16 settembre 2007

Nuove tendenze a Verona

Nuove tendenze a Verona: dogvertising

Si torni a parlare di frivolezze.
In tema di tendenze e moda a Verona, Sfido io a non essersi accorti tutti del recente trend piazzaolo: "My boyfriend and I, doggy style every time". A suo tempo, un tempo ancora affrancato dalla cultura del sospetto, la longa manu di Sentenziosi, insieme ai laboraduar di ricerca Upstream Inc.(chiapettat'), sniffava il fenomeno nel B.O.P. (Back Office Preveggenza) e cercava di studiarlo e definirlo da un punto di vista analitico. 10 secondi dopo, la joint venture venne meno al proprio impegno e già adorava il tutto. A prescindere.

Aprile 2007. Log su MSN nella maison VicoQuattro
Il valery: intanto ho scoperto la nuova moda veronese
Upstream: what?
Il valery: prendi un cucciolo di cane, l'importante è che sia cucciolo, e trascinatelo in giro per piazza Erbe fino alle 2 di notte
Upstream: e poi lo metti nella borsetta?
Il valery: no no, lo tieni al guinzaglio e diventa un fantastico accessorio... più apprezzato dell'ormai scontata borsa Gucci
tendenze e moda a verona


Upstream: ma il collare è griffato?
Il valery: ma anche no, sono dettagli che arriveranno in futuro
Upstream: livello di diffusione?
Upstream: stai parlando di una nicchia vero?
Il valery: sì beh,non è che tutti abbiano il cane ma ne avrò visti almeno una decina.. soprattutto ragazze
Upstream: vuoi dirmi che troveremo cani nelle vetrine di Folli Follie?
Upstream: o di Lazzari?
Upstream: la LAV aprirà uno store vicino alla lacoste?
Il valery: no, intanto si parte con il cane e gli accessori griffati per Fido saranno il prossimo step
Upstream: no intendevo proprio cani in vendita, il cane è L'accessorio!
Il valery: solo se dalmata con le G di Gucci al posto dei pallini
Upstream: sei gggià dentro la philosophy del trend
Il valery: mi sa che faccio consulenza nel settore
Upstream: sono le nuove frontiere dell'advertising

Non c'è pheega, senza dogvertising
Son cose, e dopo cinque mesi, gli effetti terminali di quello che ad aprile era soltanto un fenomeno in nuce, sono sotto gli occhi di tutti: venerdì ho avvistato, arrotondo per difetto, la coppia pheeghe + dog al ritmo di tre al minuto.
Ma Sentenziosi è oltre le previsioni, oltre i dettami della moda. Oltre (tanto che ha completato il giro e torna in coda).

Da qualche parte io sapevo che quei fottuti cani sarebbero tornati...
Giugno 2006. Verona.
Erano giornate calde, afose, in città si scoppiava. In giro sempre la solita gente, l'aria satura sia al tatto che alla vista. Ad olte un anno di distanza da oggi il sottoscritto B1 fiutò "l'affaire du can", allorchè una mia cara parente entrò in possesso di cucciolo di cane bellissimo e birichino (veramente un tesovo, guavda). Lo portai meco per tre pomeriggi tra maggio e giugno 2006, esattamente:
-a peso morto
-in braccio
-imbalsamato come un neonato
-col dictat canino di tenere muso spaventato e occhioni sgranati, dictat che osservò rigorosamente

Risultato
Il successo che non ti aspetti. Correvano giù creature angeliche (o meno angeliche, ahimè) anche dal quarto piano degli edifici storici di Piazza Erbe; queste erano tuttavia le meno fortunate nella corsa insana al Portatore sano di Cane (io, sìììì), non riuscivano a superare la barriera umana di femmine partite a razzo abbandonando le comode postazioni spritzaiole per prendere d'assalto l'oggetto del desiderio (che evidentemente non ero, come dovetti preso constatare).
Insomma, 'sta cosa del cane acchiappa-pheeghe mi ha sconvolto. Fu l'inizio di quella che in un primo momento prospettai quale Rinascimento o Rinascenza o Rinascita. Smorzata nel giro di quattro settimane perchè lo stronzo ha iniziato a crescere e mordere. Kaputt, fine, terminated, adieu.

