05 novembre 2007

Il Veronese - www.ilveronese.it

Pubblichiamo un altro inedito tratto dall' autobiografia del defunto butel2 uscita lunedì scorso in tutte le librerie. Questa polemica gratuita rimasta a lungo in stand by per lo stesso volere di butel2 viene oggi finalmente resa pubblica ai lettori di sentenziosi.

Qualcuno di voi saprà che online esiste una sorta di quotidiano locale; si chiama Il Veronese, nell'etere si è adagiato su www.IlVeronese.it, assomiglia molto a Il Verona a cui hanno tolto una -a finale, un pò di professionalità (sì, è possibile) e aggiunto un -ese finale a equiparare il tutto.
Nessuno di voi, miei 25 lettori, saprà che tra Sentenziosi e IlVeronese.it esiste un rapporto duraturo costituito da un affiatato scambio di mail (3) e da un rapporto di reciproco rispetto e stima.
Insomma a Sentenziosi Il Veronese fa cagare, con tutto il rispetto per i bambini eh...
Ma andiamo per ordine.

Prima puntata

Fase 1: del primo contatto
Il primo contatto tra i due soggetti della quistione è datato 13 novembre 2006: i Butei freschi della dissertazione circa butei e cagoni ricevono una richiesta da parte de IlVeronese di scrivere un pezzo per loro, che ci sarà certamente dato spazio.

Il Veronese
Dopo un primo scambio epistolare, decidiamo di scrivere appunto circa il fenomeno "buteismo", aspetti caratterizzanti, ecc. Giacchè "Ogni pubblicità è buona pubblicità, anche quella sul IlVeronese.it, sì sì lo so che pare una stronzata, ma fidatevi di me, ok?" (cit. test. A.Warhol), gli allor giovani Sentenziosi accettano di buon grado di scrivere qualcosa a riguardo. In 24 ore il pezzo è consegnato. Tutto bene, tutto preciso, ma dall'altra parte qualcuno storce il naso: l'articolo non è firmato a nome di XXX. Dall'altra parte non siedono dei geni, dei maestri di metis, qualcuno non ha fatto uno più uno, evidentemente: che blog hanno letto questi, dove le hanno viste le nostre firme?

Mah, deve trattarsi di un misunderstanding. Spieghiamo subito i termini della questione alla redazione de IlVeronese.it: Sentenziosi sceglie la via dell'anonimato.
Pronto? Cucù? 1-2-3 stella? Gelato?
Noi siamo appunto butel1 e butel2, gli stessi autori che scrivono su Sentenziosi.com etc e che per "ragioni artistiche" - se così si può dire - hanno scelto l'anonimato in stile wu ming e (attenzione!) non l'incognito, in quanto i nostri pseudonimi non sono una copertura ma un azzeramento delle nostre vere personalità. La redazione (forse) comprende. Nello specifico Serena si dice d'accordo.

www.ilveronese.it

Vada per l'anonimato! Ma... è richiesto comunque un incontro vis a vis, cioè dobbiamo sapere chi siete (beh certo, loro sono dei profiler, deducono qualità morali alla sola vista). Sì dai che bello incontriamoci, emozioniamoci, da persone vere e persone vere.
Ma che sono, testimoni di Geova? Tronisti di Uomini e Donne? Forse giornalisti di alto profilo con fonti di livello eccelso? [rectius, quest'ultima affermazione è smentibile ad una prima lettura superficiale di un articolo qualsiasi de IlVeronese.it]

Fase2, nella quale Sentenziosi s'interroga
MA CHE E', CE STANNO PIGGHIANDO PE U CULO CHIST?
In un lungo dibattito tra butel 1 e butel2 di cui riporto le fasi salienti
-B2: "Ma sono scemi?"
-B1: "Sì."
i butei capiscono che nonostante sia un quotidiano online quindi almeno in teoria più dinamico e flessibile della carta stampata (Libero.it è il magazine online più letto d'Italia e - pensa un po' - presenta articoli firmati con pseudonimi), in verità la redazione presentava gli stessi sintomi di miopia dei cugini più vecchi e cellulosi.

