, che tuttavia in percentuale non s'è inculato praticamente nessuno.

Duchamp: mh, anche un mio vecchio e brutto amico tende spesso a ripetermi che "devi imparare ad apprezzare la straordinarietà dell'ordinario".

ButelInfo: se teniamo presente che in zona fiera erano stati messi a disposizione parcheggi gratuiti con navetta gratuita, la scena di congestione logistica vista in viale Piave non ha potuto portare che ad un'unica considerazione: "Tu guarda quanta coglioni...".

Butel2: tra Urban e Notte Bianca la spunta in extremis lo Urban. Il che invita a riflettere; più del successo del Tavernello.

AlessandroId: acuta osservazione la quale, di base, resta corrisponde a quella CHE TUTTI I CRISTI ai quali ho domandato un parere su sta manifestazione mi restituiscono: perchè a Roma alle 5 inizia il concerto dei Tiromancino, qual all'1.30 quasi quasi anche si va a casa?
Non si doveva attendere l'alba? Mah.

Anonimo/2: sorry baby, ma pare di sì. No, scherzi a parte, qualche locale era aperto. Pochi, davvero pochissimi. Per curiosità: c'era gente da te, almeno?

Alberto: attendi giusto un attimo che mi riprenda dal tuo "serrato" intervento a gamba tesa. Ma anche no, in effetti devi averlo mutuato da uno dei nostri primi venti post tra ottobre-novembre '06.
Ora, caro lettore occasionale, devi sapere che ovviamente noi nella vita facciamo esattamente ed esclusivamente ciò che tu ci hai prescritto: non lavoriamo, viviamo a sbaffo, giriamo a zonzo, frequentiamo "i locali vecio, super eventi a bomba, feste da fogo vecio, aperitivi a buso, cccoi bbbutei e con le fighe" e tutto il cucuzzaro dell'uomo medio (scaligero e non). Tuttavia da qualche parte alberga anche in noi un cuore, un senso civico, un bisogno di prestarci in maniera servizievole alla comunità: ecco che abbiamo deciso (gratis ovviamente) di fare i rompicoglioni che vi/ci/si (soprattutto si!) prendono per i fondelli. Solo questo, facciamo.
Ma non siamo simpatici. Mai. Chi ci conosce lo sa (A.Tomba docet). Siamo gratuiti e imparziali, è assai differente.
Ultima considerazione: a Verona pian piano qualcosa si sta muovendo, dici. A parte l'importanza dello stabilire cosa va muovendosi pian pianino, resta da decidere se ciò possa piacere o meno. E qui, mi perdonerai, si deve lasciare autonomia di giudizio: al sottoscritto, ma immagino di parlare a voce (quantomeno parziale) dei molti scriventi su questo blog, questo "nuovo" movimento intestino veronese (peraltro quasi impalpabile: oggi la notte bianca, e poi un cazzo per tre mesi) lascia un po' a desiderare. E questo blog è il nostro modo di dirlo: ricordo che non è un servizio pubblico, prendere o lasciare. Ma noi non viviamo solo a Verona, tu forse sì e certamente saprai cosa può veramente fare comodo a questa città. Compito del quale delegherei il prossimo tutta la vita.
Riguardo all'anonimato, ti invito a scovare eventuali spiegazioni/giustificazioni (che non ci sono, è una scelta è basta, voci senza volto-identità hanno più risonanza e mistero) sempre nei post che furono.

Alberto Fezzi, aka Conte Negroni: no no no, è inutile che alle 16.50 ci prendi per il culo e alle 19.28 ce lo lecchi; che ci credi, dei bambocci qualsiasi?
Ciò precisato, in effetti nessun inviato in quel di Piazza del Popolo in B. Venezia (giusto?). Non saprei davvero. A questo punto ti è concesso un nuovo messaggio come anonimo per esaltare la prova di A. Fezzi e dei Corvi Parlanti.

