09 novembre 2007

Science + Fiction 2007 Trieste - Festival Internazionale della Fantascienza

e poi c’è pure da prendere per il culo i sudamericani e i nerd, grazie

“Lui non è tuo figlio, è un frigorifero!”
Frut1

Sentenziosi abbraccia ogni forma di bello, anche le espressioni cinematografiche naturalmente e torna a parlare di film, di cinema o meglio di festival o meglio di eventi de scinema, proponendo due note rassegne cinematografiche. Siamo a Trieste, che in questi ultimi mesi è foriera di eventi, e se abbracciamo ogni forma di bello, non abbracciamo chi abbraccia queste forme di bello. Siamo esteticamente autarchici e asociali.
La città di Trieste in queste settimane si immergerà completamente nel mondo dell’arte visiva proponendo due festival cinematografici: il primo per amanti di Santa Barbara (citazione colta, mi rendo conto…) ed il secondo per autentici nerd stile fumettaio dei Simpson: trattasi del Festival Del Cinema Latino Americano e del Festival Internazionale della Fantascienza Science + Fiction. Il secondo in verità è davvero rinomato, il primo ha un potenziale trash da non sottovalutare, magari val quattro risate.

Festival del Cinema Latino Americano

festival del cinema latino americano trieste



Un evento curioso. Intrinsecamente curioso, specie se contestualizzato in Italia, in Europa, fuori dall’America Latina. Strano ma vero, questo festival, che si tiene in Italia, rappresenta da anni la più ricca e completa, nonché storica rassegna europea della produzione cinematografica del continente sudamericano. Prima domanda: a parte l’uditorio di Vivere, Cento Vetrine e Un posto al sole, figli di immigrati italoamericani, ospiti di Carramba, qualcuno qui sente il bisogno di un Festival del Cinema Latino Americano? Giunto alla ventiduesima edizione, il Festival quest’anno si svolgerà per la prima volta a Trieste per poi essere replicato nella città di Milano e quindi per finire a Roma.


Dal 3 all’11 novembre saranno proposti oltre 160 film, cortometraggi e documentari sulla realtà culturale, artistica, storica e sociale dell’America latina con la presenza di vari ospiti attesi da oltreoceano, registi, produttori ed operatori del settore, tra i quali spicca il presidente della giuria, il regista cileno Miguel Littín, uno dei più importanti autori e riferimenti del cinema latino americano Seconda domanda: chi cazzo è Miguel Littin? Inoltre ho letto che quest’anno ci sarà un omaggio ad una delle personalità più note del panorama artistico e culturale latinoamericano Gabriel García Márquez, in occasione del 40° della prima edizione della sua opera più nota Cent’anni di solitudine e a 25 anni dal conferimento del Nobel per la Letteratura. Per l’occasione il Festival proporrà un vasto programma con opere scritte appositamente per il cinema dal Nobel colombiano, insieme alle trasposizioni cinematografiche delle sue opere, realizzate nel mondo.Terza domanda: cinema colombiano? Breve sinossi: 100% narco-traffico, gran sniffate e gringos che si sparano.

Programma corposo che abbraccia diversi filoni tematici:
1) Il sentiero ebreo in America Latina
2) La presenza italiana nel continente
3) Il tema della memoria storica che ripercorre il cammino spesso doloroso della coscienza politica e civile latinoamericana. E dopo questa, mandiamoci 10 secondi tutti a fare in culo, grazie.

Ci saranno anche retrospettive (dedicate quest’anno al rinomato regista cileno Miguel Littin, sempre lui) e per finire si presterà attenzione alla produzione delle principali scuole di cinema latinoamericane, all’esperienza della F.E.I.S.A.L. (Federazione di Scuole di Cinema Iberoramericane), aprendosi ai nuovi linguaggi, a quei progetti che realizzati a basso costo hanno difficoltà ad essere reperiti, visionati, selezionati e promossi.