Butel1 e Butel2 nella fattispecie si interrogano su quale sia la differenza tra firmarsi Butel2 e chessò Mario Rossi, del resto per loro saremmo rimasti dei perfetti sconosciuti.

Fase 3 Il diktat: das Rifiuten!
Cala un improvviso colpo di scena: si palesa la longa manu di tale Marco Anderle - che deve essere un po' il boss del progetto "Il Veronese" - che no, non ci sta lui, in nessuna maniera, non si pubblica più niente. Il boss insomma non accetta più l'articolo. Insiste che il loro codice (medici? Samurai?) vede firmare tutti gli articoli scritti con nome e cognome e che per tanto pure noi avremmo dovuto seguire tale procedura.

Questo è quanto succede in front office. Nel back office, ci piace immaginare un nerdissimo Marco Anderle che spiega ai suoi adepti e rivoltosi giornalisti (ad es. la Serena di cui sopra) come trattare con degli stronzet... ehm con gente come Sentenziosi, innominati senza dignità: nessuno sconto. Pardon, neffuno fconto!

IlVeronese.it non si scosta dalle sue posizioni. Fuori i nomi o niente articolo. Sentenziosi - solo chiacchiere e distintivo, chiacchiere e distintivo - del resto si mostra "molto" dispiaciuta, alcuni membri della redazione sono pronti addirittura a mollare subito di fronte a un cotal pugno di ferro. Ma è ancora una volta il direttorio B1-B2 a portare avanti la baracca e prendere un'importante decisione. La telefonata ancora una volta è depositata negli archivi di stato, qui riportata in esclusiva:

B1:" Pronto?"
B2:" Si ciao so io, senti un po' che si fa allora?"
B1:" Ma non so amico io sono sul divano..."
B2:" Si bè anch'io comunque..."
B1:" Ah bè allora.. allora a posto."
B2:" A posto ciao."

Un minuto dopo

B1:" Pronto?"
B2:" Sì ciao so io.. dicevo.."
B1:" Divano no?"
B2:" Ah sì sì giusto.. Sciao... No no aspett, dicevo che si fa col Veronese?"
B1:" Sì quella strana buffa storia di gente che vuole nomi... Facciamo un cazzo ok?"
B2:" Allora... un cazzo."
B1:" Si, un cazzo"
B2:" Un cazzo. Adiè"
B1:" Tu-tu-tu-tu-tu-..."

Così avvenne che Sentenziosi si tenne il suo articolo poi reciclato per un fallimentare .pdf Uikly (forse il nostro più grande esperimento incompreso) e IlVeronese si tenne... beh un cazzo ecco.
Alcune nostre spie russe all'interno della stessa redazione del Veronese non si dicono soddisfatte del trattamento riservato, per loro si fanno maturi i tempi di un putsch, un golpe. Saranno menscevichi in pidocchiosa e moralista terra catto-comunista e di lì a poco, seccederanno. Addio coraggiosi pirla: ad ognuno il proprio merito, sì può prendere la difesa di Sentenziosi, peraltro in una querelle tanto stracciona?

Seconda puntata
Passa il tempo, siamo alla fine di marzo '07, Sentenziosi matura (o marcisce, se preferite) e in una saltuaria lettura a Il Veronese realizza che fu una salvezza non pubblicare presso i loro tipi digitali. IlVeronese.it dal canto suo continua con la sua scia di insuccessi: un quotidiano online che sceglie per sè la forma di blog, che tuttavia non lascia commentare in maniera standard (nessuna blogosfera, per intenderci) se non entro un forum, detto forum che ora funziona e ora viene sospeso adducendo le scuse più 1.0 del mondo, un form per interagire con la redazione che fa molto burocrazia all'italiana, contenuti di originalità discutibile, partnership di gran successo (Vrban).
Fino a giungere all'apice dell'ilarita con una newsletter del tutto particolare di cui fu pure omaggiato il nostro account email.