Se vale ancora un mio vecchio, antico giudizio, che mai scrissi su queste pagine attendendo questo momento, la vostra serata è nel complesso apprezzabile. Forse sulla bilancia vincono i Corvi Parlanti ai quali sono concessi più interventi (in longevità, dico), tu dovresti leggere di più da Sognando un negroni meno dal secondo (salvo pubblico a totalità femminile, che te lo dico a fare): sai già che ai gggiovani interessano sempre le solite 10-15 pagine di prese per il culo. Ebbene sì, quelle tirano sempre, tutti ridono, tu vendi i libri, i Corvi fanno bella figura. Diabolico.

Butel1 ha detto...

Anonimo: hey, non vale, sei arrivato mentre stavo scrivendo il papiro di cui al commento precedente.
Che puoi riutilizzare benissimo per una risposta omnicomprensiva. Per il resto, sì, siamo ovviamente anche frustrati. Tra le altre doti.
Ad ogni modo, grazie per l'osservazione.

Azienda agricola Zenti Mario ha detto...

Alora la notte bianca l'è sta un succeson, a Verona savea mai visto un casin del genere e non go mia capio la storia del tenier verto fin le 6 della mattina. Ma me domando,sio mati?A che qua non semo mia come quei teroni de romani che non ga un casso da far mi il giorno dopo gavea da buttar so le piantine sa pensito che il primo majo non laoro mia?
Son d' acordo con Signor Anonimo invesse si solo sei frustati ecco. E adesso ve saludo che go das gussar la dona che se no la taca a romaparme i cojoni.

nico ha detto...

A rigà, mannaggia.. stando fra "quei teroni dei romani" (grandioso zenti mario!) mi sono persa la magggica notte bianca di Verona..

...però però la mia famiglia c'era eccome. Dunque: la mia sorellina teen-ager mi ha confessato che lei e la sua mittica compa non son riusciti a combinare alcunchè di diverso rispetto a qualsivoglia altra serata prefestiva, semplicemente il "giro in centro" è stato meno fluido senza che in contropartita siano riusciti manco a vedere (non dico a godere di) uno qualsiasi degli eventoni in programma.. Forse perchè non sapevano dello zecchino d'oro..

E i miei vecchi? La telefonata alle 10 di sera:
nico "Pronto pa'?"
Papi "tunz tunz tunz tunz"
nico "PRONTOOO!"
Papi "NICOO?"
nico "Ma che casino..dove cazzo
stai?"
Papi "(con aria sorniona)Sono in discoteca!"
nico "Papà dove sei??"
Papi "(quasi gasato)In discoteca!"
nico "Papà che vai dicendo?"
Papi "(ridendo sotto i baffi)IN DISCOTECA!!"
nico "(per nulla divertita)Ok.. E DOVE? QUALE?"
Papi "(frustrato) Nico, cretinetti, sono in piazza Brà che c'è la notte bianca.."
nico "(pfiuuu!)Eh, infatti, immaginavo, passami mamma."
Papi "MAMMMAAA..tunz tunz tunz tunz"
Mami "Nico? NICOSIAMOINPIAZZABRA'C'E'UNCASINONONSIVEDENIENTE.. ora forse.. circo.. PRIMAC'ERANOQUELLISUITRAMPOLI.."
nico "Ma'? Carino?"
Mami "Mah si no, guarda una marea di gente.. tra una mezz'oretta torniamo a casa.."
nico "Ma come?! Già che state.."
Mami "E' sì brava, siamo stanchi.. oh che noi oggi siamo andati al lavoro, non ti credere!"
nico "Va be' ma domani dormite.."
Mami "No no Nico, e poi che stiamo a fare, tanto non è che si riesca a fare più di tanto, era giusto per vedere.. C'E'LAPMFINARENA"
nico "La che?!"
Mami "La P M F!"
nico "La P EFFE EMME!! Che domani dovrebbe essere al concerto del primo maggio qua a Roma.."
Mami "Si be' insomma hai capito. Tu tutto bene? Domani che fai?"
nico "Sì sì, solito. Domani vedo di passare al concerto a S. Giovanni..giàcchesto.. "Miraccomando.." "
Mami "Mi raccomando se vai tra tutta quella gente!"
nico "Sì vabbè ma', chè tu dove stai mo'?"
Mami "tunz tunz tunz.. CHE C'ENTRA?? Dai ci sentiamo che qui non si capisce nulla, un bacio."
nico "Ciiu!"

