17 giugno 2007

Dekamer Verona - Freestyle rap contest

Freestyle rap al Dekamer

Ma prima.
Mi ci vogliono sempre un paio di giorni, di ritorno dalla ville Lumiere (come da qualsiasi altra città fuori Verona), per riprendere il filo della situazione e capire dovo sono finito, tornato. Ieri era sabato. Era passato un solo giorno. Ho fatto un giro in centro. Sono crollato.

Bello vedere come certe cose non cambino mai. Qui trascendiamo la subcultura:
-in piazza Erbe ci sono sempre i soliti avventori impegnati a pronunciarsi all'insegna delle solite frasi (D.. c.. veeecio, spritz?), ad osservarti ponendo ad alta voce all'amicone i soliti quesiti esistenziali (D.. b... ma l'eto visto chel li com'el se veste?), a progettare il loro futuro nel medio-lungo termine (vecio dopo disco a Bardolino?)
-in piazza Erbe nonchè di fronte agli altri dieci bar di riferimento dislocati qua e là per il centro, tengono botta sempre le solite mitiche pheeghette veronesi, senza il minimo ricambio generazionale, con uno spritz in mano da circa 5 ore (o da 5 anni - e comunque sbronze, magari anche solo per finta) impegnate a pronunciarsi all'insegna delle solite frasi (Cioè io non c'ho cazzi, occhei?), ad osservarti ponendo ad alta voce a quella pazza della loro quarta migliore amica i soliti quesiti esistenziali (sì ma cioè quello li non si vergogna cioè?), a progettare il loro futuro nel medio-lungo termine (no cioè domani dopo l'aperitivo cioè devo troppo studiare, se no il prof. mi sega - pur sapendo benissimo che a Sci. De. Com. non le segano nemmeno se non si dovessero presentare all'appello)
-le solite feste nei baretti, una moda assolutamente idiota perchè, di fatto, queste non sono feste. Comincio a non tollerare più il Filini della Piazza che si presenta con il lauto invito "N'demo ad una (al Lui e lei)?", al quale ormai non crede più nemmeno lui. Quale festa? Improvvisano in un bar X (tutti i bar di Verona sono suscettibili del fenomeno) uno special price su un paio di bevande, una sorta di happy hour esclusivo (qui non trovi sconti su tutto ok barbone?), ad esempio sugli "ottimi" shots di rum FF - Frega Fegato (o Frega Figa anche), mentre le cameriere devono sfilare in hot pants, anche d'inverno e anche se di 80kg, e la filodiffusione promette di allietare il tutto con ettolitri di Hit Mania Dance. Edizione Summer '98.

Fin qui, concordo con le vostre prime impressioni, nulla di nuovo. Eppure, qualcosa di nuovo (per me) all'orizzonte l'ho scovato.

Dekamer - freestyle rap contest
Già, una "sfida" di freestyle rap al Dekamer, anche se il freestyle dovrebbe essere propriamente una disciplina dell'hip-hop. Tanti ragazzacci della strada (all'apparenza) che hanno fatto a botte con la vita (all'apparenza) e cioè sanno che la vita fa schifo e non ti fa regali (all'apparenza) che si cimentano in rimate liriche sui più argomenti, meglio se si parla della dura realtà da strada e di "svegliati, renditi conto di ciò che ti circonda amico anzi no frà, cioè non omologarti cioè against the system".
Ora, mi urge la premessa. Personalmente conosco poco la cultura hip-hop o rap nella loro accezione più larga. Ho intrapreso in passato un percorso personale alla recherche del quid di questo fenomeno. E' durato 20 minuti, dopo di che ho capito che non fa per me. De gustibus. Quindi, da un punto di vista soggettivo, posso fortemente dire che un evento del genere mi fa scompisciare, non solo in senso negativo eh: certe figure e certe rime sono pure spiritose. Penso Mondo Marcio, uno a caso...

E il freestyle rap al Dekamer?