il veronese.it

"E' un piccolo passo per Verona, un grande passo per l'internet"
Si tratta per inciso della prima newsletter senza link nella storia del giornalismo: è in puro formato testuale e non sono state utilizzate le estensioni http://, Hotmail e il 90% dei gestori di posta sono spiazzati. Dopo 9,3 secondi, Sentenziosi risponde alla redazione con un'interrogazione immediata --> domande:
a) Chi ha richiesto la tua newsletter? (e tralasciamo qualsiasi riferimento al Dlgs 196/2003, va')
b) Che senso ha una newsletter che non rimanda agli articoli promossi tramite degli agili link bensì cerca di rimandare ogni volta al dominio, peraltro fallendo?

Tutti a bordo della macchina del tempo ragazzi, siamo oltre il web 1.0. Siamo allo 0.1

La vicenda si conclude con l'ultima imbarazzante risposta di un sedicente ilVeronese [regia, Morricone, "Per un pugno di dollari", grazie].
Le solite nostre spie all'interno della redazione (sì, c'erano ancora gli ultimi menscevichi) ci hanno riportato che si sia discusso a lungo circa la risposta da fornirci. In seguito ad una lunga indecisione tra: specchio riflesso, buttati nel cesso, chi lo dice sa di esserlo e "Cari innominati cuor di leone, abbiamo provveduto a cancellarvi, prego, non c'è di che. Cos'è che facevate voi sentenziosi? Non ci ricordiamo più... ma è lo stesso direi. Cordialmente, distintamente e rispettosamente, adios il Veronese" si decise per quest'ultima.

giornale online il veronese
Un figuron insomma
Mh, qualcosa non ci ri-torna, ci dev'essere stata una breccia nei rapporti causa-effetto e relativi concorsi di responsabilità, dev'essere così: a) ci richiedono un articolo, loro; b) ci spammano con la newsletter, loro.
Eppure la passività di Sentenziosi è stoica ed epicurea insieme: ci servono su un piatto d'argento una polemica gratuita anzi sottocosto, ma Sentenziosi non reagisce, non stuzzica, né sghignazza. Apatia, atarassia.

Terza puntata
Non paghi, a maggio '07 'sti simpatici aitanti ggiovani del Veronese - approfittando del nostro impeccabile posizionamento sui motori di ricerca per l'argomento - hanno cura di spamm... ehm, di comunicarci il nobile ed incredibile lavoro svolto in vista delle elezioni amministrative: addirittura un'intervista a tutti i candidati.

Veronese: giornale online di veronaL'interesse suscitato è tale che Butel1 si licenzia e si autoassume al Veronese in qualità di lettore professionista.

Quarta ed ultima puntata. Rivalutescion, all'italiana
Siamo a ottobre 2007, Butel2 è ormai completamente dimentico dell'esistenza de Il Veronese, quando, un giorno smanettando "sull'internet" in cerca di fig... ehm eventi, incappai in questo articolo di tal G. Di Gennaro. L'inizio si prospetta solo e semplicemente interessante come tanta altra roba ma sul finale, che riporto integralmente, quest'uomo trascende se stesso, il giornalismo e qualsiasi schema di scrittura sinora esistente.

"Età media del cliente? Mezza età.
Una quarantina d'anni? Una quarantina, si.
E i giovani? Vengono pure quelli.
La ringrazio, è stato molto gentile, buon lavoro. Grazie a lei, saluti.
[...]
Quando il nostro organismo si ritrova faccia a faccia con un artificio alimentare, un colorante, un conservante di un fast food americano, sapete che fa? Dice: “E questo chi è? Io non lo conosco”. Si arrabbia e non lo digerisce"

Impressive and astonishing, chapeau, un grande, siamo spiazzati e pentiti, insomma caliamo le braghe. Per il Di Gennaro i critici hanno già coniato il termine post-postsurrealismo. L'autore passa da un argomento all'altro, pubblica i saluti a fine intervista, inserisce una morale nel finale degna di un Fedro contemporaneo, mette in comunicazione cervello e stomaco in una personalizzazione surreale che strizza l'occhio alla celebre lectio latina della mente e il braccio (metafora sulla collaborazione tra patrizi e plebei).