Nossignori!
Dai laboraduar (quelli veri) di biologia dell'azienda ospedaliera siti in Borgo Trento, distaccamento Fogne & Ratti, sempre intorno a giugno 2006, giunge il but-segnale definitivo: ButelBiologante ha 40 (dico QUARANTA) CUCCIOLI DI BEEGLE rimasti di scorta e che a breve (tempo 30 giorni) finiranno l'esistenza quali cavie per la ricerca. Era giunta la mia ora, il Fato ha voluto concedermi una seconda chance, posso avere la rivincita!
(regia, prego mandare in onda in loop continuo riso mefistofelico del dott. Frankenstein, grazie. Va bene anche un Joker, se proprio).
Dopo una rapida lettura al manuale del piccolo mafioso improvvisato, con particolare attenzione al capitolo 4 - "Evadere tasse a iosa, tanto nessuno ti controlla: questa è l'America" - io e l'interessato avevamo messo prontamente su nel giro di 48h un servizio che si sarebbe prospettato interessantissimo:

"Noleggia il cane oggi pomeriggio,
e ciulli di più già stasera!"
.

Dopo 3 giorni avevamo 9 contatti certi e confermati, disposti a subire un addebito di 25€ per una giornata intera col cucciolo. Ovviamente, la coppia di beegle numero uno era già robbba nostra. Due piccioni con una fava cazzo: soldi a me, pheeghe a me. Ci siamo. Presente, quando ti luccicano le retine a silhouettes di dollaro?
Al quarto giorno, il primario dott. gran. ladron. figl. di putt. aveva dato via tutti i cani. Fine dei sogni imprenditoriali sullo scalpo di alcuni cani indifesi. E lividi ed ecchimosi multiple per noi due, che giustificavamo l'impossibilità di procedere ad un rapido rimborso con un impersonale - ma secondo noi plausibilissimo: "Cioèèèè...".

"Ma, come detto, la cosa era lì... la palpavo... la respiravo... non sarebbe finita... Sarebbero tornati, un giorno, in questa città, in questa piazza... quei maledetti cani..."

Infatti. Capita, le tendenze passano prima tra le mani delle pheeghe. Sempre.

Upstream, Valery, B1

15 commenti:

G ha detto...

basta che poi raccolgano le merde!
me le vedo le suddette dall'alto di un tacco dodici prestare lo sritz all'amica, estrarre dalla borsetta Gucci paletta e spazzolina, raccogliere il maleodorante stronzetto e riporlo con nonchalance nell'apposito cestino. Risate grasse! Povere bestie.

mercuzio ha detto...

hai dimenticato che dopo aver usato paletta e spazzolina "strusano" anche il sedere dell'animaletto

Anonimo ha detto...

e quando cresce lo avvelenano?

Upstream ha detto...

valery cul-hunter visionario!

Mr Squish ha detto...

Insomma una moda molto alla Paris Hilton....Preferirei altre cose di Paris a dirla tutta qua tra noi...
Ma è stato affrontata l'interazione giubbotto di pelle-pelo di cane?

(bes)tropics & meridians ha detto...

poveri animali! (in tutti i sensi) odio tutti quelli che si portano a spasso il cane, in luoghi evidentemente non adatti, come oggetto per completare la propria (carente?) personalità; siano essi fighette, punkabestia, dogsitter, trendsetter e quant'altro..e questo è un discorso politico! saluti

wonder ha detto...