Telenovelas, arriba arriba!
"Io non sono tua figlia, sono tua nonna!” “Anch’io ti devo confessare un segreto: non sono Martina, sono Diego Armando Santiago Titinho Del Rio Ribas Cuevalonga Castillo Dos Santos de Mierda!”, “Lui non è tuo figlio, è un frigorifero!”.
Stiamo parlando del cinema underground sudamericano e qui c’è da spaventarsi perché: le telenovelas che arrivano in Italia sono un prodotto secondo loro eccellente visto che decidono di esportarlo. Queste soap-opera latinoamericane giunte in Italia sono giustamente trasmesse da Telepadova causa qualità “superlativa” delle stesse. Beh, ma allora queste opere non sono poi così bbuone, diciamo, e facendo un rapido raffronto, credo allora che Giovannona coscia lunga possa essere tranquillamente un film da Oscar. Che dire, l’America latina ci introdurrà la sua sconosciuta e poco valorizzata arte filmica con l’intento di abbattere quei pregiudizi sul cinema sudamericano (i miei, ad esempio) e scrollarsi di dosso quella fama da “popolo delle telenovelas”. Ma se posso dire la mia: io non mi sarei sbilanciato così tanto, per cui farò finta di nulla e continuerò a ricordarli come i maestri delle soap-opera dalle trame ingarbugliatissime.

Se per qualche sfiga vi perderete il festival a Trieste (queste son sfighe…) niente paura, non disperatevi perchè il tutto si replicherà a Roma presso la Sala Trevi e per non farvi un dispetto anche a Milano (dal 13 al 18 novembre) presso il Cinema Gnomo. Maledetti sudamericani…

Science+Fiction, Festival Internazionale della Fantascienza



Science Fiction Trieste festival internazionale della fantascienza
Cambiamo completamente genere. Altro festival con sede a Trieste che si svolgerà dal 12 al 18 novembre interamente dedicato al cinema di fantascienza come evidentemente pare suggerire il nome. Largo al popolo dei sci-fiers, nerd occhialuti che si vestono da Spook durante le riunioni del club dei fumetti, che giocano una partita di Dungeongs&Dragons da tre anni (e arrivano addirittura a simularle realmente, con costumi e spade, povera Italia…), che mentre fanno la spesa partecipano online sul proprio palmare ad un torneo di scacchi del campionato mondiale della compagnia dell’anello, che non escono mai di casa senza il loro mazzo migliore di carte da Magic e che sottobraccio hanno sempre due copie di fumetti: un albo X–men e il manga Jo-Jo. Se non siete questo tipo di persone vi esorto a non continuare la lettura di questo post, perché non fa per voi, non siete abbastanza nerd, non avete idea.

Science+Fiction (o Science plus fiction che dir si voglia) di Trieste, è una manifestazione dedicata al mondo del fantastico, dei linguaggi sperimentali e delle nuove tecnologie nelle produzioni di cinema, televisione, arti visive e dello spettacolo. Quest’edizione 2007 si svolgerà negli spazi del Cinecity multiplex con anteprime, retrospettive, eventi speciali, incontri con autori del cinema e della letteratura di fantascienza, sezioni monografiche e concorsi, per una kermesse del cinema di genere fantasy, science-fiction e horror. Uomo avvisato.

Eppure c’è della qualità, spesso e volentieri anche del coraggio (se non erro il direttorio dovrebbe essere in mano a Dario Argento): recuperano veri e propri capolavori del cinema di fantascienza, proiettano con coraggio film che MAI, al 100% vedranno la distribuzione in Italia (tra le varie opere delle edizioni scorse, finora ad esempio l’unica proiezione italiana del melanconico musical fantascientifico “Electroma”, il film dei Daft Punk che in Inghilterra è stato trasmesso in diverse città, oppure ogni sabato a mezzanotte in un unica cinema parigino, si è tenuta al Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste). Questo festival, realizzato e promosso dal centro ricerche La Cappella Underground, è riconosciuto come una rampa di lancio per le opere più innovative e per i registi emergenti. Sarà composto da numerose sezioni e ospiterà esponenti del fantastico tout court:

La sezione Neon, è la selezione ufficiale del festival Science + Fiction, proporrà una panoramica sulle più recenti produzioni nei settori della fantascienza, del fantasy e dell'horror; oltre alle anteprime, saranno previste la sezione competitiva per il miglior lungometraggio (al film vincitore sarà consegnato il premio Asteroide – e quale altro premio, voglio dire?) e la selezione per il miglior cortometraggio fantastico europeo (European Fantastic Shorts). Presidente della Giuria Internazionale per quest'edizione sarà Alfredo Castelli, il creatore di Martin Mystère, che sarà ospite del festival proprio nell'anno del venticinquennale del suo celebre fumetto.