E' a questo punto, dopo la scoperta di questo picolo capolavoro, che Sentenziosi rivaluta Il Veronese e capisce che forse questo piccolo blog di sciacalli (che poi saremmo noi) non è pronto al postmodernismo proposto da questa ormai celebre testata. Ci cospargiamo il capo di cenere e chiediamo perdono. Volete un altro pezzo? Siamo pronti a firmarci, inizio sin da ora.

Butel Due

22 commenti:

sibi ha detto...

ma questi giornalisti de "Il veronese" dove caspita li trovano?
caritas? sert? alcolisti anonimi?
è orrendo quell'articolo dai!
però potevate dare un nome fuffa tipo Dario Lampa

Butel Saval ha detto...

ah, mie care troiette isteriche, avete fatto bene. Così si nasce, così si muore. Fanculo il codice (html? ascii? di ammurabi?)

Anonimo ha detto...

Hasta maaaaaaaaagnana!

Butel Info ha detto...

Mamma mia...ma che è sta roba? ma soprattutto: chi mai l'ha sentito nominare Il Veronese?!?!?

nico ha detto...

Mi fate pisciare dal ridere.. qualcun'alrto mi fa venire il latte alle ginocchia invece!

Butel1 ha detto...

In un lungo dibattito tra butel 1 e butel2 di cui riporto le fasi salienti
-B2: "Ma sono scemi?"
-B1: "Sì."


Giuro che potrei leggerlo altre 20, 30, 40, 10.000 volte e morire dal ridere sempre come alla prima.

Però vorrei non si fraintendesse una cosa: questa simpatica e guasconissima sparata al veronese - se hanno un briciolo di autoironia, non dovrebbero manco sbuffare - non ce la siamo mai giocata perchè in effetti a noi la cosa non aveva urtato. Sì tratta proprio di un recupero in extremis perchè c'erano un paio di perle che era peccato non sfruttare e perchè il periodo è, diciamolo, di magra (quando mai questo blog di sciacalli non è allo sbando?).
Personalmente non leggo IlVeronese, nè lo leggerò, come non leggo L'Arena, il Corriere di Verona, la Voce di Molfetta, Il CorrMontorio, ecc. perchè la sola e unica realtà locale è stucchevole dopo... mh... 0,2 secondi? E ovviamente anche per questo Sentenziosi è brutto, bbrutto.

Per il resto: al sottoscritto quell'articolo di Gennaro è piaciuto. Ok ok, meglio, tralasciamo forma e stile che magari non sono il suo pane quotidiano, ma - sempre a proposito di pane - afferma una cosa interessante: la cucina veneta, laddove portata in mano, potrebbe occupare lo stesso "nobile" posto di un kebab qualsiasi. Ricordiamoci che nel kebab la carne di ratto è già stata trovata, nella robbba nostra forse (ancora) no.

In onda: comunque i morti hanno sempre ragione, quindi B2 sono con te, sono te
Fuori onda: la montiamo una polemica con Leggo o Il Verona? No così...

Anonimo ha detto...

Giornalisti??? Secondo me non ci sono giornalisti tra di loro. Al massimo qualcuno col tesserino fresco e sfavillante, però non mi sembra che si siano autodefiniti "giornale"! Hanno lo stesso diritto di scrivere come ce l'hanno Butel 1/2... Io mi leggo qualcosina su Verona sul veronese, poi passo ai sentenziosi per farmi due risate. Scrivete bene, mie care "troiette isteriche"!
Comunque c'è qualcosa di buono nel sito oltre a sto DiGennaro che scrive bene, a me piace il suo stile!