Ci sarebbero svariati spunti di riflessione. Uno fra tutti: Enzo Rapisarda dev'essere stato colto da vena poetica quando ha pensato a "Una notte bianca a misura di famiglia".. ci rendiamo conto che sfiora l'ossimoro?
Secondo lui le famiglie, magari con figli under 10, perchè no under 5, resistono fisicamente a una notte in bianco in giro per Verona? No!
Infatti la notte bianca è intrinsecamente un format destinato ad un pubblico giovanile o giovanileggiante, che normalmente fa l'1.00 , nel week end le 4.00 e una tantum tira pure le 8.00 ..ma sempre e comunque SE E SOLO SE c'è QUALCOSA da fare!
E qui questa sorta di sillogismo trova la sua sintetica conclusione: la destinazione familiare della manifestazione altro non è che una giustificazione per cavarsela all'alba della seconda seratata, con buona pace dei residenti del centro cittadino. Po' esse?

A quanto pare dunque la "Notte Bianca Formato Famiglia Original Trade Mark" s'è trasformata come per magia in una mirabolante SERATA DA COGLIONI, prodotto ormai diffusissimo e dunque non più brevettabile. Sorry Rappy. Ritenta, sarai più fortunato. (Ma anche no.)

PS: Giuro che la telefonata riportata è talmente letterale che potrebbe essere stata estrapolata da un'intercettazione.

butel1 ha detto...

Azienda Agricola Mario Zenti: geniale, non c'è che dire.

Nico: vedo che hai tutto chiaro in mente, la telefonata è l'isolamente di un singolo momento della notte bianca eppure sintetica della stessa. Tu la notte bianca non l'avrai "vissuta vecchia", ma questo post avresti potuto scriverlo tu ugualmente. Non so se mi spiego.
In particolare quoto la critica a Rapisarda Enzo regista, attore e organizzatore di notti bianche (fa curriculum, che ti credi?) e sottoscrivo ancora maggiormente la definizione di SERATA DA COGLIONI.
Hai vinto un viaggio premio per la Notte Bianca di Rovigo, un successone preannunciato.

Anonimo ha detto...

si,il locale era strapieno come mai l'avevo visto essere da cinque mesi che ci lavoro dentro..e nota che non è un gran bel locale..insomma..non certo un locale da "butei ggiusti" percio tu di sicuro quella sera non ci hai messo piede ;)

butel2 ha detto...

Az Agricola Zenti: Rispetto. se laora e se fadiga per il pan.. etc.

Nico: Sti romani sono troppo avanti capiscono sempre tutto al volo. Anche quelli d'importazione.

Nessuno vieta di fare una notte bianca per famiglie ma poi diventa tutto un paradosso generalizzato.
Quindi se si ripeterà l'evento, speriamo che ci mettano a noi gggiovani un gruppetto, non dico d'oltremanica, ma quanto meno d'oltre veneto ecco. Ad esempio i bravissmi scuola furano a me iniziati dal gggiovane fruttone.
Ma anche no, insomma io spererei di esser riuscito nella mia fuga dalla piazza l'anno prossimo..

Incommensurabile ha detto...

Merda, non ci riuscirai. Rinuncia.

Butel Info ha detto...