E' risaputo (ndSentenziosi: da chi?) che il sottoscritto è una persona sempre curiosa e sempre alla ricerca del trashume diffuso e meno diffuso. Giungo con un'amichetta sul tardi e da freestyle la cosa dev'essere degenerata in concerto vero e proprio. Locale gremito. Di persone, canottiere e bandane/fasce varie. Sul palco una crew di quattro canottati e t-shirtati XL che rimano forte cioè da sballo, la generalità delle mani è tesa al cielo e muove al ritmo delle sillabe finali di ogni frase. Si fanno notare la temperatura tropicale che mi ha commosso l'ascella nel giro di 5 secondi nonchè il conseguente olezzo di toilette. Cioè roba da veri fratelli, in barba a chi ancora segue le mode degli omologati delle creme e dei profumi, fanculo ok?
Scherzi a parte, sin dal mio ingresso al Dekamer si fa strada nella mia testa l'usuale comprensione del testo:
1-Ci sarà una rissa questa sera tra bande rap?
2-In generale, quanto ci vorrà perchè io e chi mi sta intorno, conveniamo che non siamo sulla stessa lunghezza d'onda?
3-Quanto ci metteranno a tacciare, anzi etichettare, me e la mia accompagnatrice (hey la donna è mia e a voi la da' mia) come "la coppia di fighetti del centro?"
4-Quanto ci vorrà perchè io etichetti l'evento come evento low profile?
5-E Wario, ci sarà?

Risposte
1-Al momento pare di no. In verità devo aver generalizzato, la mia fantasia s'era fatta eccessivamente calcare dalla guerra rap tra Fabri Fibra e i Gemelli Diversi, entrambi paladini dell'hip-hop all'italiana.

dekamer rap freestyle
"Ve possino spaccà er culo, Sentenziosi"

Anche se di recente Grido dei Gemelli, che in risposta al "pesantissimo" j'accuse di Fabri Fibra aveva fatto girare un video in cui lo scimmiotta "di brutto cioè", ci ha tenuto a precisare che in Italia le faide tra rapper non sono ancora ai livelli di quelle che vedono coinvolti i rapper americani in risse, vendette, sparatorie. Non so se sia più divertente la dichiarazione di Grido o la possibilità di una guerra tra rapper italiani.
2-Pochissimo, davvero poco. Guardo curioso ma non comprendo. Mi guardano incuriositi e pensano di comprendere. "Non sono pazzo / ma non comprendo un cazzo / ora tiro il dado / e se esce 6 me ne vado". E' uscito 4, ma gioco sporco io, cioè. Resto circa trenta minuti.
3-Pochissimo, davvero poco: chi mi indica dov'è la Scala (e ciò è davvero umiliante), chi mi dice dove trovare le ridu dell'Hollywood (altrettanto umiliante), chi con gentilezza asserisce "Hey amico sbagliato serata cioè?" e così via. Niente di nuovo.
4-Non moltissimo. Ma è d'uopo una precisazione: l'evento non è intrinsecamente low profile (se mai esteticamente). A differenza della discoteca media e della relativa promozione che pompa l'evento e la qualità attesa (e mai rispettata), qui il patto col pubblico è chiaro e di conseguenza cresce il giudizio di qualità ricevuta, c'è un legame forte e davvero evidente tra offerta e pubblico: gli artisti (?) rappano e il pubblico segue la scia e si sballa troppo cioè. Tutti nessuno escluso. Ne deduco che si tratti di un evento per pochi, di nicchia, "interno" addirittura. Agli aficionados naturalmente piace. Agli aficionados della musica techno o house, non per forza piace la discoteca.
5-Non saprei, io non l'ho visto. Dopo il suo cazzo di scoop, pochi l'hanno visto.

Conclusioni
-consigliato agli amanti del genere. Cioè ai fra'.
-dov'erano le pheeghe?
-devo ancora capire se il mondo rap ha dei poseurs o se tutti tengono su le mani
-in beffa al metodo non induttivo, classifico gli habituè del rap in tre: a) quelli che "in mezzo al tutto cioè" si prendono per il culo e si divertono; la via scelta è quella dell'autoironia, ottima cosa davvero; ad esempio uno dei rapper termina il pezzo dicendo "Vi è piaciuta questa meeerdaa?"; b) quelli che sopravvalutano il fenomeno e ne fanno non solo una filosofia di vita ma la vita stessa; questi rischiano di essere decisamente esaltati e criptici, "cioè tu non puoi capire l'hip-hip amico", ma li teniamo; c) quelli che "cioè io sono dentro al fenomeno da anni cioè e io sono come funziona ok amico?", che magari fraintendono pure la filosofia di base e praticano l'arroganza (che va bene) e la sentenziosità (che va bene) ma sfociano nella prevaricazione e nella maleducazione: insomma, i rap-rompicoglioni, che tacciano, sfottono ad alta voce, ecc. ma che difficilmente accettano risposte ironiche sull'argomento. Blah, come sempre la mancanza di autoironia è un grave disturbo. Noi siamo i primi a dire che va bene pigliare per il culo, accettando tuttavia sempre di essere anche i primi a farsi prendere per il culo. Se no che gusto c'è?