Non sono d'accordo. Io sono contentissima di andare a spasso con il mio cane ovunque, non solo per la piazza, ma anche per ristoranti, uffici etc! certo è che ai banchetti di santa lucia non ce lo porto perchè corre il rischio di essere calpestato. ma che c'è di male se esco con le mie amiche e Fido mecum?
sò già che mi odi, rientro in un target da te specificato.

tropicalismo ha detto...

dogsitter?

wonder ha detto...

Nein! mancanza di tempo purtroppo, ho un adorabile fidanzato e contemporaneamente devo stare anche davanti ad un amante e dietro ad un altro. ;)

g ha detto...

wonder hai considerato la possibilità oltretutto che a qualcuno possa dar fastidio o mettere paura ? Non pensi che il rispetto che si dovrebbe portare per la gente che si ha attorno ti potrebbe far nascere questa domanda ?

Anonimo ha detto...

purtroppo stanno diventando di moda pure gli "anche no"(usato da valery!) e gli "anche si". irritanti quasi quanto il già menzionato "piuttosto che" usato in modo erroneo.

LEONARDO COLOMBATI

Butel1 ha detto...

Leonardo: interrompo a dimostrare che dalla cattedra c'è (ogni tanto) qualcuno che i commenti li legge.
Sul "piuttosto che" sai già come la penso, un fenomeno terribile a suo modo. O anche no.
Proprio sull'"anche no" (o il converso "anche sì") mi sento di aggiungere che fu il Bisio di Zelig o lo Zelig di Bisio a diffonderlo di sana pianta. Personalmente ne facevo uso dai lontani anni '90 a mo' di precisazione comica "Haha... ma anche no" come a dire "Stai fresco, ragazzo". Il Bisio prima di Bisio, e non pelato.

Tuttavia, al di là delle precisazioni, occhio che la lingua rispecchia da sempre l'evoluzione socio-culturale: ogni società è liquida, ogni cambiamento è registrato anche dalla lingua. La lingua pura non esiste, evolve, si trasforma, rinasce sempre. La lingua, la fanno i cittadini.

Le mie, le tue... sono solo registrazioni nostalgiche. Siamo noi il problema, per dire.

Per quanto riguarda 'sti cazzo di cani: quoto l'intervento di Butel3 sul post della festa in rosso, questo (a metà post più o meno).

wonder ha detto...

e come non citare il celeberrimo "ci ha imparato"?

un cane pulito, profumato, che non fa rumore nè sporca dovrebbe dar fatidio? è quasi meglio di tanti ragazzi.
Ricordati, Mr. G, che il cane rispecchia l'educazione del padrone. Deve essere gestito e comandato, tanti nemmeno si accorgono che sotto la mia sedia c'è un animale, che tra l'altro è un compagno -e non sto esagerando, se non li hai mai avuti non lo puoi capire-. Sono ben conscia del fatto che la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri, vale altrettanto per loro e ti posso assicurare che nessuno è mai stato danneggiato dalla presenza dei miei cani. Trovo estemporaneo il commento sul rispetto.
Non generalizzare, è sempre sbagliato.

G ha detto...

Wonder io non mi riferivo ai cani e ai loro padroni, ma alla gente intorno: è un discorso leggermente diverso. Non dubito che tu sappia come tenere ed educare un cane, nè che il tuo compagno sia lindo ed educato, ma c'è gente (io ne conosco personalmente più di una) che ha una paura o un'insofferenza innata per i cani, a prescindere dalla loro educazione o pulizia. Non dubito che sia un problema loro, ma se devo scegliere tra i miei amici e i cani scelgo indubbiamente i primi! Ora, posso capire che per te sia un piacere portarti in giro il tuo amico, ma sappi solo che in alcuni casi potresti essere causa di fastidio, e che solo secondo il mio modestissimo parere la libertà di una persona di sentirsi bene e sicura per strada è leggermente propritaria rispetto alla tua libertà di portarti in giro il cane. Volevo solo farti presente l'altra faccia della medaglia, poi agisci come credi. Con immutata stima, G.

wonder ha detto...

Ora ho capito cosa intendi e posso comprendere.
baci
wonder