Anonimo ha detto...

ahaha!
sentite questa, sono appena andato a leggere ilveronese e al primo articolo trovo questa intervista ad un gruppo rock di Verona http://ilveronese.it/sito/vedi_articolo.php?id=572 che forse batte tutti con questo passaggio "Chi suona in questo gruppo e cosa? Ovvero, come direbbe il prof. Battiato, qual è la vostra funzione?
Il Righe (basso) non fa nulla"

IL RIGHE ovviamente, verona is
burning!

ciao buteiii 1-10 (come i versi del vangelo)

Butel Saval ha detto...

Ah..butel1, che mi dici delle mie rece? te lo chiedo qua perchè il tuo indirizzo e-mail mi sa che si trova al livello della verona romana...

Vanessa della redazione (e vai di citazioni) ha detto...

Butel Saval:

Massima sincerità.
Quella sul giameika non piach quella sul my tai si. E' un periodo di iperproduttività come puoi vedere e smaltiti gli arretrati la tua rece (ciao sono un gggiovane che bello dire rece, sballarsi, sprizzaare fighe.. cioè..) vedrà sorgere la luce del sole. Diciamo entro fine settimana prossima.

P.s. Il mio cuoco (che poi è anche quello di Berlusconi; citazione per pochissimi intimi, un premio a chi ci aarriva) mi ha detto che sei mod. su veronavip. Stai molto attento.

Butel Saval ha detto...

ok...anche a me quella del jamaika fa cagare, ma tant'è..l'ho scritta alle 3 di notte in preda ad uno stato alcolico cannabinoide...cmq sì, sono mod su vrvip..dovete esserne orgoglioni, voi che siete la mia famiglia (minghia) d'origine...
P.s. su vrvip sono piacevolmente e simpaticamente odiato da molti...il che accresce in modo spasmodico il mio ego, già grande come una montagna

vlad drag ha detto...

Gole profonde-Sentenziose imperversano in ogni angolo,piazza,bar,redazione e forum della city...la domanda nasce spontanea: saranno disposti al sacrifico in nome dei Butei???
FUOCO AI PIZZINI!!!!

Anonimo ha detto...

avete rotto il cazzo cari marco, giorgio, francesco, luca e chi più ne ha più ne metta sappiate SAPPIATE che un giorno io vi beccherò davanti a tutti magari nella vostra amatissima piazza dove siete SEMPRE e vi sputtanerò davanti a tutti come meritate

ah già..... CHI SONO? Ahahaaaa, scelgo l'anonimato anch'io per una volta da fastidio vero?

Frut di Udin ha detto...

anonimo:sto aspettando quel giorno,fremo al pensiero di essere smascherato.

BUTEL08 ha detto...

Così potrai farti le fighe 18enni che ti piacciono tanto Frut!

L'Autority ha detto...

Non so se sia più nazionalpopolare il commento dell'anonimo o il successivo di frut1..
Tristezza..

Frut di Udin ha detto...

Pensandoci bene,tutti sanno chi è Frut1.

L'autority(butel1):vinco io.

Butel1 ha detto...

Geniale, era un po' che non uscivano simili sparate alla luce del sole.

Nel mentre dello shooting pubblico vorrei far presente che personalmente ci terrei a essere Marco, se Butel2 fa Giorgio, Frut1 fa Francesco e Up (si) fa Luca.

Frut: non sono l'Autority

Upstream ha detto...

Luca non mi piace, troppo poco virile.

Rubo Giorgio al compianto b2 e pace all'anima sua.

Butel3 ha detto...

Un nome che mi è sempre piaciuto: Pierferdinando. Così se mi devono sputtanare almeno dovranno dilungarsi nell'enunciazione. Pierferdinando, tu e solo tu sei Butel3...e Io...Ai lasso..e tu..

Butel-M* ha detto...

Per me è Marco Gallo.

pasto ha detto...

sta gente del veronese e' veramente imbarazzante, per non parlare dei loro articoli. Mi sembrano i giornalini delle high school americane che si vedono nei telefilm dei tardi anni '90. Mi sa che sono alla frutta.