Gli appartenenti alla terza categoria hanno un problema e sono esseri piuttosto ridicoli, che nella loro totale non accettazione dell'omologazione e delle mode non hanno ancora capito di essere i primi omologati. Questi infatti si confutano da soli, gli sfugge che "non omologarsi, non seguire le regole" è pur sempre una regola; sono gli ingabbiati, la loro identità di non omologati convinti e vanitosi si definisce nell'alterità dell'omologazione stessa (by Fornero/Abbagnano).

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa tua ultima frase mi ha fatto venire il mal di testa... Mi ricorda il mio inguardabile libro di filo del liceo..
Scherzo.. Giusta osservazione..

Butel Info ha detto...

Ricordo una simpatica barista bionda di un noto locale di Sottoriva (si, lo so, Sottoriva è da sfigati...) la quale si lamentava del fatto che all'esame appena sostenuto (a Sci. De. Com) avesse preso solo 25. Alla mia ingenua domanda "ma che esame era?" lei..non mi seppe rispondere. This is Sci. De. Com. veeeecio!!

Ah, ma poi..tra i rap a l Dekamer ci sarà anche il RAP CHOC di Sentenziosi?? ;)))

Butel1 ha detto...

Anonimo: sì, citazionismo: Hegel che dimostra come gli scettici non siano effettivamente in grado di sospendere il giudizio. O roba del genere, forse Rocco Siffredi che non riesce a sospendere il proprio membro.

ButelInfo: ora io ti faccio due nomi (persona + locale): M. di Sottoriva 23. Eh?
Per il video, non credo, anche perchè alla quarta riga dell'articolo la musica non era più rap bensì house. L'avranno messo sù all'Alter...

Butel Info ha detto...

Bravo Butel1! Esattamente lei. Rimasi di stucco dopo quell'episodio, soprattutto pensando che da noi un 25 è un voto più che dignitoso e che il nome dell'esame non solo te lo ricordi, ma ti rimbalza in testa per i due mesi precedenti e successivi alla sessione. Beh, però poi noi troviamo subito lavoro, dimenticavo.. ;)

Butel1 ha detto...

Butel Info: grazie grazie, no diccelo diccelo quanto questo butel1 è dentro i giri quanto eh? Suuuu le manniiii

La ragazza è simpatica, anche le sue gambe sono molto simpatiche. Per il resto, mi pare non brilli d'intelligenza. Ma questa non è una colpa ragazzi, anzi: io non cerco altro che ragazze affrancate da ogni preoccupazione intellettuale. A Sci. De. Com. sono affrancate da ogni preoccupazione e basta.

Butel Info ha detto...

Bene..con la speranza che la ragazza in questione non legga mai questo blog, anzi che non sappia usare internet, anzi che non sappia usare il pc...ti devo dare ragione. La ragazza è simpatica, friendly e sorridente. Ma ora non c'è più...ha lasciato quel lavoro perchè vuole dedicarsi completamente all'università (??????????????).

Cooooool!

Sindacato Nazionale Shampiste ha detto...

Ottimo lavoro ragazzi, sempre in forma!

Vi porto qualcosa da bere?

Butel1 ha detto...

Sindacato Nazionale Shampiste: Mh. Vediamo. Non saprei, è così difficile scegliere. Dannatamente difficile... uno spritz forse?

Betty Broke ha detto...

RAP CONTEST/ MC BATTLE

21 LUGLIO 2009

DOVE: CAMALEONTE MUSIC BAR, VIA IPPOLITO NIEVO 27, 21052, BUSTO ARSIZIO (VA)

FANTASTICI PREMI IN PALIO

ISCRIZIONE GRATUITA

CONTATTARE BETTY BROKE 3273895471, camaleonte@hush.com

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