16 ottobre 2007

White Russian

Impressioni di metà ottobre, tra un white russian e l'altro

White Russian?
Con imbarazzante puntualità, manco bevessimo orologi svizzeri, nuovamente inaugurata la grande stagione del white russian. Tra i tanti e idioti, un rito questo che Sentenziosi sempre accoglierà a braccia aperte, mani unte e palle sudate per l'emozione e l'ardore. Come un diciottenne che fa all'ammore con la propria prima ragazza, ed è molto figa.
Scordate quella ciofeca del negroni, spazzato via con vis da quel mix esatto di "vodka, liquore al caffè (Kahlua o Borghetti), panna: e via, verso quell'ebbrezza che ci scalda el core e l'alma", al contempo bomba calorica e bomba alcolica, il white russian è il drink autunno-inverno ufficiale della Maison.

white russian

Chi non assaggia un buon russo bianco in questo periodo, conduce un'esistenza confusa. O è iscritto a Scienze della Comunicazione, vale contestualmente come causa e jolly alle proprie sfighe.

"Inaugurazioni vecchio!"
"Secondo il 99% degli utenti della notte con una higher education, le inaugurazioni di una discoteca sono delle stronzate" (fonte. Sentenziosi.com, da una statistica che mi sono appena inventato).

White russian a parte, è pure ottobre, siamo ai soliti blocchi di partenza per la maggior parte delle discoteche, delle serate, delle situazzzioni. Abbiamo già riferito riguardo l'Old and Fashion presso La Scala. L'inaugurazione. Il vernissage di una discoteca veronese, momento di estremo non-sense, una questione esclusiva quanto una corsa in autobus da via Tombetta verso stradone S. Fermo, l'Eldorado del presenzialismo, strunzata d'a strunzat. Chi ha bazzicato Piazza Erbe questo venerdì anche per cinque soli nanosecondi come i qui presenti, sa.
Citando nuovamente il sottoscritto (questo non è un post autoreferenziale e comunque mi appello al Quinto Emendamento), l'attesa creata da un'inaugurazione discotecara scaligera è pari alla "magnetica" suspence esercitata da una puntata di Lost ovvero alla suspence indotta dal proprio russare, sapendo di essere dei russatori.

Amarcord
-scoprire che non è vero che l'unica costante è il cambiamento: bere nel fine settimana è sempre importante. Sbronza significa capire meno e/o capire diversamente. Dalle nostre parti ciò rientra nei bisogni primari, nemmeno Epicuro saprebbe negarlo.

-sentire quella trentenne/tardona di turno che alla domanda "Vieni su?" [trad. "Verresti anche tu per caso a ballare presso la discoteca Alter Ego, sita in cima alle Torricelle?"] risponde "No cioè stasera non ce la faccio, non combino", rischia di metterti di fronte al fatto compiuto che il Caffè Lamberti non sia un bar bensì una macchina del tempo, e che il barista preparando un negroni sbagliato abbia intrapreso uno sbagliato e basta, nota miscela che infrange le regole spazio-temporali resettando il tutto al 1992. Eh sì, si sentiva proprio il bisogno di una rimpatriata all'Alter Ego delle nostalgiche indolenti mandrie di cariatidi

-sentire la contropartita "Vieni giù?" [trad. il corrispettivo piano dell'andare su, ovvero "Mi accingo a recarmi a ballare nella discoteca Berfi's, sita nella ridente Zona Agricolo Industriale", che se non ti piace la discoteca, trovi a due passi a tutte le ore un commerciale della Bauli che ti vende un pacchetto di brioches], pronunciata in genere da qualche giovanissima che cerca di trascinare uno o più uomini "pé scarrozzà le pheeghe da portà a l'inaugurazione" - nulla di più semplice del resto, hanno gioco facile: "Vien..." e 0,2 secondi dopo sono tutti davanti alla finta coda chilometrica, senza ausilio di macchina del tempo - ti riporta per un attimo coi piedi per terra. Esattamente lì lì per pestare una merda

-parlare con alcuni pr della nnotte ggiovane non può più dirsi la ciliegina sulla torta, ormai sai come vanno certe cose, ormai sai che queste persone frequentano un mondo tutto loro fatto di pacche, strette di mano, meta-auto-esaltazione e bbella ggente, sicchè quando per la sesta volta piace loro ribadire che "Heeeeyy vecchio, non puoi mancare proprio tu!" perchè da un lato è nuova la situazione (a ridaje) e dall'altro hanno rinnovato la discoteca (wow), piace a te pensare che in effetti potresti anche anche in fondo in fondo rischiare di mancare e continuare a gustarti il white russian di stagione coltivando il tuo nulla in un angolo anonimo ma gentile

-sapere che essere mancato di proposito a tutte le inaugurazioni non ti rende un uomo migliore, ma certamente non ti peggiora. E comunque tu hai Mastercard, cazzo te ne frega...

-accennare ad un paio di leggeri risi d'espressione quando l'indomani alcuni fedelissimi ti riversano il proprio sdegno per l'esperienza traumatica subita nei loculi di cui sopra, perchè "è il momento che questo sporco lavoro lo faccia qualcun'altro, porcavaccamiseriaputtanascuoiatissima a te Butel1 de merda!"

-scoprire che i pericoli esogeni che attentano alla tua salute non sono solo quelli materiali, sicchè non è con l'alcol che ti fotterai il fegato o meglio non direttamente tramite le tue proprie razioni alcoliche: il Butel2 Tonight Show è un condensato di cretinaggine adolescenziale da Übermensch, laddove l'idiota è semplicemente troppo sbronzo, traendo nell'occhio del ciclone pure l'audience che bocceggia di minuto in minuto per l'immane sforzo di contenimento del riso

Conclusione
Fatevi un white russian in più, lasciate perdere le inaugurazioni: da che mondo è mondo sono delle stronzate di mendace qualità, da snobbare sempre e comunque. Salvia siano esse vernissage artistici o il battesimo di fuoco della professione di una pornostar svedese (o comunque non dell'est).

5 commenti:

Frut di Udin ha detto...

Respect!

BUTEL08 ha detto...

Rispetto a voi che non siete venuti....(CMQ balla colossale....poi sono andato a tirare i sassi alle prostitute!) e poi più tardi ho vomitato l'anima in zai vicino alla fiera e ho dovuto scappare dalle prostitute che mi lanciavano i sassi.

wonder ha detto...

io ho voglia di campari... alle 11 di martedì mattina. questi son problemi.

Butel1 ha detto...

Butel8: mi sfugge la consecutio. Vediamo se ho capito:
1) Dunque, tu eri sbronzo. E fin qui, "grandi" novità.
2) Tu vai a tirare i sassi alle puttane.
3) Tu vomiti
4) Le puttane ti ritirano i sassi che tu hai tirato loro? Ma che senso ha, non facevamo prima a tirarti una coltellata i loro magnaccia?

BUTEL08 ha detto...

diciamo che la consecutio temporum è giusta....però caso n 1 i magnaccia non c'erano.....caso n 2 ai magnaccia andava bene cosi....(infatti sentivo voci da lontano che dicevano "te fe ben!" "tira più forte" "daghe sulla pansa")amigo