Uhm..mi sa che sto Alberto è l'alter ego di Zanotto (da non confondere con Alter Ego vecio!!) e ovviamente se l'è presa un po' a male per le sentenza gratuite alla SUA notte bianca. Comunque, a proposito di sindaci e aspiranti tali, l'altra sera in via Mazzini c'era Fabio Testi che distribuiva bigliettini con la sua faccia..ora:

1) Fabio Testi non si è mai sbattuto di Verona, pur essendo la sua città, ed ha solo girato il mondo scopando a destra e a manca..pensa davvero che qulcuno lo voterà?

2) si candida con i "Cristiani Democratici", ovvero i CD, semplicissimo anagramma di DC. Ma non è quello che suonava i bonghi con le chiappe di una ragazza nel Grande Fratello Ispanico mentre la vera ragazza lo guardava in TV? Non è quello che adesso sta con la mitica Nicoletta Paciaroni, ovvero un transgender? Che c'azzecca quindi Tabio Testi coi CD?

Coumnque sia, non se lo caga nessuno, quindi dopo le elezioni tornerà nel meritato oblio, oppure a "1 2 3 Stalla", nelle vesti di contadino..un ritorno alle sue vere radici, diciamo.

nico ha detto...

Zanotto, Zanotto.. hei! Ma tra un mesetto ci sono le elezioni! ..e settimana scorsa la notte bianca... ...et circenses.

It's so unusual!

Butel1 ha detto...

Anonimo: mh, ti sei accorta che ci sono circa 160 post dei quali quasi metà sui locali non gggiusti che abbiamo visitato? Siamo trash. Anzi, siamo camp, ben oltre!

ButelInfo: parleremo presto di Fabio Testi e dei candidati. Svelando peraltro un Candidato Misterioso. Bwuhahahaaahaa

Butel2: smettila di quotarmi, ok?

Incommensarbile: dagli dagli al butel2 dagli

Nico: beh, trattasi di spot elettorale, nulla di nuovo-strano-anormale.

Anonimo ha detto...

DEVO FARE ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLA NOTTE "BIANCA" (SEEEEEE!!! ) DI VERONA ( CHE E' STATA TUTTO FUOR CHE UNA NOTTE BIANCA ): E' STATA SEMPLICEMENTE 1 TROVATA ELETTORALE DI PESSIMO GUSTO PER RACCOGLIERE I VOTI DELLE FAMIGLIOLE DEL CAZZO E DEI GIOVANI DELLA VERONA "IN" ( AMMESSO CHE A QUESTI FREGHI QUALCOSA DELLA POLITICA ) NIENT'ALTRO!
QUESTO PER 1 SEMPLICE MOTIVO: LE NOTTI BIANCHE NEL RESTO DELLE CITTA' NORMALI ( ES. ROMA, TORINO, PADOVA, MILANO, BOLOGNA, NAPOLI, GENOVA, ECC... ) SI FANNO D'ESTATE
E DURANO FINO A MATTINA! IN QUESTA MERDA DI CITTA' DELLO STRACAZZO ALLE 2:00 NON C'ERA 1 BENEAMATA MERDA, ALL'INFUORI DI UNA MASSA DI COGLIONI CHE GIRAVA PER IL CENTYRO SENZA SAPERE CHE CAZZO FARE, COME IN UN QUALSIASI SABATO SERA "VERONESE" DEL CAZZO!
E' INUTILE CHE VOI VERONESI SFIGATI CERCHIATE DI FARE I FIGHI
CO 'STA CAZZO DI NOTTE "BIANCA" ( MA BIANCA DE CHE? BIANCA DI STRISCE DI COCAINA? FORSE! AHAHAHAHAH! ) ED EVITATE DI FARE ALTRE FIGURE DI MERDA, VISTO CHE NEL RESTO D'ITALIA VI RIDONO DIETRO!

Butel1 ha detto...

Anonimo: d'accordissimo con te. Mh, forse ti è sfuggito qualcosa (anzitutto il blocco della maiuscola?).
Del resto, quando il titolo di un blog è "...intento a prendere per il culo Verona ma anzitutto se stesso", è decisamente difficile, oh così difficile intuire da che parte possano stare gli editori.