Nerdaggine inside!
Uomo avvisato/2. Se anche c’è della qualità qua e là, non dimentichiamoci mai QUANTO questi sono calati nei panni dei fini fruitori, selezionatori, rivenditori di “visioni del fantastico”. Attenzione, il livello del nerdume che si potrà palpare da qui in poi avrà una concentrazione superiore a quello raggiunto dallo standista soprannominato Warlock (un po’ fumettaio, un po’ hacker, un po’ secchione, un po’ sfigato, sicuramente barbuto e puzzone) alla Fiera dei Giochi dei Grandi.

Numerosi i programmi e gli eventi speciali, per scoprire il pianeta fantascienza sotto ogni angolazione. Nel cinquantenario dell'impresa dello Sputnik (1957) il festival apre la sezione Marx Attacks! con una grande retrospettiva sul cinema di fantascienza sovietico: quindici i titoli selezionati, tra cui i fondamentali Aelita (1924), Chelovek Amphibia (1961), Planeta Burg (1962), Stalker (1979) e Kin-dza-dza (1986).Ah, i grandi maestri del grande cinema sovietico… Cinquantenario dell’impresa dello Sputnik… Tra l’altro non c’è Tarkovsky, quindi vi raccomando il tutto. Ragazzi, avete mai visto un film di regime? Ogni due scene ci dev'essere: a) il soldato; b) l'operaio che falcia i campi, estremamente felice. Forse la parte migliore sono le musiche, anche se leggermente demodè. Ora, i film di fantascienza sovietici possono nascondere anche lati inattesi e magari presentare spunti geniali(?): ma chi sarà tanto pirl... ehm abile da rischiare, dai?

Grande attenzione sarà dedicata alla science fiction francese, con il proseguimento del progetto Voyage Fantastique: in calendario un focus sulle ultimissime produzioni di cinema di genere d'Oltralpe e un programma dedicato agli incroci tra fumetto e film di fantascienza - SF & BD (in collaborazione con Napoli Comicon).
Sono previsti inoltre alcuni omaggi letterari, dedicati a Howard Phillips Lovecraft (con una tavola rotonda guidata da Giuseppe Lippi), a Philip K. Dick e a Kurt Vonnegut.

Gli omaggi letterari a Dick sono sempre una gran cosa, rispetto. Lovecraft invece era un povero fanatico che nella vita ha indagato il Libro dei Morti.Per il resto, l’ospite d’onore presente tutti i giorni è Joe Dante, che non ha solo fatto Small Soldiers pover’ uomo, ma anche quello e tanta altra sbobba.
Per il programma del festival vedi qui.

Conclusione
Scopriamo che questo post agenda è un post inutile. Scartiamo a piè pari il festival latino-americano, per favore. Ipotizziamo per un attimo di prendere in considerazione il Festival Internazionale della Fantascienza Science + Fiction, perché appunto ci sarebbero alcune perle nei primi giorni: ad esempio verrà proiettato il nuovo cut di Blade Runner. Il weekend non è granchè. Eppure mi chiedo in generale: un festival di fantascienza e del fantastico, se non sei fortissimamente patito di fantascienza e fantastico, a chi altro può rivolgersi? Mica come una fiera di campionario: fa schifo a tutti, ma tutti ci possono andare e tornare a casa con gadget e stronzate varie e pure farsi quattro risate tra una cazzeggiata e l’altra. Qui che fai? Magari al terzo film sovietivo di una fantascienza intellettualoide in bianco e nero, con sottotitoli in polacco, che fai? O sei Warlock, o devi sbronzarti pesantemente, ma qua la sera non ci sono i parties come al Far East Film Festival, na na.

Se anche pensavo di fare una capatina a questo festival, c’ho prontamente ripensato. Andrò a rivedermi Die Hard 4: Ggion Meeglein, è un vero butel. Hippy kai ye!

3 commenti:

Butel1 ha detto...

"Tu no es un blogger, tu es un cretinho!"

Anonimo ha detto...

si sei proprio un deficiente.

Simon Adebisi ha detto...

che mona butel1..proprio alla marzullo..si faccia una domanda(post) e si dia una risposta....